DECRETO LEGISLATIVO 8 aprile 2013, n. 39

Disposizioni in materia di inconferibilita' e incompatibilita' di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190. (13G00081)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 04/05/2013 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/04/2022)
vigente al 29/01/2023
  • Articoli

  • Principi generali
  • 1
  • 2

  • Inconferibilita' di incarichi in caso di condanna per reati contro la
    pubblica amministrazione
  • 3

  • Inconferibilita' di incarichi a soggetti provenienti da enti di
    diritto privato regolati o finanziati dalle pubbliche amministrazioni
  • 4
  • 5

  • Inconferibilita' di incarichi a componenti di organi di indirizzo
    politico
  • 6
  • 7
  • 8

  • Incompatibilita' tra incarichi nelle pubbliche amministrazioni e
    negli enti privati in controllo pubblico e cariche in enti di diritto
    privato regolati o finanziati dalle pubbliche amministrazioni nonche'
    lo svolgimento di attivita' professionale
  • 9
  • 10

  • Incompatibilita' tra incarichi nelle pubbliche amministrazioni e
    negli enti privati in controllo pubblico e cariche di componenti di
    organi di indirizzo politico
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14

  • Vigilanza e sanzioni
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19

  • Norme finali e transitorie
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
Testo in vigore dal: 21-8-2013
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 16 
 
          Vigilanza dell'Autorita' nazionale anticorruzione 
 
  1. L'Autorita' nazionale anticorruzione  vigila  sul  rispetto,  da
parte delle amministrazioni pubbliche, degli enti  pubblici  e  degli
enti di diritto privato in controllo pubblico, delle disposizioni  di
cui al presente decreto, anche con l'esercizio di poteri ispettivi  e
di  accertamento  di  singole  fattispecie  di   conferimento   degli
incarichi. 
  2. L'Autorita' nazionale anticorruzione, a seguito di  segnalazione
((della Presidenza del Consiglio dei ministri  -  Dipartimento  della
funzione pubblica)) o d'ufficio,  puo'  sospendere  la  procedura  di
conferimento dell'incarico con un proprio provvedimento che  contiene
osservazioni  o  rilievi  sull'atto  di  conferimento  dell'incarico,
nonche' segnalare il caso alla Corte dei conti per l'accertamento  di
eventuali  responsabilita'  amministrative.  L'amministrazione,  ente
pubblico o ente privato in controllo pubblico che  intenda  procedere
al conferimento dell'incarico  deve  motivare  l'atto  tenendo  conto
delle osservazioni dell'Autorita'. 
  ((3.   L'Autorita'   nazionale   anticorruzione   esprime    pareri
obbligatori sulle direttive e le circolari  ministeriali  concernenti
l'interpretazione delle disposizioni del presente decreto e  la  loro
applicazione  alle  diverse  fattispecie  di  inconferibilita'  degli
incarichi e di incompatibilita')).