DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 febbraio 2005, n. 68

Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-5-2005 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/01/2011)
vigente al 25/07/2021
Testo in vigore dal: 13-5-2005
attiva riferimenti normativi
                              Art. 14.
         Elenco dei gestori di posta elettronica certificata

  1.  Il mittente o il destinatario che intendono fruire del servizio
di  posta elettronica certificata si avvalgono dei gestori inclusi in
un apposito elenco pubblico disciplinato dal presente articolo.
  2.   Le  pubbliche  amministrazioni  ed  i  privati  che  intendono
esercitare  l'attivita'  di  gestore di posta elettronica certificata
inviano  al  CNIPA  domanda  di iscrizione nell'elenco dei gestori di
posta elettronica certificata.
  3.  I  richiedenti  l'iscrizione  nell'elenco  dei gestori di posta
elettronica   certificata  diversi  dalle  pubbliche  amministrazioni
devono  avere  natura  giuridica  di  societa' di capitali e capitale
sociale interamente versato non inferiore a un milione di euro.
  4.  I  gestori  di  posta  elettronica  certificata  o,  se persone
giuridiche,  i  loro  legali  rappresentanti  ed  i soggetti preposti
all'amministrazione   devono,   inoltre,  possedere  i  requisiti  di
onorabilita'   richiesti   ai   soggetti  che  svolgono  funzioni  di
amministrazione,  direzione  e  controllo  presso  le  banche  di cui
all'articolo 26  del  testo  unico  delle leggi in materia bancaria e
creditizia,  di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385,
e successive modificazioni.
  5.  Non  possono  rivestire  la carica di rappresentante legale, di
componente  del  consiglio  di  amministrazione,  di  componente  del
collegio    sindacale,    o    di    soggetto    comunque    preposto
all'amministrazione  del  gestore  privato  coloro i quali sono stati
sottoposti   a   misure   di   prevenzione,  disposte  dall'autorita'
giudiziaria  ai  sensi della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e della
legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni, ovvero sono
stati  condannati  con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della
riabilitazione,  alla reclusione non inferiore ad un anno per delitti
contro la pubblica amministrazione, in danno di sistemi informatici o
telematici,  contro  la  fede  pubblica, contro il patrimonio, contro
l'economia pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria.
  6. Il richiedente deve inoltre:
    a) dimostrare  l'affidabilita' organizzativa e tecnica necessaria
per svolgere il servizio di posta elettronica certificata;
    b) impiegare   personale   dotato  delle  conoscenze  specifiche,
dell'esperienza  e delle competenze necessarie per i servizi forniti,
in   particolare   della   competenza  a  livello  gestionale,  della
conoscenza   specifica  nel  settore  della  tecnologia  della  posta
elettronica   e   della  dimestichezza  con  procedure  di  sicurezza
appropriate;
    c) rispettare  le  norme  del  presente  regolamento  e le regole
tecniche di cui all'articolo 17;
    d) applicare  procedure  e  metodi  amministrativi  e di gestione
adeguati e tecniche consolidate;
    e) utilizzare  per  la  firma elettronica, di cui all'articolo 9,
dispositivi  che garantiscono la sicurezza delle informazioni gestite
in   conformita'   a   criteri   riconosciuti  in  ambito  europeo  o
internazionale;
    f) adottare  adeguate  misure  per  garantire  l'integrita'  e la
sicurezza del servizio di posta elettronica certificata;
    g) prevedere  servizi di emergenza che assicurano in ogni caso il
completamento della trasmissione;
    h) fornire,   entro   i  dodici  mesi  successivi  all'iscrizione
nell'elenco   dei   gestori   di   posta   elettronica   certificata,
dichiarazione  di  conformita'  del  proprio sistema di qualita' alle
norme ISO 9000, successive evoluzioni o a norme equivalenti, relativa
al processo di erogazione di posta elettronica certificata;
    i) fornire  copia  di  una  polizza assicurativa di copertura dei
rischi dell'attivita' e dei danni causati a terzi.
  7.  Trascorsi  novanta  giorni  dalla  presentazione, la domanda si
considera   accolta   qualora   il   CNIPA   non   abbia   comunicato
all'interessato il provvedimento di diniego.
  8.  Il  termine  di  cui al comma 7 puo' essere interrotto una sola
volta  esclusivamente  per  la  motivata  richiesta  di documenti che
integrino  o  completino la documentazione presentata e che non siano
gia'  nella disponibilita' del CNIPA o che questo non possa acquisire
autonomamente.  In  tale  caso, il termine riprende a decorrere dalla
data di ricezione della documentazione integrativa.
  9.  Il  procedimento di iscrizione nell'elenco dei gestori di posta
elettronica  certificata  di  cui  al  presente  articolo puo' essere
sospeso  nei  confronti  dei  soggetti per i quali risultano pendenti
procedimenti  penali  per  delitti  in danno di sistemi informatici o
telematici.
  10.  I soggetti di cui al comma 1 forniscono i dati, previsti dalle
regole  tecniche  di  cui all'articolo 17, necessari per l'iscrizione
nell'elenco dei gestori.
  11.  Ogni variazione organizzativa o tecnica concernente il gestore
ed  il  servizio  di  posta  elettronica certificata e' comunicata al
CNIPA entro il quindicesimo giorno.
  12.  Il  venire meno di uno o piu' requisiti tra quelli indicati al
presente articolo e' causa di cancellazione dall'elenco.
  13.   Il   CNIPA   svolge   funzioni   di   vigilanza  e  controllo
sull'attivita'   esercitata  dagli  iscritti  all'elenco  di  cui  al
comma 1.
          Note all'art. 14:
              - Si  riporta  il  testo  dell'art.  26 del testo unico
          delle leggi in materia bancaria e creditizia, approvato con
          decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385:
              «Art. 26 (Requisiti di professionalita', onorabilita' e
          indipendenza  degli  esponenti  aziendali). - 1. I soggetti
          che  svolgono  funzioni  di  amministrazione,  direzione  e
          controllo  presso  banche  devono  possedere i requisiti di
          professionalita'  onorabilita' e indipendenza stabiliti con
          regolamento  del  Ministro  dell'economia  e  delle finanze
          adottato, sentita la Banca d'Italia, ai sensi dell'art. 17,
          comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400.
              2.  Il  difetto  dei  requisiti  determina la decadenza
          dall'ufficio.   Essa   e'   dichiarata   dal  consiglio  di
          amministrazione,   dal  consiglio  di  sorveglianza  o  dal
          consiglio  di  gestione  entro trenta giorni dalla nomina o
          dalla  conoscenza  del  difetto  sopravvenuto.  In  caso di
          inerzia la decadenza e' pronunciata dalla Banca d'Italia.
              2-bis.   Nel   caso   di   difetto   dei  requisiti  di
          indipendenza  stabiliti  dal  codice civile o dallo statuto
          della banca si applica il comma 2.
              3.  Il  regolamento  previsto dal comma 1 stabilisce le
          cause che comportano la sospensione temporanea dalla carica
          e  la  sua  durata.  La  sospensione  e'  dichiarata con le
          modalita' indicate nel comma 2.».
              La  legge  27 dicembre  1956, n. 1423, pubblicata nella
          Gazzetta  Ufficiale  del  31 dicembre  1956,  n.  227, reca
          «Misure   di   prevenzione   nei  confronti  delle  persone
          pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralita».
              - La  legge  31 maggio  1965,  n. 575, pubblicata nella
          Gazzetta   Ufficiale   del  5 giugno  1965,  n.  138,  reca
          «Disposizioni contro la mafia».