LEGGE 17 agosto 1942, n. 1150

Legge urbanistica. (042U1150)

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
Testo in vigore dal: 13-7-2011
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                              Art. 17. 
               Validita' dei piani particolareggiati. 
 
  Decorso  il  termine  stabilito  per  la   esecuzione   del   piano
particolareggiato questo diventa inefficace per la parte in  cui  non
abbia  avuto   attuazione,   rimanendo   soltanto   fermo   a   tempo
indeterminato l'obbligo  di  osservare  nella  costruzione  di  nuovi
edifici e nella modificazione di quelli esistenti gli allineamenti  e
le prescrizioni di zona stabiliti dal piano stesso. 
 
  Ove il Comune non provveda a  presentare  un  nuovo  piano  per  il
necessario assetto della parte di  piano  particolareggiato  che  sia
rimasta inattuata per decorso  di  termine,  la  compilazione  potra'
essere disposta dal prefetto a norma del secondo comma dell'art. 14. 
 
  ((Qualora, decorsi due anni dal termine per l'esecuzione del  piano
particolareggiato, non abbia trovato applicazione il  secondo  comma,
nell'interesse improcrastinabile dell'Amministrazione  di  dotare  le
aree  di  infrastrutture  e   servizi,   il   comune,   limitatamente
all'attuazione anche parziale di comparti  o  comprensori  del  piano
particolareggiato decaduto, accoglie  le  proposte  di  formazione  e
attuazione di singoli  sub-comparti,  indipendentemente  dalla  parte
restante del comparto, per iniziativa  dei  privati  che  abbiano  la
titolarita' dell'intero  sub-comparto,  purche'  non  modifichino  la
destinazione d'uso delle aree pubbliche o fondiarie  rispettando  gli
stessi rapporti dei parametri urbanistici dello  strumento  attuativo
decaduti. I sub-comparti di cui al presente comma  non  costituiscono
variante urbanistica e sono approvati dal  consiglio  comunale  senza
l'applicazione delle procedure di cui agli articoli 15 e 16)). 
                                                                 (14) 
 
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AGGIORNAMENTO (14) 
  Il D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 327, ha disposto (con l'art. 58,  comma
1, numero 62) l'abrogazione del presente articolo a decorrere  dal  1
gennaio 2002. 
  Il D. Lgs. 8 giugno 2001, n.  327,  come  modificato  dal  D.L.  23
novembre 2001, n. 411,  convertito  con  modificazioni  dalla  L.  31
dicembre 2001, n. 463, ha  disposto  (con  l'art.  59,  comma  1)  la
proroga dell'entrata in vigore dell'abrogazione del presente articolo
dal 1 gennaio 2002 al 30 giugno 2002. 
  Il D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 327, come modificato dalla L. 1  agosto
2002, n. 166 ha disposto: 
  - ( con  l'art.  58,  comma  1,  numero  62))  l'abrogazione  degli
articoli 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23  della  legge  17
agosto  1942,  n.   1150   limitatamente   alle   norme   riguardanti
l'espropriazione; 
  - (con l'art. 59,  comma  1)  la  proroga  dell'entrata  in  vigore
dell'abrogazione del presente articolo  dal  30  giugno  2002  al  31
dicembre 2002; 
  Il D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 327, come modificato dal D.L. 20 giugno
2002, n. 122 , convertito con modificazioni dalla L. 1  agosto  2002,
n. 185 ha disposto (con l'art. 59, comma 1) la  proroga  dell'entrata
in vigore dell'abrogazione del presente articolo dal 31 dicembre 2002
al 30 giugno 2003. 
  Il D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 327, come modificato dal  D.  Lgs.  27
dicembre 2002, n. 302 ha disposto (con l'art. 59, comma 1) la proroga
dell'entrata in vigore dell'abrogazione del presente articolo  dal  1
gennaio 2002 al 30 giugno 2003.