DECRETO LEGISLATIVO 2 gennaio 2018, n. 1 (Raccolta 2018) (1)

Codice della protezione civile. (18G00011)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/02/2018
La presente legge è stata erroneamente pubblicata in Gazzetta Ufficiale con numero di inserzione in Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana "224".
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/2022)
Testo in vigore dal: 27-2-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 26 
 
Ordinanze volte a favorire il rientro  nell'ordinario  a  seguito  di
  emergenze di rilievo nazionale (Articoli 5 legge 225/1992; Articoli
  107 e 108 decreto legislativo  112/1998;  Articolo  1,  comma  422,
  legge 147/2013) 
 
  1. Almeno  trenta  giorni  prima  della  scadenza  dello  stato  di
emergenza di rilievo nazionale, e' adottata apposita ordinanza  volta
a favorire e regolare il proseguimento dell'esercizio delle  funzioni
commissariali in via ordinaria nel  coordinamento  degli  interventi,
conseguenti all'evento, pianificati e non ancora ultimati.  Ferma  in
ogni caso l'inderogabilita' dei vincoli di finanza pubblica, con tale
ordinanza possono essere altresi' emanate, per la durata  massima  di
sei mesi non prorogabile e per i soli interventi connessi all'evento,
disposizioni  derogatorie,  nel  rispetto   dei   principi   generali
dell'ordinamento giuridico e  delle  norme  dell'Unione  europea,  in
materia di affidamento di lavori pubblici e di acquisizione di beni e
servizi  nonche'  per  la   riduzione   di   termini   analiticamente
individuati  ((Con  la  medesima  ordinanza  possono  essere  inoltre
consentite eventuali rimodulazioni del piano degli  interventi  entro
il termine della scadenza della contabilita' speciale  e  nel  limite
delle risorse ancora disponibili, previa approvazione  del  Capo  del
Dipartimento della protezione civile)). 
  ((2. Con l'ordinanza di cui al comma 1 e'  individuata  l'autorita'
che, fino alla scadenza della proroga prevista ai sensi dell'articolo
27,  comma  5,  e'  autorizzata  alla  gestione  della   contabilita'
speciale.  La  medesima  autorita'  puo'  revocare   gli   interventi
pianificati di cui al comma 1 che non sono  stati  aggiudicati  entro
sei mesi dalla data di scadenza dello stato di  emergenza.  Le  somme
che si rendono disponibili a  seguito  della  revoca  possono  essere
utilizzate per la  realizzazione  di  nuovi  interventi  strettamente
connessi  al  superamento  dell'emergenza.  La   medesima   ordinanza
individua anche le modalita' per  la  prosecuzione  degli  interventi
senza  soluzione  di   continuita',   fino   all'effettivo   subentro
dell'autorita' competente in via ordinaria.)) 
  3.  Per  la  prosecuzione  degli  interventi  non  ultimati  e   da
realizzare  secondo  le  ordinarie  procedure   di   spesa   con   le
disponibilita'  che  residuano  alla  chiusura   della   contabilita'
speciale si provvede ai sensi di quanto  previsto  dall'articolo  27,
comma 5.