DECRETO LEGISLATIVO 3 novembre 2017, n. 229

Revisione ed integrazione del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell'articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172, in attuazione dell'articolo 1 della legge 7 ottobre 2015, n. 167. (18G00018)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/02/2018 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/04/2022)
Testo in vigore dal: 1-5-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 59 
 
                 Disposizioni attuative e abrogative 
 
  1. Con decreto, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge  23
agosto 1988, n. 400, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata
in vigore del presente decreto, il Ministro  delle  infrastrutture  e
dei trasporti, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della
cooperazione   internazionale,   della   giustizia,   della   difesa,
dell'economia   e   delle   finanze,   dello   sviluppo    economico,
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, del lavoro  e
delle    politiche    sociali,    il    Ministro     dell'istruzione,
dell'universita'  e  della  ricerca,  dei  beni  e  delle   attivita'
culturali e del turismo, della salute, per la  semplificazione  e  la
pubblica amministrazione e con il Ministro per gli affari regionali e
previa acquisizione del parere del Garante per la protezione dei dati
personali,  modifica  la  disciplina  prevista  dal  regolamento   di
attuazione del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, al fine di
disciplinare secondo  criteri  di  semplificazione  dei  procedimenti
amministrativi, le materie di seguito indicate: 
    a) definizione delle procedure e delle modalita' per l'iscrizione
delle unita' da diporto e delle unita' da diporto utilizzate  a  fini
commerciali, ivi compresa la disciplina relativa alla loro iscrizione
provvisoria; 
    b) definizione delle modalita' di presentazione  dell'istanza  di
perdita e di rientro in possesso dell'unita' da diporto; 
    c)  individuazione   delle   procedure   di   trasferimento,   di
cancellazione dai registri, anche per passaggio  alla  categoria  dei
natanti, di dismissione  di  bandiera  per  trasferimento  o  vendita
all'estero, nonche' di cessione a favore di terzi  del  contratto  di
leasing e  individuazione  delle  procedure  per  l'iscrizione  delle
imbarcazioni e delle navi nel registro navi in costruzione, anche per
l'Archivio telematico centrale delle unita' da diporto (ATCN); 
    d)  definizione  delle  modalita'   del   processo   verbale   di
dichiarazione e revoca di armatore; 
    e) LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 12 NOVEMBRE 2020, N. 160; 
    f) definizione delle procedure  e  delle  modalita'  relative  al
rilascio,  rinnovo  e  convalida  del  certificato  di  idoneita'  al
noleggio; 
    g) sicurezza delle navigazione delle unita' da diporto in mare  e
nelle   acque   interne   e   delle   unita'   utilizzate   a    fini
commerciali-commercial yacht; 
    h) per le unita' da diporto e le navi di cui all'articolo 3 della
legge 8 luglio 2003, n. 172, che navigano  nelle  acque  marittime  e
interne, le  condizioni  per  il  rilascio  delle  certificazioni  di
sicurezza   e   l'individuazione   dei   mezzi   di   salvataggio   e
l'individuazione delle equivalenze e delle esenzioni  ai  fini  della
sicurezza della navigazione, nonche' le dotazioni di sicurezza minime
che devono essere tenute a bordo in  relazione  ai  diversi  tipi  di
navigazione, con particolare riguardo alla navigazione in  solitario,
anche nel caso di navigazione limitata all'area di ricerca e soccorso
nazionale  se  in  presenza   di   strumenti   elettronici   per   la
localizzazione, ivi compresi gli apparati  ricetrasmittenti  adeguati
all'innovazione  tecnologica,  ferma  restando  la  validita'   delle
licenze di esercizio degli apparati stessi, gia' rilasciate ai  sensi
dell'articolo 29, comma 4, del decreto legislativo 18 luglio 2005, n.
171, nonche' gli apparati di comunicazione; 
    i) disciplina dei requisiti soggettivi, fisici, psichici e morali
per il conseguimento, la  convalida  e  la  revisione  delle  patenti
nautiche, anche a favore di persone con disabilita' fisica,  psichica
o sensoriale, ovvero con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA),
nonche' delle modalita'  di  accertamento  e  di  certificazione  dei
predetti requisiti; 
    l) ((LETTERA ABROGATA DAL D.L. 30 APRILE 2022, N. 36)); 
    m) individuazione dei criteri per  l'indicazione  dei  limiti  di
navigazione e di distanza dalla costa, anche diversificati  per  aree
geografiche,  stabiliti  dai  capi  di  compartimento  marittimo  con
ordinanza di polizia marittima; 
    n)  regime  amministrativo  dei  documenti  di  navigazione,   in
particolare del libro unico di bordo di cui all'articolo 15-ter,  del
decreto legislativo 18 luglio 2005,  n.  171,  per  le  navi  di  cui
all'articolo 3 della legge 8 luglio 2003, n. 172; 
    o) LETTERA ABROGATA DAL D.LGS. 12 NOVEMBRE 2020, N. 160; 
    p)  disciplina  del  deposito  della  licenza  di  navigazione  o
dell'atto di nazionalita' presso la competente autorita' doganale, in
relazione alle previsioni del regolamento (CE)  9  ottobre  2013,  n.
952, del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il codice
doganale dell'Unione, per quanto applicabile; 
    q) ((LETTERA ABROGATA DAL D.L. 30 APRILE 2022, N. 36)); 
    r) ((LETTERA ABROGATA DAL D.L. 30 APRILE 2022, N. 36)); 
    s) definizione di uno schema-tipo delle istruzioni essenziali per
il comando dei natanti  da  diporto  che  il  locatore  e'  tenuto  a
rilasciare per iscritto al locatario dell'unita' da diporto  che  non
sia in possesso di patente nautica; 
    t) definizione dei criteri per l'individuazione  della  normativa
tecnica europea e internazionale di  riferimento  per  l'elaborazione
della regola  tecnica  in  materia  di  sistemi  di  alimentazione  e
relativi  motori  di  propulsione  alimentati  con  gas  di  petrolio
liquefatto, gas naturale liquefatto, metano ed elettrici su unita' da
diporto, di nuova costruzione o gia' immessi sul mercato; 
    u) modalita' e criteri di iscrizione delle  navi  che  effettuano
noleggio esclusivamente per finalita' turistiche di cui  all'articolo
3, della legge 8 luglio 2003, n. 172, nel registro internazionale  di
cui all'articolo 1  del  decreto-legge  30  dicembre  1997,  n.  457,
convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30; 
    v) modalita' e criteri di svolgimento del servizio di  assistenza
e traino e relativi requisiti tecnico-professionali  degli  operatori
nonche' i requisiti dell'imbarcazione utilizzata; 
    z) individuazione delle modalita' di conseguimento della  patente
nautica senza esami; 
    aa) adozione del  Passenger  Yacht  Code  italiano,  al  fine  di
razionalizzare  i  requisiti  e  gli  standard  che   devono   essere
soddisfatti dalle unita' da diporto che trasportano piu' di dodici ma
non piu' di trentasei passeggeri in viaggi internazionali e  che  non
trasportano  cargo  rispetto  alle  convenzioni  internazionali.   Il
Passenger Yacht Code e' adottato, in particolare,  nel  rispetto  dei
seguenti criteri: 
      1) i requisiti e gli standard sono razionalizzati rispetto alle
convenzioni Solas 74/78, LL 1966, Stcw 78/95/10, Tonnage 1969, Marpol
73/78, Colreg 1972, Mlc 2006,  Ballast  Water  Management  Convention
2004, International Convention on the Control of Harmful Anti-fouling
Systems on Ships, International Convention  on  Civil  Liability  for
Bunker Oil Pollution Damage 2001; 
      2) i principi generali delle convenzioni, di cui al  precedente
punto   1),   assicurando   equivalenze   ed    esenzioni,    laddove
l'applicazione delle previsioni  delle  convenzioni  alle  unita'  da
diporto non e' ragionevole o tecnicamente non praticabile; 
    bb) caratteristiche degli strumenti omologati da impiegare  negli
accertamenti relativi alla violazione dei limiti di velocita'. 
    bb-bis) disciplina della navigazione e dell'utilizzo delle unita'
da diporto a controllo remoto, delle responsabilita' connesse  e  del
regime assicurativo; 
    bb-ter)  disciplina  relativa  all'annotazione  sul  ruolino   di
equipaggio, secondo criteri di semplificazione delle procedure e alla
luce delle modalita' di comunicazione telematica, anche con  riguardo
alle unita' in acque estere. 
  2. Entro sei mesi dalla data di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto, sono adottati, ai sensi dell'articolo  17,  comma  3,  della
legge 23 agosto 1988, n. 400: 
    a) il decreto di cui all'articolo 36-bis, comma  2,  del  decreto
legislativo 18 luglio 2005, n. 171, come introdotto dall'articolo  27
del presente decreto; 
    b) il decreto  di  cui  all'articolo  49-quater,  comma  13,  del
decreto  legislativo  18  luglio  2005,  n.  171,   come   introdotto
dall'articolo 33 del presente decreto; 
    c) il decreto  di  cui  all'articolo  49-sexies,  comma  10,  del
decreto  legislativo  18  luglio  2005,  n.  171,   come   introdotto
dall'articolo 33 del presente decreto. 
  3. Entro sei mesi dalla data di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto, sono emanati: 
    a) il decreto di cui all'articolo 19-bis, comma  4,  del  decreto
legislativo 11 gennaio 2016, n. 5, come introdotto  dall'articolo  58
del presente decreto; 
    b) il decreto di cui all'articolo 53-bis, comma  7,  del  decreto
legislativo 18 luglio 2005, n. 171, come introdotto dall'articolo  38
del presente decreto. 
  4. Fino alla data di entrata in vigore dei decreti di cui ai  commi
1 e 2 del presente articolo continuano ad applicarsi le  disposizioni
vigenti. 
  5. A decorrere dalla entrata in vigore del decreto di cui al  comma
1 del  presente  articolo  e'  abrogato  l'articolo  65  del  decreto
legislativo 18 luglio 2005, n. 171. 
  6. Entro sei mesi dalla data di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto sono apportate le  occorrenti  modificazioni  al  regolamento
previsto dall'articolo 11, comma 1, della legge  1  aprile  1981,  n.
121. 
  7. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
sono abrogati i seguenti articoli del regolamento di cui all'articolo
65 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171: 
    a) articolo 32, commi 1, 2 e 3; 
    b) articolo 42; 
    c) articolo 43, commi 1 e 2; 
    d) articolo 44.