DECRETO LEGISLATIVO 14 marzo 2013, n. 33

((Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.)) (13G00076)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/04/2013 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-9-2018
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 5-ter 
 
 
(Accesso  per  fini  scientifici  ai  dati  elementari  raccolti  per
                       finalita' statistiche). 
 
  1. Gli enti e uffici del Sistema statistico nazionale ai sensi  del
decreto legislativo 6 settembre 1989,  n.  322,  di  seguito  Sistan,
possono consentire l'accesso per fini scientifici ai dati elementari,
privi di ogni  riferimento  che  permetta  l'identificazione  diretta
delle  unita'  statistiche,  raccolti  nell'ambito   di   trattamenti
statistici di cui i medesimi soggetti siano  titolari,  a  condizione
che: 
    a)  l'accesso  sia  richiesto  da  ricercatori   appartenenti   a
universita', enti di ricerca e istituzioni pubbliche o private o loro
strutture di ricerca,  inseriti  nell'elenco  redatto  dall'autorita'
statistica dell'Unione europea (Eurostat) o che risultino in possesso
dei requisiti stabiliti ai sensi del comma 3, lettera a),  a  seguito
di valutazione  effettuata  dal  medesimo  soggetto  del  Sistan  che
concede l'accesso e approvata dal Comitato di cui al  medesimo  comma
3; 
    b)  sia  sottoscritto,  da  parte  di  un  soggetto  abilitato  a
rappresentare  l'ente  richiedente,  un   impegno   di   riservatezza
specificante le condizioni di utilizzo dei  dati,  gli  obblighi  dei
ricercatori, i provvedimenti previsti in  caso  di  violazione  degli
impegni  assunti,  nonche'  le  misure  adottate  per   tutelare   la
riservatezza dei dati; 
    c) sia presentata  una  proposta  di  ricerca  e  la  stessa  sia
ritenuta adeguata, sulla base dei criteri di cui al comma 3,  lettera
b), dal medesimo  soggetto  del  Sistan  che  concede  l'accesso.  Il
progetto deve specificare lo scopo della ricerca, il  motivo  per  il
quale tale scopo non puo' essere conseguito senza l'utilizzo di  dati
elementari,  i  ricercatori  che  hanno  accesso  ai  dati,  i   dati
richiesti, i metodi  di  ricerca  e  i  risultati  che  si  intendono
diffondere. Alla proposta di ricerca sono allegate  dichiarazioni  di
riservatezza sottoscritte singolarmente dai ricercatori  che  avranno
accesso ai dati. E' fatto divieto di effettuare  trattamenti  diversi
da quelli  previsti  nel  progetto  di  ricerca,  conservare  i  dati
elementari oltre i termini di durata del progetto, comunicare i  dati
a terzi e diffonderli, pena l'applicazione della  sanzione  ((di  cui
all'articolo 166, comma 2)), del decreto legislativo 30 giugno  2003,
n. 196. 
  2. I dati elementari di cui al comma 1, tenuto conto  dei  tipi  di
dati nonche' dei rischi e delle  conseguenze  di  una  loro  illecita
divulgazione, sono messi a disposizione dei ricercatori  sotto  forma
di file a cui sono stati applicati metodi di controllo al fine di non
permettere  l'identificazione  dell'unita'  statistica.  In  caso  di
motivata richiesta, da cui emerga la necessita' ai fini della ricerca
e  l'impossibilita'  di   soluzioni   alternative,   sono   messi   a
disposizione file a cui non sono stati applicati tali metodi, purche'
l'utilizzo  di  questi  ultimi  avvenga  all'interno  di   laboratori
costituiti dal titolare dei trattamenti statistici cui afferiscono  i
dati, accessibili anche da remoto tramite  laboratori  organizzati  e
gestiti da soggetto ritenuto idoneo e a condizione  che  il  rilascio
dei risultati delle elaborazioni sia autorizzato dal responsabile del
laboratorio stesso, che i risultati della ricerca non  permettano  il
collegamento con le unita' statistiche, nel rispetto delle  norme  in
materia di segreto statistico e di protezione dei dati  personali,  o
nell'ambito di progetti congiunti finalizzati anche al  perseguimento
di compiti istituzionali del titolare del trattamento statistico  cui
afferiscono i dati, sulla base  di  appositi  protocolli  di  ricerca
sottoscritti dai ricercatori che partecipano al progetto,  nei  quali
siano richiamate le norme in  materia  di  segreto  statistico  e  di
protezione dei dati personali. 
  3. Sentito il Garante per la  protezione  dei  dati  personali,  il
Comitato di indirizzo e  coordinamento  dell'informazione  statistica
(Comstat), con atto da emanarsi ai sensi dell'articolo  3,  comma  6,
del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 166,
avvalendosi del  supporto  dell'Istat,  adotta  le  linee  guida  per
l'attuazione  della  disciplina  di  cui  al  presente  articolo.  In
particolare, il Comstat stabilisce: 
    a) i criteri per il riconoscimento degli enti di cui al comma  1,
lettera a),  avuto  riguardo  agli  scopi  istituzionali  perseguiti,
all'attivita'  svolta  e  all'organizzazione  interna  in   relazione
all'attivita' di ricerca, nonche' alle misure adottate per  garantire
la sicurezza dei dati; 
    b) i criteri di ammissibilita'  dei  progetti  di  ricerca  avuto
riguardo allo scopo della ricerca, alla necessita'  di  disporre  dei
dati richiesti, ai risultati e benefici attesi e ai metodi  impiegati
per la loro analisi e diffusione; 
    c) le modalita' di organizzazione e funzionamento dei  laboratori
fisici e virtuali di cui al comma 2; 
    d) i criteri per  l'accreditamento  dei  gestori  dei  laboratori
virtuali, avuto riguardo agli  scopi  istituzionali,  all'adeguatezza
della struttura organizzativa e alle misure adottate per la  gestione
e la sicurezza dei dati; 
    e) le conseguenze di eventuali violazioni degli  impegni  assunti
dall'ente di ricerca e dai singoli ricercatori. 
  4. Nei siti istituzionali del Sistan  e  di  ciascun  soggetto  del
Sistan sono pubblicati gli elenchi degli enti di ricerca riconosciuti
e dei file di dati elementari resi disponibili. 
  5. Il presente articolo si applica anche ai dati relativi a persone
giuridiche, enti od associazioni.