DECRETO LEGISLATIVO 13 marzo 2013, n. 30

Attuazione della direttiva 2009/29/CE che modifica la direttiva 2003/87/CE al fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario per lo scambio di quote di emissione di gas a effetto serra. (13G00075)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 05/04/2013 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/06/2020)
Testo in vigore dal: 25-6-2020
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; 
  Vista la legge 4 giugno  2010,  n.  96,  recante  disposizioni  per
l'adempimento di  obblighi  derivanti  dall'appartenenza  dell'Italia
alle Comunita' europee - Legge comunitaria 2009, e,  in  particolare,
l'articolo 1, commi 1 e 3; 
  Vista la Convenzione quadro delle  Nazioni  Unite  sui  cambiamenti
climatici, ratificata  con  legge  15  gennaio  1994,  n.  65,  e  il
Protocollo di Kyoto, ratificato con legge 1° giugno 2002, n. 120; 
  Vista  la  decisione  2004/280/CE  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, dell'11 febbraio  2004,  relativa  ad  un  meccanismo  per
monitorare le emissioni di gas a effetto serra nella Comunita' e  per
attuare il Protocollo di Kyoto; 
  Vista  la  direttiva  2009/29/CE  del  Parlamento  Europeo  e   del
Consiglio del 23 aprile 2009 che modifica la direttiva 2003/87/CE, al
fine di perfezionare ed  estendere  il  sistema  comunitario  per  lo
scambio di quote di emissione di gas a effetto serra; 
  Visto il  decreto  legislativo  4  aprile  2006,  n.  216,  recante
attuazione delle direttive 2003/87/CE e 2004/101/CE,  in  materia  di
scambio  di  quote  di  emissione  dei  gas  a  effetto  serra  nella
Comunita', con riferimento ai meccanismi di progetto  del  Protocollo
di Kyoto; 
  Visto il decreto legislativo 7 marzo 2008, n. 51, recante modifiche
ed integrazioni al decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 216, recante
attuazione delle direttive 2003/87/CE e  2004/101/CE  in  materia  di
scambio  di  quote  di  emissione  dei  gas  a  effetto  serra  nella
Comunita', con riferimento ai meccanismi di progetto  del  Protocollo
di Kyoto; 
  Visto il decreto legislativo 30  dicembre  2010,  n.  257,  recante
attuazione della direttiva  2008/101/CE  che  modifica  la  direttiva
2003/87/CE al fine di includere le attivita' di trasporto  aereo  nel
sistema comunitario di scambio delle quote di  emissioni  dei  gas  a
effetto serra; 
  Visto il decreto legislativo 14 settembre  2011,  n.  162,  recante
attuazione  della  direttiva  2009/31/CE  in  materia  di  stoccaggio
geologico del biossido di carbonio, nonche' modifica delle  direttive
85/337/CEE,  2000/60/CE,   2001/80/CE,   2004/35/CE,   2006/12/CE   e
2008/1/CE e del regolamento (CE) n. 1013/2006; 
  Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n.  152,  e  successive
modificazioni, recante norme in materia ambientale; 
  Vista la decisione 2007/589/CE della  Commissione,  del  18  luglio
2007, che  istituisce  le  linee  guida  per  il  monitoraggio  e  la
comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra ai  sensi  della
direttiva 2003/87/CE; 
  Vista la decisione 2009/73/CE della  Commissione  del  17  dicembre
2008,  recante  modifica  della  decisione  2007/589/CE  per   quanto
riguarda le linee guida per il monitoraggio e la comunicazione  delle
emissioni di protossido di azoto; 
  Vista la decisione 2009/339/CE della  Commissione,  del  16  aprile
2009, recante modifica della decisione della Commissione  2007/589/CE
per quanto  riguarda  l'inclusione  di  linee  guida  in  materia  di
monitoraggio e comunicazione delle emissioni e dei dati relativi alle
tonnellate-chilometro per le attivita' di trasporto aereo; 
  Vista la decisione 2010/345/CE  della  Commissione,  dell'8  giugno
2010,  recante  modifica  della  decisione  2007/589/CE  per   quanto
riguarda l'inclusione delle linee guida  per  il  monitoraggio  e  la
comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra derivanti  dalla
cattura, dal trasporto e dallo stoccaggio geologico del  biossido  di
carbonio; 
  Vista la decisione n. 406/2009/CE  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, del 23 aprile 2009, concernente  gli  sforzi  degli  Stati
membri per ridurre le emissioni dei gas a effetto serra  al  fine  di
adempiere agli impegni della Comunita' in materia di riduzione  delle
emissioni di gas a effetto serra entro il 2020,  e,  in  particolare,
l'articolo  11  recante  disposizioni  in  materia  di   registri   e
amministratore centrale; 
  Vista la decisione 2010/2/UE della  Commissione,  del  24  dicembre
2009,  che  determina,  a  norma  della  direttiva   2003/87/CE   del
Parlamento europeo e del Consiglio,  un  elenco  dei  settori  e  dei
sottosettori   ritenuti   esposti   a   un   rischio    elevato    di
rilocalizzazione delle emissioni di carbonio; 
  Visto il regolamento (CE) n.765/2008 del Parlamento europeo  e  del
Consiglio,  del  9  luglio  2008,  che  pone  norme  in  materia   di
accreditamento  e  vigilanza  del  mercato  per  quanto  riguarda  la
commercializzazione dei prodotti e che abroga il regolamento (CEE) n.
339/9, e, in particolare, l'articolo 4; 
  Visto il regolamento (CE) n.  748/2009  della  Commissione,  del  5
agosto 2009, sull'elenco degli operatori aerei che svolgono una delle
attivita'  indicate  all'allegato  I  della  direttiva  2003/87/CE  a
partire dal 1° gennaio 2006 o successivamente a tale data, in cui per
ciascun  operatore  aereo  e'  specificato   lo   Stato   membro   di
riferimento; 
  Visto il regolamento (CE) n. 394/2011  della  Commissione,  del  20
aprile 2011,  recante  modifica  del  regolamento  (CE)  n.  748/2009
relativo all'elenco degli operatori aerei che hanno svolto una  delle
attivita' di  trasporto  aereo  che  figurano  all'allegato  I  della
direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e  del  Consiglio  al  1°
gennaio 2006 o successivamente a tale data, che  specifica  lo  Stato
membro di riferimento di ciascun operatore aereo per quanto  riguarda
l'estensione del  sistema  per  lo  scambio  di  quote  di  emissioni
dell'Unione agli Stati membri del SEE e dell'EFTA; 
  Visto il regolamento (UE) n. 1031/2010 della  Commissione,  del  12
novembre 2010, relativo ai tempi, alla gestione e  ad  altri  aspetti
della vendita all'asta delle quote di emissioni  dei  gas  a  effetto
serra a norma della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio che istituisce un  sistema  per  lo  scambio  di  quote  di
emissioni dei gas a effetto serra nella Comunita'; 
  Visto il regolamento (UE) n. 1210/2011 della  Commissione,  del  23
novembre 2011, recante modifica del regolamento (UE) n. 1031/2010  al
fine di  determinare,  in  particolare,  il  volume  delle  quote  di
emissioni dei gas a effetto serra da mettere all'asta prima del 2013; 
  Vista la decisione 2011/278/UE della  Commissione,  del  27  aprile
2011, che stabilisce norme transitorie per l'insieme  dell'Unione  ai
fini dell'armonizzazione delle  procedure  di  assegnazione  gratuita
delle  quote  di  emissioni,  ai  sensi  dell'articolo  10-bis  della
direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio; 
  Vista  la  decisione  280/2004/CE  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, dell'11 febbraio  2004,  relativa  ad  un  meccanismo  per
monitorare le emissioni di gas ad effetto serra nella Comunita' e per
attuare il protocollo di Kyoto; 
  Visto il regolamento (CE) n. 2216/2004 della  Commissione,  del  21
dicembre 2004, relativo ad un  sistema  standardizzato  e  sicuro  di
registri, a norma della direttiva 2003/87/CE  e  della  decisione  n.
280/2004/CE; 
  Visto il regolamento (UE) n. 920/2010  della  Commissione,  del  17
ottobre 2010, relativo ad  un  sistema  standardizzato  e  sicuro  di
registri a norma della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo  e
del Consiglio e della decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo
e del Consiglio; 
  Visto il regolamento (UE) n. 1193/2011 della  Commissione,  del  18
novembre 2011, che istituisce un registro dell'Unione per il  periodo
di scambio avente inizio il 1° gennaio 2013 e i  periodi  di  scambio
successivi, relativi al sistema di scambio delle quote  di  emissioni
dell'Unione conformemente alla direttiva 2003/87/CE e alla  decisione
n. 280/2004/CE, e che modifica i regolamenti della  Commissione  (CE)
n. 2216/2004 e (UE) n. 920/2010; 
  Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 22  dicembre
2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 26 gennaio  2010,
recante designazione di 'ACCREDIA' quale  unico  organismo  nazionale
italiano  autorizzato  a  svolgere  attivita'  di  accreditamento   e
vigilanza del mercato; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 22 dicembre 2012; 
  Acquisito il parere dalla Conferenza permanente per i rapporti  tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; 
  Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni  della  Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 15 febbraio 2013; 
  Sulla proposta del Ministro per gli affari europei e  del  Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,  di  concerto
con i Ministri degli affari esteri, della giustizia, dell'economia  e
delle finanze, dello sviluppo economico e delle infrastrutture e  dei
trasporti, degli affari regionali, del turismo e lo sport; 
 
                              E m a n a 
 
                  il seguente decreto legislativo: 
 
                               Art. 1 
 
        ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 9 GIUGNO 2020, N. 47))