LEGGE 23 dicembre 1926, n. 2246

Modificazione della circoscrizione territoriale delle provincie di Parma, Pavia e Piacenza. (026U2246)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/01/1927 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/05/1927)
vigente al
Testo in vigore dal: 27-5-1927
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                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato; 
 
  Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: 
 
                               Art. 1 
 
 
  L'articolo 1 del R. decreto legislativo 24 settembre 1923, n. 2076,
e' sostituito col seguente: 
 
  «Il comune di Bardi e la parte del territorio del comune di Boccolo
dei Tassi comprendente  le  frazioni  di  Boccolo  dei  Tassi,  Santa
Giustina, Faggio e Pione, sono staccati dalla provincia  di  Piacenza
ed aggregati alla provincia di Parma (1° circondario). 
 
  «La frazione Boccolo dei Tassi e' aggregata al comune di Bardi.  Le
frazioni Santa Giustina, Faggio e Pione  sono  costituite  in  Comune
autonomo denominato Pione, con capoluogo nella frazione omonima. 
 
  «La  parte  del  territorio  del  comune  di  Boccolo   dei   Tassi
comprendente la  frazione  Montereggio  e  le  localita'  Le  Moline,
Castello, La Ca', Fornelli, Ca' dei  Ratti,  Piano  dei  Molini,  Ca'
dell'Oste, Peche, Orlandazzo, Manfredello, Sidoli e la dorsale  ovest
della costa della Strinata sino allo  spartiacque,  e'  aggregata  al
comune di Farini d'Olmo in provincia di Piacenza. 
 
  «La  parte  del  territorio  del  comune  di  Boccolo   dei   Tassi
comprendente la frazione Cassimoreno  e  le  localita'  Camerano,  Le
Sese, I Roffi, Lago del Gallinaccio ed Il Laghetto, e'  aggregata  al
comune di Ferriere in provincia di Piacenza». 
 
                                                                ((1)) 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Il Regio Decreto 28 aprile 1927, n. 674 ha disposto (con l'art.  1,
comma 1) che "Il comune di Pione, quale risulta costituito  dall'art.
1 della legge 23 dicembre 1926, n. 2246, e'  aggregato  a  quello  di
Bardi".