DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2014, n. 46

Attuazione della direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento). (14G00058)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 11/04/2014 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/06/2015)
Testo in vigore dal: 15-8-2015
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 29 
 
                      Disposizioni transitorie 
 
  1.  Per  installazioni  esistenti  che  svolgono   attivita'   gia'
ricomprese all'Allegato I al decreto legislativo 18 febbraio 2005, n.
59, gli  eventuali  procedimenti  di  rilascio,  rinnovo,  riesame  o
modifica dell'autorizzazione integrata ambientale in corso alla  data
del 7 gennaio 2013  sono  conclusi  con  riferimento  alla  normativa
vigente all'atto della presentazione dell'istanza entro e  non  oltre
settantacinque giorni dalla data di entrata in  vigore  del  presente
decreto . Resta salva la facolta' per i  gestori  di  presentare  per
tempo istanza di adeguamento di tali procedimenti alla disciplina  di
cui al presente titolo. 
  2.  I  gestori  delle  installazioni  esistenti  che  non  svolgono
attivita' gia' ricomprese all'Allegato VIII alla  Parte  Seconda  del
decreto legislativo 3  aprile  2006,  n.  152,  come  introdotto  dal
decreto legislativo 29 giugno 2010, n. 128, presentano istanza per il
primo rilascio  della  autorizzazione  integrata  ambientale,  ovvero
istanza di adeguamento ai requisiti del Titolo  III-bis  della  Parte
Seconda, nel caso in cui l'esercizio  debba  essere  autorizzato  con
altro provvedimento, entro il 7 settembre 2014. 
  ((3. L'autorita' competente  conclude  i  procedimenti  avviati  in
esito alle istanze di cui al comma 2, entro il 7 luglio 2015. In ogni
caso, nelle more della conclusione dei procedimenti, le installazioni
possono  continuare   l'esercizio   in   base   alle   autorizzazioni
previgenti, se  del  caso  opportunamente  aggiornate  a  cura  delle
autorita' che  le  hanno  rilasciate,  a  condizione  di  dare  piena
attuazione, secondo le tempistiche prospettate nelle istanze  di  cui
al comma 2, agli adeguamenti  proposti  nelle  predette  istanze,  in
quanto  necessari   a   garantire   la   conformita'   dell'esercizio
dell'installazione con il titolo  III-bis  della  parte  seconda  del
decreto  legislativo  3   aprile   2006,   n.   152,   e   successive
modificazioni)). 
  4. Le disposizioni del decreto legislativo 11 maggio 2005, 133, non
trovano applicazione ai procedimenti di autorizzazione e  di  rinnovo
avviati dopo la data di entrata in vigore del presente decreto. 
  5. Per gli impianti di cui all'articolo 268, comma 1, lettera  gg),
numero 3), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, autorizzati
prima  della  data  di  entrata  in  vigore  del  presente   decreto,
l'applicazione dei valori limite previsti dall'articolo 273, comma 2,
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e' assicurata in  sede
di rinnovo o riesame dell'autorizzazione. 
  6. Le modifiche previste al comma 15 dell'articolo 28, in  caso  di
stabilimenti in esercizio alla data di entrata in vigore del presente
decreto, sono applicate dalle autorizzazioni rilasciate  in  sede  di
rinnovo o riesame.