DECRETO LEGISLATIVO 1 giugno 2011, n. 93

Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonche' abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE. (11G0136)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/06/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/12/2021)
Testo in vigore dal: 9-3-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8 
 
 
((Predisposizioni dei piani e degli accordi di  solidarieta'  di  cui
    agli articoli 7, 8, 9 e 13, del regolamento (UE) 2017/1938)) 
 
  ((1. Il Ministero  dello  sviluppo  economico  provvede,  ai  sensi
dell'articolo 7 del regolamento (UE) 2017/1938, alla valutazione  dei
rischi che incidono sulla sicurezza del  sistema  nazionale  del  gas
naturale, nonche', con le autorita'  competenti  degli  Stati  membri
appartenenti agli stessi gruppi di rischio, alla  valutazione  comune
dei  rischi.  Lo  stesso  Ministero  definisce  il  piano  di  azione
preventivo e il piano di emergenza  e  monitoraggio  della  sicurezza
degli approvvigionamenti di gas naturale,  in  conformita'  a  quanto
previsto dalle disposizioni di cui agli articoli 7, 8, 9  e  13,  del
regolamento (UE)  2017/1938,  avvalendosi  del  Comitato  tecnico  di
emergenza e monitoraggio del sistema del gas naturale operante presso
lo stesso Ministero.)) 
  ((2. Il Ministero dello sviluppo economico comunica i piani di  cui
al comma 1  alla  Commissione  europea  e  agli  altri  Stati  membri
interconnessi, si coordina con le autorita' competenti in materia  di
sicurezza degli altri Stati membri per prevenire  interruzioni  delle
forniture di gas naturale e limitarne i danni, nonche' definisce,  di
concerto con il Ministero degli affari esteri  e  della  cooperazione
internazionale,  accordi  di  solidarieta'  con  gli   Stati   membri
direttamente connessi, o interconnessi  attraverso  un  Paese  terzo,
adottando le  misure  necessarie,  comprese  le  modalita'  tecniche,
amministrative e finanziarie concordate, per garantire che il gas sia
fornito ai clienti protetti nel quadro della solidarieta' dello Stato
membro richiedente, come previsto dall'articolo  13  del  regolamento
(UE) 2017/1938. 
  2-bis. Il Ministero dello sviluppo economico,  sentita  l'Autorita'
di regolazione per l'energia, le reti  e  l'ambiente,  stabilisce  la
metodologia  per  il  calcolo  delle  compensazioni  da  esigere  nei
confronti degli Stati membri verso i quali sono  attivate  misure  di
solidarieta'  a  favore  dei  clienti  protetti  nel  contesto  della
solidarieta' degli  stessi  Stati  membri,  secondo  quanto  previsto
dall'articolo 13, paragrafo 8, del regolamento (UE) 2017/1938,  sulla
base dei criteri definiti nella raccomandazione (UE)  2018/177.  Tale
compensazione deve coprire almeno il valore del gas naturale  fornito
nel quadro del meccanismo di solidarieta', i costi  di  trasporto,  i
costi relativi allo stoccaggio, il costo degli eventuali procedimenti
giudiziari, gli eventuali danni dovuti alla riduzione  dell'attivita'
industriale, compresa la compensazione dei danni  economici  da  essi
derivanti. 
  2-ter. L'operatore maggiore del sistema di trasporto nazionale  del
gas naturale provvede, secondo quanto stabilito  in  ciascun  accordo
intergovernativo di solidarieta', all'attuazione tecnica delle misure
incluse negli accordi. 
  2-quater.  Il  gestore  dei  mercati  energetici  (GME),  provvede,
secondo   quanto   stabilito   all'interno   di    ciascun    accordo
intergovernativo  di   solidarieta',   a   mettere   a   disposizione
piattaforme di scambio  dedicate  all'attuazione  delle  disposizioni
contenute negli accordi.)) 
  ((3.  Il  Ministero  dello  sviluppo  economico  adotta  le  misure
necessarie affinche', nel caso di  interruzione  del  flusso  di  gas
naturale dalla maggiore delle  infrastrutture  di  approvvigionamento
dall'estero, la capacita' delle infrastrutture rimanenti, determinata
in accordo alle disposizioni di cui all'allegato II  del  regolamento
(UE) 2017/1938, sia in grado,  anche  tenuto  conto  delle  possibili
azioni di riduzione della domanda e della capacita' di stoccaggio  di
modulazione  e  strategico  nazionale,  di  soddisfare   la   domanda
giornaliera totale di gas naturale di punta  massima,  calcolata  con
una probabilita' statistica almeno ventennale.)) 
  ((4. I gestori del sistema di trasporto realizzano una capacita' di
trasporto  bidirezionale  continua,  ai  fini  del  controflusso  sia
virtuale che fisico, su tutte  le  interconnessioni  transfrontaliere
tra Stati membri, ivi inclusa la interconnessione tra Italia e Centro
Europa attraverso il  gasdotto  Transitgas  in  territorio  svizzero,
salvo le esenzioni accordate dal Ministero dello  sviluppo  economico
ai sensi dei commi  4  e  5  dell'articolo  5  del  regolamento  (UE)
2017/1938.)) 
  5. I gestori dei sistemi di trasporto interessati dalle  misure  di
cui ai commi 3 e 4 hanno l'obbligo di realizzare i  potenziamenti  di
rete necessari a conseguire gli obiettivi di cui al comma 3, nonche',
in accordo con i gestori dei sistemi  di  trasporto  transfrontalieri
interessati, secondo le indicazioni contenute nei  piani  predisposti
dal Ministero dello sviluppo economico di cui al presente articolo.