DECRETO LEGISLATIVO 21 novembre 2014, n. 175

Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata. (14G00190)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/12/2014 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/03/2021)
Testo in vigore dal: 30-3-2019
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5 
 
 
                    Limiti ai poteri di controllo 
 
  1. Nel caso  di  presentazione  della  dichiarazione  precompilata,
direttamente  ovvero  tramite  il  sostituto  d'imposta  che   presta
l'assistenza fiscale, senza modifiche non si effettua il controllo: 
  a)  formale  sui  dati   relativi   agli   oneri   indicati   nella
dichiarazione  precompilata  forniti  dai  soggetti  terzi   di   cui
all'articolo  3.  Su  tali  dati  resta  fermo  il  controllo   della
sussistenza  delle  condizioni  soggettive  che  danno  diritto  alle
detrazioni, alle deduzioni e alle agevolazioni; 
  b) LETTERA ABROGATA DALLA L. 28 DICEMBRE 2015, N. 208.(3) 
  2. Nel  caso  di  presentazione,  direttamente  ovvero  tramite  il
sostituto  d'imposta   che   presta   l'assistenza   fiscale,   della
dichiarazione  precompilata  con   modifiche   che   incidono   sulla
determinazione del reddito o dell'imposta, non operano le  esclusioni
dal controllo di cui al comma 1, lettera a). 
  ((3. Nel caso di presentazione  della  dichiarazione  precompilata,
anche con modifiche, effettuata mediante  CAF  o  professionista,  il
controllo  formale  e'  effettuato  nei  confronti  del  CAF  o   del
professionista, anche con riferimento ai dati  relativi  agli  oneri,
forniti da soggetti terzi, indicati nella dichiarazione precompilata,
fermo restando a carico del contribuente il pagamento delle  maggiori
imposte e degli  interessi.  Il  controllo  della  sussistenza  delle
condizioni  soggettive  che  danno  diritto  alle  detrazioni,   alle
deduzioni  e  alle  agevolazioni  e'  effettuato  nei  confronti  del
contribuente)). 
  3-bis. Nel caso di presentazione della  dichiarazione  direttamente
ovvero  tramite  il  sostituto  d'imposta  che  presta   l'assistenza
fiscale, con modifiche rispetto alla dichiarazione  precompilata  che
incidono sulla  determinazione  del  reddito  o  dell'imposta  e  che
presentano elementi di incoerenza rispetto ai criteri pubblicati  con
provvedimento  del  direttore  dell'Agenzia  delle   entrate   ovvero
determinano un rimborso di importo superiore a 4.000 euro,  l'Agenzia
delle  entrate  puo'  effettuare   controlli   preventivi,   in   via
automatizzata    o    mediante    verifica    della    documentazione
giustificativa, entro  quattro  mesi  dal  termine  previsto  per  la
trasmissione   della   dichiarazione,   ovvero   dalla   data   della
trasmissione, se questa e' successiva a detto  termine.  Il  rimborso
che risulta  spettante  al  termine  delle  operazioni  di  controllo
preventivo e' erogato dall'Agenzia delle entrate non oltre  il  sesto
mese  successivo  al  termine  previsto  per  la  trasmissione  della
dichiarazione, ovvero dalla data della  trasmissione,  se  questa  e'
successiva a detto termine. Restano fermi  i  controlli  previsti  in
materia di imposte sui redditi. 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (3) 
  La L. 28 dicembre 2015, n. 208 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
949,  lettera  h))  che  la  presente  modifica  ha  effetto  per  le
dichiarazioni dei redditi  presentate  a  decorrere  dall'anno  2016,
relative al periodo di imposta 2015.