DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2016, n. 175

Testo unico in materia di societa' a partecipazione pubblica. (16G00188)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/09/2016 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2021)
Testo in vigore dal: 1-3-2020
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 25 
 
 
              ((Disposizioni in materia di personale)) 
 
  ((1. Entro il 30 settembre di ciascuno  degli  anni  2020,  2021  e
2022, le societa' a controllo pubblico  effettuano  una  ricognizione
del personale in servizio, per individuare eventuali eccedenze, anche
in  relazione  a  quanto  previsto  dall'articolo  24.  L'elenco  del
personale  eccedente,  con  la  puntuale  indicazione   dei   profili
posseduti, e' trasmesso alla regione nel cui territorio  la  societa'
ha sede legale secondo modalita' stabilite con decreto  del  Ministro
del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro per
la pubblica amministrazione e con il Ministro dell'economia  e  delle
finanze, previa intesa in  sede  di  Conferenza  unificata  ai  sensi
dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131. 
  2.  Le  regioni  formano  e  gestiscono  l'elenco  dei   lavoratori
dichiarati eccedenti ai sensi del comma 1  e  agevolano  processi  di
mobilita' in ambito regionale, con le modalita' stabilite dal decreto
previsto dal medesimo comma 1 e previo accordo con le  organizzazioni
sindacali    comparativamente    piu'    rappresentative,     tramite
riallocazione totale o parziale del  personale  in  eccedenza  presso
altre societa' controllate dal medesimo ente o da  altri  enti  della
stessa regione, sulla base di un accordo tra le societa' interessate. 
  3. Decorsi dodici mesi dalla scadenza dei termini di cui  al  comma
1, le regioni  trasmettono  gli  elenchi  dei  lavoratori  dichiarati
eccedenti e non ricollocati all'Agenzia nazionale  per  le  politiche
attive del  lavoro,  che  gestisce,  d'intesa  con  ciascuna  regione
territorialmente  competente,  l'elenco  dei  lavoratori   dichiarati
eccedenti e non ricollocati)). 
                                                                ((5)) 
 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.L. 30 dicembre 2019,  n.  162,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 28 febbraio 2020, n. 8, ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
10-decies) che "Fermi restando gli  obblighi  di  riassorbimento  del
personale stabiliti dal comma 8 dell'articolo 19 del testo  unico  di
cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, le disposizioni di
cui al comma 10-novies del  presente  articolo  si  applicano,  salva
diversa disciplina  normativa  a  tutela  dei  lavoratori,  anche  ai
dipendenti dei consorzi e delle aziende costituiti,  rispettivamente,
ai sensi degli  articoli  31  e  114  del  testo  unico  delle  leggi
sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo  18
agosto 2000, n. 267, che, alla data di entrata in vigore della  legge
di  conversione  del  presente  decreto,  risultino  gia'  posti   in
liquidazione  da  parte  delle  amministrazioni  pubbliche   di   cui
all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30  marzo  2001,  n.
165".