LEGGE 12 maggio 1950, n. 230

Provvedimenti per la colonizzazione dell'Altopiano della Sila e dei territori jonici contermini.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2003)
Testo in vigore dal: 20-5-1950
al: 31-12-2001
aggiornamenti all'articolo
    La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della Repubblica hanno
approvato;

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

                              PROMULGA

la seguente legge:
                               Art. 1.

  E'  affidato  all'Opera per la valorizzazione della Sila, istituita
con  la legge 31 dicembre 1947, n. 1629 il compito di provvedere alla
ridistribuzione  della  proprieta'  terriera  e  alla sua conseguente
trasformazione,  con lo scopo di ricavarne i terreni da concedersi in
proprieta'  a  contadini, entro il territorio delimitato da una linea
che, partendo, a sud, dal promontorio di Staletti, segue il perimetro
del  comprensorio Alli-Copanello, risale le statali 109-bis e 109, si
allaccia al perimetro occidentale dell'Altopiano silano fino al fiume
Mucone,  ne  segue  il corso fino alla confluenza del Crati, prosegue
lungo  la  ferrovia  statale  Cosenza, Sibari fino a congiungersi col
perimetro  nord  dei  consorzi di bonifica di Cassano e di Cerchiara,
arriva  alla  foce  del  torrente  Saraceno  donde,  costeggiando  il
litorale ionico ritorna al promontorio di Staletti.
  Le  parti  del  territorio sopra delimitato, siano o non siano gia'
classificate  come  comprensori  di  bonifica,  sono classificate, ai
sensi  del  regio  decreto  13  febbraio 1933, n. 215, comprensori di
bonifica di 1ª categoria.