DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18

Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00034)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 (in S.O. n. 16, relativo alla G.U. 29/04/2020, n. 110).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-5-2020
aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 40 
 
(Sospensione delle misure di condizionalita'  per  l'attribuzione  di
                         alcune prestazioni) 
 
  1. Ferma restando la fruizione dei benefici economici,  considerate
la situazione di  emergenza  sul  territorio  nazionale  relativa  al
rischio di diffondersi del virus COVID-19 decretata per la durata  di
6 mesi con delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020  e
le misure adottate allo scopo di contrastare la diffusione del  virus
di cui ai decreti del Presidente del Consiglio dei  Ministri  emanati
in data 8 e 9 marzo 2020, al fine di limitare gli  spostamenti  delle
persone fisiche ai casi strettamente necessari,  sono  sospesi  ((per
quattro mesi))  dall'entrata  in  vigore  del  presente  decreto  gli
obblighi connessi alla fruizione del reddito di cittadinanza  di  cui
al  decreto  legge  28  gennaio   2019,   n.   4,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, e i relativi termini
ivi previsti, le misure  di  condizionalita'  e  i  relativi  termini
comunque previsti per i percettori di NASPI e di DISCOLL dal  decreto
legislativo 4 marzo 2015, n. 22, e per i beneficiari di  integrazioni
salariali dagli articoli  8  e  24-bis  del  decreto  legislativo  14
settembre 2015, n. 148, gli adempimenti relativi agli obblighi di cui
all'articolo 7 della legge 12 marzo 1999,  n.  68,  le  procedure  di
avviamento a selezione di cui all'articolo 16 della legge 28 febbraio
1987, n. 56, nonche' i termini  per  le  convocazioni  da  parte  dei
centri  per  l'impiego  per  la  partecipazione  ad   iniziative   di
orientamento di cui all'articolo 20, comma 3, lettera a), del decreto
legislativo 14 settembre 2015, n. 150. 
  1-bis. Fermo restando che le attivita' di formazione  professionale
e orientamento al lavoro, nonche'  le  altre  attivita'  connesse  ai
patti per il lavoro e ai patti per l'inclusione sociale  che  possono
essere svolte  a  distanza  sono  rese  nelle  modalita'  citate,  la
sospensione di cui al comma 1 non si applica alle offerte  di  lavoro
congrue nell'ambito del Comune di appartenenza. 
  1-ter. Tenuto conto della necessita' di  assicurare  assistenza  di
carattere sociale o socio-assistenziale in  relazione  alle  esigenze
connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19,  i  comuni  e  gli
ambiti territoriali delle regioni possono destinare gli interventi  e
i servizi sociali di cui all'articolo 7 del  decreto  legislativo  15
settembre 2017, n. 147, finanziati con le risorse del  Fondo  per  la
lotta alla poverta' e all'esclusione sociale, di cui all'articolo  1,
comma 386, della legge 28  dicembre  2015,  n.  208,  ai  bisogni  di
assistenza che emergessero nell'attuale  situazione  emergenziale,  a
decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e  per
un periodo di due mesi.