DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 150

Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00162)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/09/2015 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/07/2021)
Testo in vigore dal: 30-3-2019
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                               Art. 25 
 
 
                      Offerta di lavoro congrua 
 
  1. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali provvede  alla
definizione di offerta di lavoro  congrua,  su  proposta  dell'ANPAL,
sulla base dei seguenti principi: 
    a) coerenza con le esperienze e le competenze maturate; 
    b) distanza dal domicilio e tempi di trasferimento mediante mezzi
di trasporto pubblico; 
    c) durata della disoccupazione; 
    d) retribuzione superiore di almeno il 20 per cento rispetto alla
indennita' percepita nell'ultimo mese precedente, da computare  senza
considerare  l'eventuale  integrazione  a   carico   dei   fondi   di
solidarieta',  di  cui  agli  articoli  26  e  seguenti  del  decreto
legislativo attuativo della delega di cui all'articolo  1,  comma  2,
della legge n. 183 del 2014 ((, ovvero, per i beneficiari di  Reddito
di cittadinanza, superiore di almeno il  10  per  cento  rispetto  al
beneficio massimo fruibile da  un  solo  individuo,  inclusivo  della
componente ad  integrazione  del  reddito  dei  nuclei  residenti  in
abitazione in locazione)). 
  2. I fondi di solidarieta' di cui agli articoli 26 e  seguenti  del
decreto legislativo attuativo della delega  di  cui  all'articolo  1,
comma 2, della legge n.  183  del  2014,  possono  prevedere  che  le
prestazioni integrative di cui all'articolo 3, comma 11, lettera  a),
della legge n. 92 del 2012,  continuino  ad  applicarsi  in  caso  di
accettazione di una offerta di lavoro congrua, nella  misura  massima
della differenza tra l'indennita' complessiva inizialmente  prevista,
aumentata del 20 per cento, e la nuova retribuzione. 
  3. Fino alla data di adozione del provvedimento di cui al comma  1,
trovano applicazione le disposizioni di cui all'articolo 4, comma 41,
e 42 della legge 28 giugno 2012, n. 92. 
                                                                  (6) 
 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 148, come modificato  dalla  L.  27
dicembre 2017, n. 205, ha disposto (con l'art. 24-bis, comma  2)  che
"In deroga all'articolo 25 del medesimo decreto  legislativo  n.  150
del 2015, ai lavoratori  ammessi  all'assegno  di  ricollocazione  ai
sensi del presente articolo non si applica l'obbligo di  accettazione
di un'offerta di lavoro congrua".