MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

DECRETO 21 febbraio 2011, n. 44

Regolamento concernente le regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell'articolo 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito nella legge 22 febbraio 2010 n. 24. (11G0087)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/05/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/05/2013)
vigente al 11/08/2022
Testo in vigore dal: 20-12-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 16 
 
                  Comunicazioni per via telematica 
 
  1. La comunicazione per via telematica dall'ufficio giudiziario  ad
un soggetto abilitato esterno o all'utente privato  avviene  mediante
invio di un messaggio dall'indirizzo di posta elettronica certificata
dell'ufficio giudiziario mittente all'indirizzo di posta  elettronica
certificata del destinatario, indicato nel  registro  generale  degli
indirizzi elettronici, ovvero per la persona fisica  consultabile  ai
sensi dell'articolo 7 del decreto del Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri 6 maggio 2009 e per l'impresa indicato  nel  registro  delle
imprese,  secondo  le  specifiche   tecniche   stabilite   ai   sensi
dell'articolo 34. 
  2. La cancelleria o la segreteria dell'ufficio giudiziario provvede
ad  effettuare  una  copia  informatica  dei  documenti  cartacei  da
comunicare nei formati previsti dalle specifiche  tecniche  stabilite
ai sensi dell'articolo 34, che conserva nel fascicolo informatico. 
  3. La comunicazione per via telematica si intende perfezionata  nel
momento in cui viene generata la ((ricevuta di avvenuta consegna)) da
parte del gestore di posta elettronica certificata del destinatario e
produce gli  effetti  di  cui  agli  articoli  45  e  48  del  codice
dell'amministrazione digitale. 
  ((4. Fermo quanto previsto dall'articolo 20, comma 6,  e  salvo  il
caso  fortuito  o  la  forza  maggiore,   negli   uffici   giudiziari
individuati con il decreto di  cui  all'articolo  51,  comma  2,  del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel caso in cui viene generato  un
avviso di mancata consegna previsto dalle regole tecniche della posta
elettronica certificata, si procede ai sensi del comma 3 del medesimo
articolo 51 e viene pubblicato nel portale  dei  servizi  telematici,
secondo le specifiche tecniche stabilite ai sensi  dell'articolo  34,
un  apposito  avviso  di  avvenuta  comunicazione   o   notificazione
dell'atto nella cancelleria o  segreteria  dell'ufficio  giudiziario,
contenente i soli elementi identificativi del  procedimento  e  delle
parti e loro patrocinatori. Tale avviso e' visibile solo dai soggetti
abilitati esterni legittimati ai sensi dell'articolo 27, comma 1, del
decreto ministeriale 21 febbraio 2011 n. 44)). 
  5. Le ricevute  di  avvenuta  consegna  e  gli  avvisi  di  mancata
consegna vengono conservati nel fascicolo informatico. 
  6. La comunicazione che contiene dati sensibili e'  effettuata  per
estratto con contestuale messa  a  disposizione  dell'atto  integrale
nell'apposita area del portale dei  servizi  telematici,  secondo  le
specifiche  tecniche  stabilite  ai  sensi  dell'articolo  34  e  nel
rispetto dei requisiti di  sicurezza  di  cui  all'articolo  26,  con
modalita'   tali   da   garantire    l'identificazione    dell'autore
dell'accesso e la tracciabilita' delle relative attivita'. 
  7. Nel caso previsto dal comma 6, si applicano le  disposizioni  di
cui ai commi 2 e 3, ma la comunicazione si  intende  perfezionata  il
giorno feriale  successivo  al  momento  in  cui  viene  generata  la
((ricevuta di avvenuta consegna))  da  parte  del  gestore  di  posta
elettronica certificata del destinatario. 
  8. Si applica, in ogni  caso,  il  disposto  dell'articolo  49  del
codice dell'amministrazione digitale.