LEGGE 14 novembre 1941, n. 1442

Istituzione di elenchi autorizzati degli spedizionieri. (041U1442)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/01/1942 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/08/2012)
Testo in vigore dal: 14-9-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
 
  Chiunque, persona fisica, ditta o societa', esercita, alla data  di
entrata  in  vigore  della  presente   legge,   la   professione   di
spedizioniere nelle provincie  nelle  quali  sia  istituito  l'elenco
autorizzato, deve  presentare  alla  competente  Commissione  di  cui
all'art. 9 domanda di iscrizione nell'elenco  stesso,  corredata  dai
seguenti documenti: 
 
  a) ((LETTERA ABROGATA  DAL  D.LGS.  26  MARZO  2010,  N.  59,  COME
MODIFICATO DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)); 
 
  b) copia autentica dell'atto costitutivo  della  societa',  per  le
imprese regolarmente costituite in tale forma; 
 
  c) certificato  di  iscrizione  nel  registro  delle  ditte  presso
l'Ufficio provinciale delle corporazioni con indicazione  della  data
di iscrizione; 
 
  d) certificato generale del  casellario  giudiziario  di  data  non
anteriore a tre mesi; 
 
  e) ((LETTERA ABROGATA  DAL  D.LGS.  26  MARZO  2010,  N.  59,  COME
MODIFICATO DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012, N. 147)); 
 
  f) certificato dell'organizzazione  sindacale  competente,  da  cui
risulti che il richiedente ha effettuato la  denuncia  dell'attivita'
commerciale e quella dei dipendenti, a  termini  del  R.  decreto  25
gennaio 1937-XV, n. 484, e successive disposizioni; 
 
  g) certificato della  cancelleria  del  tribunale  competente,  dal
quale risulti che la ditta non trovasi in stato di fallimento; 
 
  h) certificato notarile, da cui risulti la denominazione  eventuale
ed il domicilio dell'azienda commerciale. 
 
  La ditta o societa' che, avendo ottenuto  l'iscrizione  nell'elenco
autorizzato  presso  il  Consiglio  delle  corporazioni   nella   cui
giurisdizione ha la sede principale,  intenda  ottenere  l'iscrizione
anche per le sue filiali o succursali esistenti in  altre  provincie,
dovra'  presentare  domanda  alle  singole   commissioni   competenti
corredando la domanda stessa dei soli documenti di cui  alle  lettere
a), c), d), e), del presente articolo.