LEGGE 8 marzo 1951, n. 122

Norme per la elezione dei Consigli provinciali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/07/2010)
Testo in vigore dal: 4-5-1999
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 14.

    La presentazione delle candidature per i singoli collegi e' fatta
  per gruppi contraddistinti da un unico contrassegno.
    Ciascun  gruppo  deve  comprendere  un  numero  di  candidati non
  inferiore  ad  un  terzo  e non superiore al numero dei consiglieri
  assegnati alla Provincia.
    Per  ogni candidato deve essere indicato il collegio per il quale
  viene  presentato.  Nessun  candidato puo' accettare la candidatura
  per piu' di tre collegi.
    ((La  dichiarazione  di  presentazione  del  gruppo  deve  essere
  sottoscritta:
    a)  da  almeno  200  e da non piu' di 400 elettori iscritti nelle
  liste  elettorali di comuni compresi nelle province fino a 100 mila
  abitanti;
          b)  da  almeno  350  e da non piu' di 700 elettori iscritti
  nelle  liste  elettorali di comuni compresi nelle province con piu'
  di 100 mila abitanti e fino a 500 mila abitanti;
          c)  da  almeno 500 e da non piu' di 1.000 elettori iscritti
  nelle  liste  elettorali di comuni compresi nelle province con piu'
  di 500 mila abitanti e fino a un milione di abitanti;
          d) da almeno 1.000 e da non piu' di 1.500 elettori iscritti
  nelle  liste  elettorali di comuni compresi nelle province con piu'
  di un milione di abitanti.))
        Tale   dichiarazione  deve  contenere  l'indicazione  di  due
  delegati  a designare, personalmente o per mezzo di persone da essi
  autorizzate    con   dichiarazione   autenticata   da   notaio,   i
  rappresentanti  del  gruppo  presso  ogni seggio e presso i singoli
  uffici elettorali circoscrizionali e l'ufficio elettorale centrale.
        La  presentazione  deve  essere  effettuata  dalle  ore 8 del
  trentesimo  giorno alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedenti
  la  data  delle  elezioni  alla  segreteria dell'Ufficio elettorale
  centrale,  il  quale  provvede  all'esame  delle  candidature  e si
  pronuncia sull'ammissione di esse secondo le norme in vigore per le
  elezioni comunali.