DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 81

Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00095)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/06/2015 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/10/2021)
Testo in vigore dal: 23-3-2021
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                               Art. 21 
 
                         Proroghe e rinnovi 
 
  01.  Il  contratto  puo'  essere  rinnovato  solo  a  fronte  delle
condizioni di cui all'articolo 19, comma 1. Il contratto puo'  essere
prorogato liberamente nei primi dodici mesi e, successivamente,  solo
in presenza delle condizioni di cui all'articolo 19, comma 1. In caso
di violazione di quanto disposto dal primo e dal secondo periodo,  il
contratto  si  trasforma  in  contratto  a  tempo  indeterminato.   I
contratti per attivita' stagionali, di cui al comma  2  del  presente
articolo, possono essere rinnovati o prorogati anche in assenza delle
condizioni di cui all'articolo 19, comma 1. (10) (11) 
  1. Il  termine  del  contratto  a  tempo  determinato  puo'  essere
prorogato, con il consenso del  lavoratore,  solo  quando  la  durata
iniziale  del  contratto  sia  inferiore  a  ventiquattro  mesi,   e,
comunque, per un massimo di quattro volte nell'arco  di  ventiquattro
mesi a prescindere dal numero dei contratti. Qualora il numero  delle
proroghe sia superiore, il contratto  si  trasforma  in  contratto  a
tempo indeterminato dalla data di decorrenza  della  quinta  proroga.
(10) (11) 
  2. Qualora il lavoratore sia riassunto a  tempo  determinato  entro
dieci giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino  a
sei mesi, ovvero venti giorni dalla data di scadenza di un  contratto
di durata superiore a sei mesi, il secondo contratto si trasforma  in
contratto a tempo indeterminato. Le disposizioni di cui  al  presente
comma non trovano applicazione nei confronti dei lavoratori impiegati
nelle attivita' stagionali individuate con decreto del Ministero  del
lavoro e delle politiche sociali nonche'  nelle  ipotesi  individuate
dai contratti collettivi. Fino all'adozione del  decreto  di  cui  al
secondo periodo continuano a trovare applicazione le disposizioni del
decreto  del  Presidente  della  Repubblica  7   ottobre   1963,   n.
1525.(18)(24) 
  3. I limiti previsti dal presente articolo non  si  applicano  alle
imprese start-up innovative di cui di cui all'articolo 25, commi 2  e
3, del  decreto-legge  18  ottobre  2012,  n.  179,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, per  il  periodo
di quattro anni dalla costituzione della societa', ovvero per il piu'
limitato periodo previsto dal comma 3 del suddetto articolo 25 per le
societa' gia' costituite. 
                                            (5) (20) (22) (26) ((28)) 
 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.L. 30 dicembre 2016,  n.  244,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 27 febbraio 2017, n. 19, ha disposto (con  l'art.  1,  comma
5-bis) che "Nelle more della conclusione delle procedure concorsuali,
di cui all'articolo 4, comma 6, del decreto-legge 31 agosto 2013,  n.
101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre  2013,  n.
125, da bandire entro il 31  dicembre  2018  e  i  cui  requisiti  di
partecipazione devono essere posseduti  dal  personale  dell'Istituto
nazionale di statistica (ISTAT)  con  contratto  di  lavoro  a  tempo
determinato alla data di entrata in vigore della legge di conversione
del presente decreto,  il  termine  di  scadenza  dei  contratti  del
personale in servizio a tempo determinato,  fissato  al  31  dicembre
2017, e' prorogato,  anche  in  deroga  alla  normativa  vigente  sul
rapporto di lavoro a tempo determinato di cui agli articoli da  19  a
29  del  decreto  legislativo  15  giugno  2015,  n.  81,  fino  alla
conclusione delle medesime procedure  e  comunque  non  oltre  il  31
dicembre 2019". 
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AGGIORNAMENTO (10) 
  Il D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con  modificazioni  dalla
L. 9 agosto 2018, n. 96, ha disposto (con l'art. 1, comma 2) che  "Le
disposizioni di cui al comma 1 si applicano ai contratti di lavoro  a
tempo determinato stipulati successivamente alla data di  entrata  in
vigore del presente decreto,  nonche'  ai  rinnovi  e  alle  proroghe
contrattuali successivi al 31 ottobre 2018". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 1, comma 3) che "Le disposizioni di
cui al presente articolo, nonche' quelle di cui agli articoli 2 e  3,
non   si   applicano   ai   contratti   stipulati   dalle   pubbliche
amministrazioni, ai quali continuano ad  applicarsi  le  disposizioni
vigenti anteriormente alla data di entrata  in  vigore  del  presente
decreto". 
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AGGIORNAMENTO (11) 
  Il D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con  modificazioni  dalla
L. 9 agosto 2018, n. 96, come modificato dalla L. 30  dicembre  2018,
n. 145, ha disposto (con l'art. 1, comma 3) che "Le  disposizioni  di
cui al presente articolo, nonche' quelle di cui agli articoli 2 e  3,
non   si   applicano   ai   contratti   stipulati   dalle   pubbliche
amministrazioni nonche' ai contratti di lavoro  a  tempo  determinato
stipulati  dalle  universita'  private,  incluse  le  filiazioni   di
universita'  straniere,  istituti  pubblici  di   ricerca,   societa'
pubbliche che promuovono  la  ricerca  e  l'innovazione  ovvero  enti
privati di ricerca e lavoratori  chiamati  a  svolgere  attivita'  di
insegnamento, di ricerca scientifica o tecnologica, di  trasferimento
di know-how, di supporto all'innovazione, di assistenza tecnica  alla
stessa  o  di  coordinamento  e  direzione  della  stessa,  ai  quali
continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti  anteriormente  alla
data di entrata in vigore del presente decreto". 
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AGGIORNAMENTO (18) 
  Il D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla L.
24 aprile 2020, n. 27, ha disposto (con l'art. 19-bis, comma  1)  che
"Considerata l'emergenza epidemiologica da  COVID-19,  ai  datori  di
lavoro che accedono agli ammortizzatori sociali di cui agli  articoli
da 19 a 22  del  presente  decreto,  nei  termini  ivi  indicati,  e'
consentita la possibilita', in deroga alle  previsioni  di  cui  agli
articoli 20, comma 1, lettera c), 21, comma 2, e 32, comma 1, lettera
c), del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, di procedere,  nel
medesimo periodo, al rinnovo o alla proroga  dei  contratti  a  tempo
determinato, anche a scopo di somministrazione". 
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AGGIORNAMENTO (20) 
  Il D.L. 19 maggio 2020, n. 34 ha disposto (con l'art. 93, comma  1)
che "In deroga all'articolo 21  del  decreto  legislativo  15  giugno
2015, n. 81, per far fronte al riavvio delle attivita' in conseguenza
all'emergenza epidemiologica da COVID-19, e'  possibile  rinnovare  o
prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti di lavoro subordinato  a
tempo determinato in essere alla data del 23 febbraio 2020, anche  in
assenza delle condizioni di cui all'articolo 19, comma 1, del decreto
legislativo 15 giugno 2015, n. 81". 
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AGGIORNAMENTO (22) 
  Il D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con  modificazioni  dalla
L. 17 luglio 2020, n. 77, come modificato dal D.L. 14 agosto 2020, n.
104 ha  disposto  (con  l'art.  93,  comma  1)  che  "In  conseguenza
dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, in deroga all'articolo  21
del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e fino al  31  dicembre
2020, ferma restando la durata massima  complessiva  di  ventiquattro
mesi, e' possibile rinnovare o prorogare per un  periodo  massimo  di
dodici mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato  a
tempo  determinato,  anche  in  assenza  delle  condizioni   di   cui
all'articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015,  n.
81". 
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AGGIORNAMENTO (24) 
  Il D.L. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito con modificazioni dalla
L. 18 dicembre 2020, n. 176, nel modificare l'art. 19-bis,  comma  1,
del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla  L.
24 aprile 2020, n.  27,  ha  conseguentemente  disposto  (con  l'art.
12-bis, comma 1) che "Sono prorogati al 15 novembre  2020  i  termini
decadenziali  di  invio  delle  domande  di  accesso  ai  trattamenti
collegati all'emergenza da COVID-19 di cui  agli  articoli  da  19  a
22-quinquies del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito,  con
modificazioni, dalla legge  24  aprile  2020,  n.  27,  e  quelli  di
trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo degli
stessi che, in applicazione della disciplina ordinaria, si  collocano
tra il 1° e il 30 settembre 2020". 
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AGGIORNAMENTO (26) 
  Il D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con  modificazioni  dalla
L. 17 luglio 2020, n. 77, come modificato dalla L. 30 dicembre  2020,
n. 178, ha disposto (con l'art. 93,  comma  1)  che  "In  conseguenza
dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, in deroga all'articolo  21
del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81  e  fino  al  31  marzo
2021, ferma restando la durata massima  complessiva  di  ventiquattro
mesi, e' possibile rinnovare o prorogare per un  periodo  massimo  di
dodici mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato  a
tempo  determinato,  anche  in  assenza  delle  condizioni   di   cui
all'articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015,  n.
81". 
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AGGIORNAMENTO (28) 
  Il D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con  modificazioni  dalla
L. 17 luglio 2020, n. 77, come modificato dal D.L. 22 marzo 2021,  n.
41, ha  disposto  (con  l'art.  93,  comma  1)  che  "In  conseguenza
dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, in deroga all'articolo  21
del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e fino al  31  dicembre
2021, ferma restando la durata massima  complessiva  di  ventiquattro
mesi, e' possibile rinnovare o prorogare per un  periodo  massimo  di
dodici mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato  a
tempo  determinato,  anche  in  assenza  delle  condizioni   di   cui
all'articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015,  n.
81".