DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50

((Codice dei contratti pubblici)). (16G00062)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/04/2016 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2020)
vigente al 13/04/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 20-5-2017
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                               Art. 53 
 
 
                 (Accesso agli atti e riservatezza) 
 
  1. Salvo quanto espressamente  previsto  nel  presente  codice,  il
diritto di accesso agli atti delle  procedure  di  affidamento  e  di
esecuzione dei contratti pubblici, ivi comprese le candidature  e  le
offerte, e' disciplinato dagli articoli 22 e seguenti della  legge  7
agosto 1990, n. 241. Il diritto di accesso agli atti del processo  di
asta elettronica puo'  essere  esercitato  mediante  l'interrogazione
delle  registrazioni  di  sistema  informatico  che   contengono   la
documentazione in formato elettronico dei detti atti  ovvero  tramite
l'invio ovvero la messa a disposizione di copia autentica degli atti. 
  2. Fatta salva la disciplina prevista dal presente codice  per  gli
appalti secretati o la cui esecuzione  richiede  speciali  misure  di
sicurezza, il diritto di accesso e' differito: 
  a) nelle procedure aperte, in relazione all'elenco dei soggetti che
hanno presentato offerte, fino  alla  scadenza  del  termine  per  la
presentazione delle medesime; 
  b) nelle procedure ristrette e negoziate e nelle gare informali, in
relazione all'elenco dei soggetti che hanno fatto richiesta di invito
o che hanno manifestato il loro interesse, e in relazione  all'elenco
dei  soggetti  che  sono  stati  invitati  a  presentare  offerte   e
all'elenco dei soggetti  che  hanno  presentato  offerte,  fino  alla
scadenza del termine per la presentazione delle offerte medesime;  ai
soggetti la cui richiesta di invito sia stata respinta, e' consentito
l'accesso all'elenco dei soggetti che hanno fatto richiesta di invito
o che hanno manifestato il  loro  interesse,  dopo  la  comunicazione
ufficiale, da parte delle stazioni  appaltanti,  dei  nominativi  dei
candidati da invitare; 
  c) in relazione alle offerte, fino all'aggiudicazione; 
  d)  in  relazione  al  procedimento  di  verifica  della   anomalia
dell'offerta, fino all'aggiudicazione. 
  3. Gli atti di cui al comma 2, fino alla scadenza dei  termini  ivi
previsti, non possono essere comunicati a terzi o resi  in  qualsiasi
altro modo noti. 
  4. L'inosservanza dei commi 2 e 3 per i pubblici  ufficiali  o  per
gli incaricati di pubblici servizi rileva ai fini  dell'articolo  326
del codice penale. 
  5. Fatta salva la disciplina prevista dal presente codice  per  gli
appalti secretati o la cui esecuzione  richiede  speciali  misure  di
sicurezza, sono esclusi  il  diritto  di  accesso  e  ogni  forma  di
divulgazione in relazione: 
  a)  alle  informazioni  fornite  nell'ambito   dell'offerta   o   a
giustificazione della medesima che costituiscano, secondo motivata  e
comprovata   dichiarazione   dell'offerente,   segreti   tecnici    o
commerciali; 
  b) ai pareri legali acquisiti dai soggetti tenuti  all'applicazione
del presente codice, per la soluzione di liti, potenziali o in  atto,
relative ai contratti pubblici; 
  c) alle relazioni  riservate  del  direttore  dei  lavori  ((,  del
direttore dell'esecuzione)) e dell'organo di collaudo sulle domande e
sulle riserve del soggetto esecutore del contratto; 
  d)  alle  soluzioni  tecniche  e  ai  programmi   per   elaboratore
utilizzati dalla  stazione  appaltante  o  dal  gestore  del  sistema
informatico per le aste  elettroniche,  ove  coperti  da  diritti  di
privativa intellettuale. 
  6. In relazione all'ipotesi di cui  al  comma  5,  lettera  a),  e'
consentito l'accesso al concorrente ai fini della difesa in  giudizio
dei propri interessi in relazione alla procedura di  affidamento  del
contratto. 
  7. COMMA ESPUNTO DALL'AVVISO DI RETTIFICA IN  G.U.  15/07/2016,  N.
164.