DECRETO LEGISLATIVO 29 settembre 2013, n. 121

Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 ottobre 2010, n. 204, concernente l'attuazione della direttiva 2008/51/CE, che modifica la direttiva 91/477/CEE relativa al controllo dell'acquisizione e della detenzione di armi. (13G00165)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 05/11/2013 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/12/2014)
Testo in vigore dal: 1-1-2015
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6 
 
 
                         Disposizioni finali 
 
  1. ((Entro il 31 dicembre 2015)) le armi da fuoco per  uso  scenico
di cui all'articolo 22 della legge 18 aprile 1975, n. 110, nonche' le
armi, anche da sparo, ad aria compressa o gas compresso destinate  al
lancio di capsule sferiche marcatrici, di cui all'articolo 11,  comma
3, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, e all'articolo 2,  comma  2,
della legge 25 marzo 1986, n. 85, devono essere sottoposte,  a  spese
dell'interessato, a verifica del Banco nazionale di prova. 
  2. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore del presente
decreto i soggetti detentori di armi, nelle  more  dell'adozione  del
decreto del Ministro della salute di cui all'articolo 6, comma 2, del
decreto legislativo 26 ottobre  2010,  n.  204,  devono  produrre  il
certificato medico per il rilascio del  nulla  osta  all'acquisto  di
armi comuni da fuoco previsto dall'articolo 35,  settimo  comma,  del
regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, salvo che non  sia  stato  gia'
prodotto nei sei anni antecedenti alla  data  di  entrata  in  vigore
della presente  disposizione.  Decorsi  i  diciotto  mesi  e'  sempre
possibile la presentazione del certificato nei 30  giorni  successivi
al ricevimento  della  diffida  da  parte  dell'ufficio  di  pubblica
sicurezza competente. 
  3. Le armi prodotte, assemblate o introdotte nel  territorio  dello
Stato, autorizzate dalle competenti autorita' di  pubblica  sicurezza
ovvero sottoposte ad accertamento del Banco  nazionale  di  prova  ai
sensi dell'articolo 11, secondo comma, della legge 18 aprile 1975, n.
110, prima dell'entrata in vigore del presente decreto, continuano ad
essere legittimamente detenute e ne e' consentita, senza  obbligo  di
conformazione alle prescrizioni sul limite dei colpi, la  cessione  a
terzi a qualunque titolo nel termine massimo di 24 mesi dalla data di
entrata in vigore del presente decreto. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
 
    Dato a Roma, addi' 29 settembre 2013 
 
                             NAPOLITANO 
    

                                  Letta, Presidente del Consiglio dei
                                  ministri

                                  Moavero   Milanesi,    Ministro per
                                  gli affari europei

                                  Alfano, Ministro dell'interno

                                  Bonino,   Ministro   degli   affari
                                  esteri

                                  Cancellieri,     Ministro     della
                                  giustizia

                                  Saccomanni, Ministro  dell'economia
                                  e delle finanze

                                  Zanonato, Ministro  dello  sviluppo
                                  economico

                                  Mauro, Ministro della difesa

                                  Lorenzin, Ministro della salute

                                  D'Alia, Ministro  per  la  pubblica
                                  amministrazione        e         la
                                  semplificazione

    
Visto, il Guardasigilli: Cancellieri