DECRETO LEGISLATIVO 3 luglio 2017, n. 117

Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106. (17G00128)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 03/08/2017 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
vigente al 25/10/2021
Testo in vigore dal: 19-12-2018
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                               Art. 83 
 
 
           Detrazioni e deduzioni per erogazioni liberali 
 
  1. Dall'imposta lorda sul reddito delle persone fisiche  si  detrae
un  importo  pari  al  30  per  cento  degli  oneri   sostenuti   dal
contribuente per le erogazioni liberali  in  denaro  o  in  natura  a
favore  degli  enti  del  Terzo  settore  non  commerciali   di   cui
all'articolo 79, comma 5,  per  un  importo  complessivo  in  ciascun
periodo d'imposta non superiore a 30.000 euro. L'importo  di  cui  al
precedente periodo e' elevato al 35 per cento degli  oneri  sostenuti
dal contribuente, qualora l'erogazione liberale ((...)) sia a  favore
di organizzazioni di volontariato. La detrazione e'  consentita,  per
le erogazioni liberali in denaro, a condizione che il versamento  sia
eseguito tramite  banche  o  uffici  postali  ovvero  mediante  altri
sistemi  di  pagamento  previsti   dall'articolo   23   del   decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241. 
  2. Le liberalita' in denaro o in natura erogate a favore degli enti
del Terzo settore non commerciali di cui all'articolo 79, comma 5, da
persone  fisiche,  enti  e  societa'  sono  deducibili  dal   reddito
complessivo netto del soggetto erogatore nel limite del 10 per  cento
del reddito complessivo  dichiarato.  Qualora  la  deduzione  sia  di
ammontare superiore al reddito complessivo dichiarato,  diminuito  di
tutte le deduzioni, l'eccedenza  puo'  essere  computata  in  aumento
dell'importo  deducibile  dal  reddito  complessivo  dei  periodi  di
imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino  a  concorrenza  del
suo ammontare. Con apposito decreto del Ministro del lavoro  e  delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e  delle
finanze, sono individuate le tipologie dei beni in natura  che  danno
diritto alla detrazione o alla deduzione d'imposta e sono stabiliti i
criteri e le modalita' di valorizzazione delle liberalita' di cui  ai
commi 1 e 2. 
  3. Le disposizioni di cui  al  presente  articolo  si  applicano  a
condizione che l'ente dichiari la propria natura non  commerciale  ai
sensi dell'articolo 79,  comma  5,  al  momento  dell'iscrizione  nel
Registro unico di cui all'articolo 45. La perdita  della  natura  non
commerciale  va  comunicata  dal  rappresentante   legale   dell'ente
all'Ufficio del Registro unico  nazionale  del  Terzo  settore  della
Regione o della Provincia autonoma in cui l'ente ha la  sede  legale,
entro trenta giorni dalla chiusura del periodo d'imposta nel quale si
e'  verificata.  In  caso  di  mancato  tempestivo  invio  di   detta
comunicazione, il legale rappresentante dell'ente e'  punito  con  la
sanzione amministrativa da 500 euro a 5.000 euro. 
  4. Ferma restando la non cumulabilita' delle agevolazioni di cui ai
commi 1 e 2, i soggetti che effettuano erogazioni liberali  ai  sensi
del presente articolo non possono  cumulare  la  detraibilita'  e  la
deducibilita' con altra agevolazione fiscale  prevista  a  titolo  di
detrazione o di deduzione di imposta da altre disposizioni di legge a
fronte delle medesime erogazioni. 
  5. Dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 19 per cento dei
contributi associativi per un importo  non  superiore  a  1.300  euro
versati  dai  soci  alle  societa'  di  mutuo  soccorso  che  operano
esclusivamente nei settori di  cui  all'articolo  1  della  legge  15
aprile 1886, n. 3818, al fine di assicurare ai soci un  sussidio  nei
casi di malattia, di impotenza al lavoro o di vecchiaia,  ovvero,  in
caso di decesso, un aiuto alle loro famiglie. 
  6. Le disposizioni del presente articolo si  applicano  anche  agli
enti del  terzo  settore  di  cui  al  comma  1  dell'articolo  82  a
condizione che le liberalita'  ricevute  siano  utilizzate  ai  sensi
dell'articolo 8, comma 1.