DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 148

Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00160)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/09/2015 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
vigente al 03/10/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 20 
 
 
                        Campo di applicazione 
 
  1.  La  disciplina  in  materia  di  intervento  straordinario   di
integrazione salariale e i  relativi  obblighi  contributivi  trovano
applicazione in relazione alle seguenti  imprese,  che  nel  semestre
precedente la data di presentazione della domanda,  abbiano  occupato
mediamente piu' di quindici dipendenti ((...)): 
    a) imprese industriali, comprese quelle edili e affini; 
    b)  imprese  artigiane  che  procedono   alla   sospensione   dei
lavoratori in conseguenza di sospensioni o  riduzioni  dell'attivita'
dell'impresa che esercita l'influsso gestionale prevalente; 
    c) imprese appaltatrici di servizi di mensa o  ristorazione,  che
subiscano una riduzione di attivita' in dipendenza di  situazioni  di
difficolta'  dell'azienda  appaltante,  che  abbiano  comportato  per
quest'ultima il ricorso al trattamento ordinario o  straordinario  di
integrazione salariale; 
    d)  imprese  appaltatrici  di  servizi  di  pulizia,   anche   se
costituite in forma di cooperativa, che subiscano  una  riduzione  di
attivita' in conseguenza della riduzione delle attivita' dell'azienda
appaltante, che abbia  comportato  per  quest'ultima  il  ricorso  al
trattamento straordinario di integrazione salariale; 
    e) imprese dei settori ausiliari del servizio ferroviario, ovvero
del comparto della produzione  e  della  manutenzione  del  materiale
rotabile; 
    f) imprese cooperative di trasformazione di prodotti  agricoli  e
loro consorzi; 
    g) imprese di vigilanza. 
  2.  La  disciplina  in  materia  di  intervento  straordinario   di
integrazione salariale e i  relativi  obblighi  contributivi  trovano
altresi' applicazione in relazione alle  seguenti  imprese,  che  nel
semestre precedente la data di presentazione della  domanda,  abbiano
occupato mediamente piu' di cinquanta dipendenti ((...)): 
    a) imprese esercenti attivita' commerciali, comprese quelle della
logistica; 
    b)  agenzie  di  viaggio  e  turismo,  compresi   gli   operatori
turistici. 
  3. La  medesima  disciplina  e  i  medesimi  obblighi  contributivi
trovano applicazione, a prescindere dal  numero  dei  dipendenti,  in
relazione alle categorie seguenti: 
    a) imprese del trasporto  aereo  e  di  gestione  aeroportuale  e
societa'  da   queste   derivate,   nonche'   imprese   del   sistema
aereoportuale; 
    b) partiti e movimenti politici e loro rispettive articolazioni e
sezioni territoriali, nei limiti di spesa di 8,5 milioni di euro  per
l'anno 2015 e di 11,25 milioni di euro annui  a  decorrere  dall'anno
2016, a  condizione  che  risultino  iscritti  nel  registro  di  cui
all'articolo 4, comma 2, del decreto-legge 28 dicembre 2013, n.  149,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13. 
  ((3-bis. Per i trattamenti di  integrazione  salariale  relativi  a
periodi  di  sospensione  o   riduzione   dell'attivita'   lavorativa
decorrenti  dal  1°  gennaio  2022,  la  disciplina  in  materia   di
intervento straordinario  di  integrazione  salariale  e  i  relativi
obblighi contributivi trovano applicazione in relazione ai datori  di
lavoro non coperti dai fondi di cui agli articoli 26, 27 e 40 e  che,
nel semestre precedente  la  data  di  presentazione  della  domanda,
abbiano occupato mediamente  piu'  di  quindici  dipendenti,  per  le
causali di cui all'articolo 21, comma 1. 
  3-ter. La medesima disciplina e i  medesimi  obblighi  contributivi
trovano applicazione, a prescindere dal numero dei dipendenti, per le
causali di cui all'articolo 21, comma 1, in relazione alle  categorie
seguenti: 
    a) imprese del trasporto  aereo  e  di  gestione  aeroportuale  e
societa'  da   queste   derivate,   nonche'   imprese   del   sistema
aeroportuale; 
    b) partiti e movimenti politici e loro rispettive articolazioni e
sezioni  territoriali,  a  condizione  che  risultino  iscritti   nel
registro di  cui  all'articolo  4,  comma  2,  del  decreto-legge  28
dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge  21
febbraio 2014, n. 13. 
  3-quater. La disciplina di cui ai commi 1, 2 e 3 trova applicazione
per i trattamenti di  integrazione  salariale  fino  al  31  dicembre
2021)). 
  4. Nel caso di richieste presentate prima che siano  trascorsi  sei
mesi dal trasferimento di azienda, il requisito relativo alla  classe
dimensionale deve sussistere, per l'impresa subentrante, nel  periodo
decorrente dalla data del predetto trasferimento. 
  5. Si ha influsso gestionale prevalente ai fini di cui al comma  1,
lettera b), quando  in  relazione  ai  contratti  aventi  ad  oggetto
l'esecuzione di opere o la prestazione di servizi o la produzione  di
beni o semilavorati costituenti oggetto dell'attivita'  produttiva  o
commerciale dell'impresa  committente,  la  somma  dei  corrispettivi
risultanti  dalle  fatture  emesse  dall'impresa  destinataria  delle
commesse  nei  confronti  dell'impresa  committente,   acquirente   o
somministrata abbia superato, nel biennio  precedente,  il  cinquanta
per cento del complessivo fatturato dell'impresa  destinataria  delle
commesse,  secondo  quanto  emerge  dall'elenco  dei  clienti  e  dei
fornitori ai sensi dell'articolo 21, comma 1,  del  decreto-legge  31
maggio 2010, n. 78,  convertito  con  modificazioni  dalla  legge  30
luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni. ((Il presente  comma
cessa  di  avere  applicazione  per  i  trattamenti  di  integrazione
salariale   relativi   a   periodi   di   sospensione   o   riduzione
dell'attivita' lavorativa decorrenti dal 1° gennaio 2022)). 
  6. Resta fermo quanto  disposto  dall'articolo  37  della  legge  5
agosto 1981, n. 416, e successive modificazioni  e  dall'articolo  7,
comma 10-ter, del decreto-legge 20 maggio 1993, n.  148,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236. (5) 
 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.Lgs. 15 maggio 2017, n. 69 ha disposto (con l'art. 4, comma 1)
che la presente modifica decorre dal 1° gennaio 2018.