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DECRETO LEGISLATIVO 15 dicembre 2017, n. 231

Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori e l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del medesimo regolamento (UE) n. 1169/2011 e della direttiva 2011/91/UE, ai sensi dell'articolo 5 della legge 12 agosto 2016, n. 170 «Legge di delegazione europea 2015». (18G00023)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 09/05/2018 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/07/2024)
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  • Articoli

  • PRINCIPI GENERALI
  • 1
  • 2

  • DISPOSIZIONI SANZIONATORIE PER LA VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DI
    CUI AL REGOLAMENTO

    Capo I

    Violazione delle disposizioni generali in materia di informazioni
    sugli alimenti
  • 3
  • orig.
  • 4

  • Violazione delle disposizioni relative alle informazioni obbligatorie
    sugli alimenti preimballati e delle relative modalità di espressione
  • 5
  • 6
  • 7

  • Violazione delle disposizioni specifiche sulle indicazioni
    obbligatorie
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15

  • Violazioni in materia di informazioni volontarie sugli alimenti
  • 16

  • ADEGUAMENTO DELLA NORMATIVA NAZIONALE ALLE DISPOSIZIONI DEL
    REGOLAMENTO (UE) N. 1169/2011 E RELATIVE SANZIONI

    Capo I

    Adeguamento della normativa nazionale
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20

  • Violazioni delle disposizioni nazionali
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24

  • DISPOSIZIONI FINALI
  • 25
  • 26
  • orig.
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
Testo in vigore dal:  9-5-2018

Art. 10

Violazioni in materia di requisiti nell'indicazione degli allergeni di cui all'articolo 21 e all'allegato II del regolamento
1. La violazione delle disposizioni relative ai requisiti dell'etichettatura di alcune sostanze o prodotti che possono provocare allergie o intolleranze, di cui all'articolo 21 e all'allegato II del regolamento, comporta l'applicazione al soggetto responsabile della sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 2.000 euro a 16.000 euro.