DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50

((Codice dei contratti pubblici)). (16G00062)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/04/2016 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/08/2022)
vigente al 29/09/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-2-2022
aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 31 
 
 
(Ruolo e funzioni del responsabile del procedimento negli  appalti  e
                         nelle concessioni) 
 
  1. Per ogni singola procedura per l'affidamento di un appalto o  di
una concessione le  stazioni  appaltanti  individuano,  nell'atto  di
adozione o di aggiornamento dei programmi  di  cui  all'articolo  21,
comma  1,  ovvero  nell'atto  di  avvio  relativo  ad  ogni   singolo
intervento  per  le  esigenze  non  incluse  in  programmazione,   un
responsabile  unico  del  procedimento  (RUP)  per  le   fasi   della
programmazione,      della      progettazione,      dell'affidamento,
dell'esecuzione. Le stazioni appaltanti che ricorrono ai  sistemi  di
acquisto e di negoziazione delle centrali  di  committenza  nominano,
per ciascuno dei detti acquisti, un responsabile del procedimento che
assume specificamente, in ordine al singolo acquisto, il ruolo  e  le
funzioni di cui al presente articolo. Fatto salvo quanto previsto  al
comma  10,  il  RUP  e'  nominato  con  atto  formale  del   soggetto
responsabile dell'unita' organizzativa, che deve  essere  di  livello
apicale, tra i  dipendenti  di  ruolo  addetti  all'unita'  medesima,
dotati del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione
alla  struttura  della  pubblica  amministrazione  e  di   competenze
professionali adeguate in relazione ai compiti per cui  e'  nominato;
la sostituzione del  RUP  individuato  nella  programmazione  di  cui
all'articolo 21, comma 1, non comporta modifiche alla stessa. Laddove
sia  accertata  la  carenza  nell'organico  della   suddetta   unita'
organizzativa, il  RUP  e'  nominato  tra  gli  altri  dipendenti  in
servizio.  L'ufficio  di  responsabile  unico  del  procedimento   e'
obbligatorio e non puo' essere rifiutato. 
  2. Il nominativo del RUP e' indicato nel bando o avviso con cui  si
indice la gara per l'affidamento del contratto  di  lavori,  servizi,
forniture, ovvero, nelle procedure in cui non vi sia bando  o  avviso
con cui si indice la gara, nell'invito a presentare un'offerta. 
  3. Il RUP, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, svolge tutti
i compiti relativi alle procedure di  programmazione,  progettazione,
affidamento ed esecuzione previste dal presente codice, che non siano
specificatamente attribuiti ad altri organi o soggetti. 
  4. Oltre ai compiti specificatamente previsti da altre disposizioni
del codice, in particolare, il RUP: 
  a) formula proposte e fornisce dati e informazioni  al  fine  della
predisposizione del programma triennale dei  lavori  pubblici  e  dei
relativi aggiornamenti annuali, nonche' al fine della predisposizione
di ogni altro atto di programmazione di contratti pubblici di servizi
e   di   forniture   e   della   predisposizione    dell'avviso    di
preinformazione; 
  b) cura, in  ciascuna  fase  di  attuazione  degli  interventi,  il
controllo sui  livelli  di  prestazione,  di  qualita'  e  di  prezzo
determinati in coerenza alla copertura  finanziaria  e  ai  tempi  di
realizzazione dei programmi; 
  c) cura il corretto e razionale svolgimento delle procedure; 
  d)   segnala   eventuali    disfunzioni,    impedimenti,    ritardi
nell'attuazione degli interventi; 
  e) accerta la libera disponibilita' di aree e immobili necessari; 
  f)  fornisce  all'amministrazione  aggiudicatrice  i  dati   e   le
informazioni   relativi   alle   principali   fasi   di   svolgimento
dell'attuazione  dell'intervento,  necessari   per   l'attivita'   di
coordinamento, indirizzo e controllo di sua competenza e sorveglia la
efficiente gestione economica dell'intervento; 
  g) propone all'amministrazione aggiudicatrice la conclusione di  un
accordo di programma, ai sensi delle norme vigenti, quando  si  rende
necessaria   l'azione   integrata    e    coordinata    di    diverse
amministrazioni; 
  h) propone l'indizione o, ove competente, indice la  conferenza  di
servizi ai sensi della legge  7  agosto  1990,  n.  241,  quando  sia
necessario o utile per l'acquisizione di intese, pareri, concessioni,
autorizzazioni, permessi,  licenze,  nulla  osta,  assensi,  comunque
denominati; 
  i) verifica e vigila sul rispetto delle  prescrizioni  contrattuali
nelle concessioni. 
  5. Con il regolamento di cui all'articolo 216, comma 27-octies,  e'
definita una disciplina di maggiore dettaglio sui  compiti  specifici
del RUP, sui presupposti e sulle modalita' di nomina,  nonche'  sugli
ulteriori requisiti di professionalita' rispetto  a  quanto  disposto
dal presente codice, in relazione alla complessita' dei  lavori.  Con
il medesimo regolamento di cui  all'articolo  216,  comma  27-octies,
sono determinati, altresi', l'importo  massimo  e  la  tipologia  dei
lavori, servizi e forniture per i quali il RUP puo' coincidere con il
progettista,  con  il  direttore  dei  lavori  o  con  il   direttore
dell'esecuzione. Fino alla data di entrata in vigore del  regolamento
di cui all'articolo 216, comma 27-octies, si applica la  disposizione
transitoria ivi prevista. (12) 
  6.  Per  i  lavori  e  i   servizi   attinenti   all'ingegneria   e
all'architettura il RUP deve essere un tecnico; ove non sia  presente
tale  figura  professionale,  le  competenze   sono   attribuite   al
responsabile del servizio al quale attiene il lavoro da realizzare. 
  7. Nel caso di appalti di  particolare  complessita'  in  relazione
all'opera da realizzare ovvero alla specificita'  della  fornitura  o
del servizio, che richiedano necessariamente valutazioni e competenze
altamente specialistiche,  il  responsabile  unico  del  procedimento
propone alla stazione appaltante di conferire  appositi  incarichi  a
supporto dell'intera procedura o di parte di essa, da individuare sin
dai primi atti di gara. 
  8. Gli incarichi di progettazione, coordinamento della sicurezza in
fase   di   progettazione,   direzione    dei    lavori,    direzione
dell'esecuzione coordinamento della sicurezza in fase di  esecuzione,
di collaudo, nonche' gli incarichi che la stazione appaltante ritenga
indispensabili a supporto dell'attivita' del responsabile  unico  del
procedimento, vengono  conferiti  secondo  le  procedure  di  cui  al
presente codice e, in caso di importo inferiore alla soglia di 40.000
euro, possono essere affidati in via diretta , ai sensi dell'articolo
36, comma  2,  lettera  a).  L'affidatario  non  puo'  avvalersi  del
subappalto, fatta eccezione per indagini  geologiche,  geotecniche  e
sismiche,   sondaggi,   rilievi,   misurazioni   e    picchettazioni,
predisposizione  di  elaborati  specialistici  e  di  dettaglio,  con
esclusione delle relazioni geologiche, nonche' per la sola  redazione
grafica degli elaborati progettuali. ((Il progettista puo' affidare a
terzi attivita'  di  consulenza  specialistica  inerenti  ai  settori
energetico, ambientale, acustico e ad  altri  settori  non  attinenti
alle discipline dell'ingegneria e dell'architettura per i quali siano
richieste apposite certificazioni o competenze,  rimanendo  ferma  la
responsabilita' del progettista anche ai fini  di  tali  attivita')).
Resta, comunque, ferma la responsabilita' esclusiva del  progettista.
((38)) 
  9. La stazione appaltante, allo scopo  di  migliorare  la  qualita'
della  progettazione  e  della  programmazione   complessiva,   puo',
nell'ambito della propria autonomia organizzativa e nel rispetto  dei
limiti previsti dalla  vigente  normativa,  istituire  una  struttura
stabile a supporto dei RUP, anche alle dirette dipendenze del vertice
della  pubblica  amministrazione  di  riferimento.  Con  la  medesima
finalita',  nell'ambito  della  formazione  obbligatoria,   organizza
attivita' formativa specifica per tutti  i  dipendenti  che  hanno  i
requisiti di inquadramento idonei al  conferimento  dell'incarico  di
RUP, anche in materia di metodi  e  strumenti  elettronici  specifici
quali quelli di modellazione per l'edilizia e le infrastrutture. 
  10. Le stazioni appaltanti che non sono pubbliche amministrazioni o
enti pubblici individuano, secondo i propri ordinamenti, uno  o  piu'
soggetti  cui  affidare  i  compiti  propri  del   responsabile   del
procedimento, limitatamente al  rispetto  delle  norme  del  presente
decreto alla cui osservanza sono tenute. 
  11. Nel caso in cui l'organico della stazione  appaltante  presenti
carenze accertate o in esso  non  sia  compreso  nessun  soggetto  in
possesso  della  specifica   professionalita'   necessaria   per   lo
svolgimento dei compiti propri del RUP, secondo quanto attestato  dal
dirigente competente, i compiti di  supporto  all'attivita'  del  RUP
possono essere affidati,  con  le  procedure  previste  dal  presente
codice, ai soggetti aventi  le  specifiche  competenze  di  carattere
tecnico,  economico-finanziario,  amministrativo,   organizzativo   e
legale, dotati di  adeguata  polizza  assicurativa  a  copertura  dei
rischi  professionali  come  previsto  dall'articolo  24,  comma   4,
assicurando comunque il rispetto dei principi  di  pubblicita'  e  di
trasparenza. Resta fermo  il  divieto  di  frazionamento  artificioso
delle prestazioni allo  scopo  di  sottrarle  alle  disposizioni  del
presente codice. Agli affidatari dei servizi di supporto  di  cui  al
presente comma si applicano le disposizioni  di  incompatibilita'  di
cui all'articolo 24, comma 7, comprensive di eventuali  incarichi  di
progettazione. 
  12. Il soggetto responsabile dell'unita'  organizzativa  competente
in relazione all'intervento, individua preventivamente  le  modalita'
organizzative e gestionali attraverso le quali garantire il controllo
effettivo da parte della stazione  appaltante  sull'esecuzione  delle
prestazioni, programmando accessi diretti del RUP o del direttore dei
lavori o del  direttore  dell'esecuzione  sul  luogo  dell'esecuzione
stessa,  nonche'  verifiche,   anche   a   sorpresa,   sull'effettiva
ottemperanza a  tutte  le  misure  mitigative  e  compensative,  alle
prescrizioni     in      materia      ambientale,      paesaggistica,
storico-architettonica, archeologica e di tutela della  salute  umana
impartite dagli enti e dagli organismi competenti.  Il  documento  di
programmazione,  corredato  dalla  successiva  relazione  su   quanto
effettivamente   effettuato,   costituisce    obiettivo    strategico
nell'ambito del piano della performance  organizzativa  dei  soggetti
interessati  e  conseguentemente  se  ne  tiene  conto  in  sede   di
valutazione dell'indennita' di risultato. La valutazione di  suddetta
attivita'  di  controllo  da  parte  dei  competenti   organismi   di
valutazione incide anche sulla corresponsione degli incentivi di  cui
all'articolo 113. 
  13. E' vietata, negli appalti pubblici di lavori aggiudicati con la
formula del contraente generale e nelle altre formule di partenariato
pubblico-privato, l'attribuzione dei compiti  di  responsabile  unico
del procedimento, responsabile dei lavori, direttore dei  lavori,  di
collaudatore   allo   stesso   contraente   generale    o    soggetto
aggiudicatario  dei  contratti  di  partenariato  pubblico-privato  o
soggetti ad essi collegati. 
  14. Le centrali  di  committenza  e  le  aggregazioni  di  stazioni
appaltanti designano un RUP per le attivita'  di  propria  competenza
con  i  compiti  e  le  funzioni  determinate  dalla  specificita'  e
complessita' dei processi di acquisizione gestiti direttamente. 
 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.L. 18 aprile 2019, n. 32, convertito con  modificazioni  dalla
L. 14 giugno 2019, n. 55, ha disposto (con l'art. 1, comma 21) che le
presenti modifiche "si applicano alle procedure i cui bandi o avvisi,
con i quali si indice una gara, sono pubblicati successivamente  alla
data di entrata in vigore della legge  di  conversione  del  presente
decreto, nonche', in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o
avvisi, alle procedure in cui, alla medesima data,  non  sono  ancora
stati inviati gli inviti a presentare le offerte o i preventivi". 
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AGGIORNAMENTO (38) 
  La L. 23 dicembre 2021, n. 238, ha disposto (con l'art.  10,  comma
5) che "Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano alle
procedure i cui bandi o avvisi con i quali si indice  una  gara  sono
pubblicati successivamente alla  data  di  entrata  in  vigore  della
presente legge nonche', in caso di contratti senza  pubblicazione  di
bandi o avvisi, alle procedure in cui, alla medesima data,  non  sono
ancora  stati  inviati  gli  inviti  a  presentare  le  offerte  o  i
preventivi".