LEGGE 8 febbraio 1948, n. 47

Disposizioni sulla stampa.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/07/2021)
Testo in vigore dal: 15-7-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 13. 
                      Pene per la diffamazione 
 
  Nel  caso  di  diffamazione  commessa  col  mezzo   della   stampa,
consistente nell'attribuzione di un fatto determinato, si applica  la
pena della reclusione da uno  a  sei  anni  quella  della  multa  non
inferiore a lire centomila. 
                                                        (1) (2) ((4)) 
 
---------- 
AGGIORNAMENTO (1) 
  Il D.P.R. 22 maggio 1970, n. 283, ha disposto: 
  -(con l'art. 1, comma 1, lettera c)) che " E' concessa amnistia per
i seguenti reati, se commessi,  anche,  con  finalita'  politiche,  a
causa e in occasione  di  agitazioni  o  manifestazioni  sindacali  o
studentesche, o di agitazioni o manifestazioni attinenti  a  problemi
del lavoro, dell'occupazione, della casa e della sicurezza sociale, e
infine in occasione  ed  a  causa  di  manifestazioni  ed  agitazioni
determinate da eventi di  calamita'  naturali  [...]  reato  previsto
dall'art. 13 della legge 8 febbraio 1948, n. 47". 
  - (con l'art. 1, comma 2, lettera  a))  che  "E'  inoltre  concessa
amnistia [...] per i reati di cui alle lettere a), b), c), d), e)  ed
f) del precedente comma, determinati da motivi  politici  inerenti  a
questioni  di  minoranze  etniche,  salvo   che   dal   fatto   siano
direttamente  derivate  lesioni  personali  ai  sensi  del  capoverso
dell'art. 583 del codice penale, o la morte ai sensi  degli  articoli
586 e 588 del codice penale". 
  - (con l'art. 11,  comma  1)  che  "L'amnistia  e  l'indulto  hanno
efficacia per i reati commessi fino a tutto il giorno 6 aprile 1970". 
---------- 
AGGIORNAMENTO (2) 
  Successivamente la Corte Costituzionale con sentenza 5 - 14  luglio
1971, n. 175 (in G.U. 1a s.s. n. 184 del  21.07.1971)  ha  dichiarato
l'illegittimita' costituzionale dell'aart. 1. del  D.P.R.  22  maggio
1970, n. 283 (che ha modificato il presente articolo) "nella parte in
cui  escludono  la  rinunzia,  con   le   conseguenze   indicate   in
motivazione, all'applicazione dell'amnistia". 
------------ 
AGGIORNAMENTO (4) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 22 giugno - 12  luglio  2021,
n.  150  (in  G.U.  1ª  s.s.  14/07/2021,  n.  28),   ha   dichiarato
"l'illegittimita' costituzionale dell'art. 13 della legge 8  febbraio
1948, n. 47 (Disposizioni sulla stampa)".