DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50

((Codice dei contratti pubblici)). (16G00062)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/04/2016 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/05/2021)
vigente al 26/07/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 17-7-2020
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                               Art. 83 
 
 
            (Criteri di selezione e soccorso istruttorio) 
 
  1. I criteri di selezione riguardano esclusivamente: 
  a) i requisiti di idoneita' professionale; 
  b) la capacita' economica e finanziaria; 
  c) le capacita' tecniche e professionali. 
  2. I requisiti e le capacita' di cui al comma 1  sono  attinenti  e
proporzionati all'oggetto dell'appalto, tenendo presente  l'interesse
pubblico ad avere il piu' ampio numero  di  potenziali  partecipanti,
nel rispetto dei principi di trasparenza e rotazione. Per  i  lavori,
con il regolamento di cui all'articolo  216,  comma  27-octies,  sono
disciplinati, nel rispetto dei principi di cui al presente articolo e
anche al fine di favorire l'accesso da  parte  delle  microimprese  e
delle piccole e medie imprese, il sistema di qualificazione, i casi e
le modalita' di avvalimento, i requisiti e le  capacita'  che  devono
essere posseduti dal concorrente, anche in riferimento ai consorzi di
cui all'articolo 45, lettere b) e c) e la documentazione richiesta ai
fini della dimostrazione del loro possesso di cui all'allegato  XVII.
Fino all'adozione di detto regolamento, si  applica  l'articolo  216,
comma 14. (12) 
  3. Ai fini della sussistenza dei  requisiti  di  cui  al  comma  1,
lettera a), i concorrenti alle gare, se cittadini italiani o di altro
Stato membro residenti in Italia, devono essere iscritti nel registro
della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel
registro delle commissioni provinciali per l'artigianato, o presso  i
competenti ordini professionali. Al cittadino di altro  Stato  membro
non residente in  Italia,  e'  richiesta  la  prova  dell'iscrizione,
secondo le modalita' vigenti nello Stato di  residenza,  in  uno  dei
registri  professionali  o  commerciali  di  cui  all'allegato   XVI,
mediante dichiarazione giurata o secondo le modalita'  vigenti  nello
Stato membro nel quale e'  stabilito  ovvero  mediante  attestazione,
sotto la propria responsabilita',  che  il  certificato  prodotto  e'
stato rilasciato da uno  dei  registri  professionali  o  commerciali
istituiti  nel  Paese  in  cui  e'  residente.  Nelle  procedure   di
aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, se  i  candidati  o
gli  offerenti  devono  essere  in  possesso   di   una   particolare
autorizzazione ovvero appartenere a  una  particolare  organizzazione
per  poter  prestare  nel  proprio  Paese  d'origine  i  servizi   in
questione, la stazione appaltante puo' chiedere loro  di  provare  il
possesso    di    tale    autorizzazione    ovvero     l'appartenenza
all'organizzazione. 
  4. Per gli appalti di servizi e forniture, ai fini  della  verifica
del possesso dei requisiti di cui al comma 1, lettera b),le  stazioni
appaltanti, nel bando di gara, possono richiedere: 
  a) che gli operatori economici abbiano un fatturato  minimo  annuo,
compreso un determinato fatturato minimo  nel  settore  di  attivita'
oggetto dell'appalto; 
  b) che gli operatori economici forniscano informazioni riguardo  ai
loro conti annuali che  evidenzino  in  particolare  i  rapporti  tra
attivita' e passivita'; 
  c) un livello adeguato di copertura assicurativa  contro  i  rischi
professionali. 
  5. Il fatturato minimo  annuo  richiesto  ai  sensi  del  comma  4,
lettera a) non puo' comunque superare il doppio  del  valore  stimato
dell'appalto, calcolato in relazione al periodo di riferimento  dello
stesso, salvo  in  circostanze  adeguatamente  motivate  relative  ai
rischi specifici  connessi  alla  natura  dei  servizi  e  forniture,
oggetto di affidamento.  La  stazione  appaltante,  ove  richieda  un
fatturato minimo annuo, ne indica le ragioni nei documenti  di  gara.
Per gli appalti divisi in lotti, il presente  comma  si  applica  per
ogni singolo lotto. Tuttavia, le stazioni appaltanti possono  fissare
il fatturato minimo annuo che gli operatori  economici  devono  avere
con riferimento a gruppi di lotti nel caso in cui  all'aggiudicatario
siano aggiudicati piu' lotti da eseguirsi contemporaneamente. Se  gli
appalti basati su un accordo  quadro  devono  essere  aggiudicati  in
seguito alla riapertura della gara, il requisito del fatturato  annuo
massimo di cui al primo periodo del presente comma e' calcolato sulla
base del valore massimo atteso dei contratti  specifici  che  saranno
eseguiti contemporaneamente, se conosciuto, altrimenti sulla base del
valore stimato dell'accordo quadro. Nel caso di sistemi  dinamici  di
acquisizione, il requisito del fatturato annuo massimo  e'  calcolato
sulla base del valore  massimo  atteso  degli  appalti  specifici  da
aggiudicare nell'ambito di tale sistema. 
  ((5-bis. In relazione al requisito di cui al comma 4,  lettera  c),
l'adeguatezza della copertura  assicurativa  offerta  viene  valutata
sulla base della polizza assicurativa contro i  rischi  professionali
posseduta dall'operatore  economico  e  in  corso  di  validita'.  In
relazione alle polizze assicurative di importo  inferiore  al  valore
dell'appalto, le stazioni appaltanti possono richiedere che l'offerta
sia  corredata,  a  pena  di  esclusione,   dall'impegno   da   parte
dell'impresa  assicuratrice  ad  adeguare  il  valore  della  polizza
assicurativa a quello  dell'appalto,  in  caso  di  aggiudicazione.))
((25)) 
  6. Per gli appalti  di  servizi  e  forniture,  per  i  criteri  di
selezione di cui al comma  1,  lettera  c),  le  stazioni  appaltanti
possono  richiedere  requisiti  per  garantire  che   gli   operatori
economici possiedano le  risorse  umane  e  tecniche  e  l'esperienza
necessarie  per  eseguire  l'appalto  con  un  adeguato  standard  di
qualita'. Nelle procedure d'appalto per forniture che necessitano  di
lavori di posa in opera o di  installazione,  servizi  o  lavori,  la
capacita' professionale degli operatori  economici  di  fornire  tali
servizi o di eseguire l'installazione o  i  lavori  e'  valutata  con
riferimento  alla   loro   competenza,   efficienza,   esperienza   e
affidabilita'.  Le  informazioni  richieste  non   possono   eccedere
l'oggetto dell'appalto; l'amministrazione deve, comunque, tener conto
dell'esigenza di protezione dei segreti tecnici e commerciali. 
  7. Fermo restando il sistema di qualificazione di cui  all'articolo
84  nonche'  quanto  previsto  in  materia   di   prova   documentale
preliminare dall'articolo 85, la dimostrazione dei requisiti  di  cui
al comma 1, lettere b) e c) e' fornita, a seconda della natura, della
quantita' o dell'importanza e dell'uso delle forniture o dei servizi,
utilizzando i mezzi di prova di cui all'articolo 86, commi 4 e 5. 
  8. Le stazioni appaltanti indicano le condizioni di  partecipazione
richieste,  che  possono  essere  espresse  come  livelli  minimi  di
capacita', congiuntamente agli idonei mezzi di prova,  nel  bando  di
gara o nell'invito a confermare interesse ed effettuano  la  verifica
formale e sostanziale delle capacita' realizzative, delle  competenze
tecniche e professionali, ivi comprese le  risorse  umane,  organiche
all'impresa, nonche' delle attivita' effettivamente eseguite.  Per  i
soggetti di cui all'articolo 45, comma 2, lettere d), e),  f)  e  g),
nel bando sono  indicate  le  eventuali  misure  in  cui  gli  stessi
requisiti   devono   essere   posseduti   dai   singoli   concorrenti
partecipanti. La mandataria in ogni caso deve possedere  i  requisiti
ed eseguire le prestazioni in misura  maggioritaria.  I  bandi  e  le
lettere di invito non possono contenere ulteriori prescrizioni a pena
di esclusione rispetto a quelle previste dal  presente  codice  e  da
altre disposizioni di legge vigenti. Dette prescrizioni sono comunque
nulle. 
  9. Le carenze di qualsiasi elemento formale della  domanda  possono
essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di  cui
al presente comma. In particolare, in caso di mancanza, incompletezza
e di  ogni  altra  irregolarita'  essenziale  degli  elementi  e  del
documento  di  gara  unico  europeo  di  cui  all'articolo  85,   con
esclusione di quelle afferenti all'offerta  economica  e  all'offerta
tecnica, la stazione appaltante assegna al  concorrente  un  termine,
non superiore  a  dieci  giorni,  perche'  siano  rese,  integrate  o
regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e
i soggetti che le devono rendere. In  caso  di  inutile  decorso  del
termine di regolarizzazione, il concorrente e'  escluso  dalla  gara.
Costituiscono irregolarita' essenziali non sanabili le carenze  della
documentazione che non consentono l'individuazione  del  contenuto  o
del soggetto responsabile della stessa. 
  10. E' istituito presso l'ANAC, che ne cura la gestione, il sistema
del rating di impresa e delle  relative  premialita',  per  il  quale
l'Autorita'   rilascia   apposita   certificazione   agli   operatori
economici, su richiesta. Il suddetto sistema e' connesso a  requisiti
reputazionali  valutati  sulla   base   di   indici   qualitativi   e
quantitativi,  oggettivi  e  misurabili,  nonche'   sulla   base   di
accertamenti definitivi che esprimono  l'affidabilita'  dell'impresa.
L'ANAC definisce i requisiti reputazionali e i criteri di valutazione
degli stessi e  i  criteri  relativi  alla  valutazione  dell'impatto
generato di cui all'articolo 1, comma 382, lettera b), della legge 28
dicembre 2015, n. 208, anche  qualora  l'offerente  sia  un  soggetto
diverso dalle societa' benefit,  nonche'  le  modalita'  di  rilascio
della relativa certificazione, mediante linee  guida  adottate  entro
tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.
Le linee guida di cui al precedente periodo istituiscono altresi'  un
sistema amministrativo, regolato sotto  la  direzione  dell'ANAC,  di
penalita' e premialita' per la denuncia obbligatoria delle  richieste
estorsive e corruttive da parte delle  imprese  titolari  di  appalti
pubblici, comprese le imprese subappaltatrici e le imprese fornitrici
di materiali, opere e  servizi,  prevedendo  altresi'  uno  specifico
regime sanzionatorio  nei  casi  di  omessa  o  tardiva  denuncia.  I
requisiti reputazionali alla base del rating di  impresa  di  cui  al
presente  comma  tengono  conto,  in  particolare,   dei   precedenti
comportamenti dell'impresa, con riferimento al mancato  utilizzo  del
soccorso  istruttorio,  all'applicazione  delle  disposizioni   sulla
denuncia obbligatoria di richieste estorsive e corruttive, nonche' al
rispetto dei tempi  e  dei  costi  nell'esecuzione  dei  contratti  e
dell'incidenza  e  degli  esiti  del  contenzioso  sia  in  sede   di
partecipazione alle procedure di gara sia in fase di  esecuzione  del
contratto. Per il calcolo del rating di impresa si  tiene  conto  del
comportamento degli operatori economici  tenuto  nelle  procedure  di
affidamento  avviate  dopo  l'entrata  in   vigore   della   presente
disposizione. L'ANAC attribuisce  elementi  premiali  agli  operatori
economici per comportamenti anteriori  all'entrata  in  vigore  della
presente disposizione conformi a quanto previsto per il rilascio  del
rating di impresa. 
 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito con  modificazioni  dalla
L. 14 giugno 2019, n. 55, ha disposto (con l'art. 1, comma 21) che le
presenti modifiche "si applicano alle procedure i cui bandi o avvisi,
con i quali si indice una gara, sono pubblicati successivamente  alla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto, nonche', in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o
avvisi, alle procedure in cui, alla medesima data,  non  sono  ancora
stati inviati gli inviti a presentare le offerte o i preventivi". 
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AGGIORNAMENTO (25) 
  Il D.L. 16 luglio 2020, n. 76 ha disposto (con l'art. 8,  comma  6)
che la presente modifica si applica "alle procedure  i  cui  bandi  o
avvisi,  con  i  quali  si   indice   una   gara,   sono   pubblicati
successivamente alla data di entrata in vigore del presente  decreto,
nonche', in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o  avvisi,
alle procedure in cui, alla medesima  data,  non  sono  ancora  stati
inviati gli inviti a presentare le offerte o i preventivi".