DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2011, n. 159

Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136. (11G0201)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/10/2011.
Le disposizioni del libro II, capi I, II, III e IV entrano in vigore secondo quanto disposto dall'art. 119.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/10/2022)
Testo in vigore dal: 28-12-2012
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 94 
 
 
               Effetti delle informazioni del prefetto 
 
  1.  Quando  emerge  la  sussistenza  di  cause  di  decadenza,   di
sospensione o di divieto di cui all'articolo 67 o di un tentativo  di
infiltrazione  mafiosa,  di  cui  all'articolo   84,   comma   4   ed
all'((articolo 91, comma 6)), nelle societa' o imprese interessate, i
soggetti di cui all'articolo 83, commi 1 e  2  cui  sono  fornite  le
informazioni  antimafia,   non   possono   stipulare,   approvare   o
autorizzare i contratti o subcontratti, ne' autorizzare, rilasciare o
comunque consentire le concessioni e le erogazioni. 
  2. Qualora il  prefetto  non  rilasci  l'informazione  interdittiva
entro i termini previsti, ovvero nel caso di lavori  o  forniture  di
somma urgenza di cui all'articolo 92, comma 3 qualora la  sussistenza
di una causa di divieto indicata  nell'articolo  67  o  gli  elementi
relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84,
comma  4,  ed  all'((articolo  91,   comma   6)),   siano   accertati
successivamente  alla  stipula  del  contratto,  i  soggetti  di  cui
all'articolo 83, commi 1 e 2,  salvo  quanto  previsto  al  comma  3,
revocano le autorizzazioni e le concessioni o recedono dai  contratti
fatto salvo il pagamento del valore delle opere gia'  eseguite  e  il
rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione  del  rimanente,  nei
limiti delle utilita' conseguite. 
  3. I soggetti di cui all'articolo 83, commi 1 e  2,  non  procedono
alle revoche o ai recessi di cui al comma precedente nel caso in  cui
l'opera sia in corso di ultimazione ovvero, in caso di  fornitura  di
beni   e   servizi   ritenuta   essenziale   per   il   perseguimento
dell'interesse pubblico, qualora il soggetto che la fornisce non  sia
sostituibile in tempi rapidi. 
  4. Le disposizioni di cui ai commi 2 e 3  si  applicano  anche  nel
caso in cui emergano elementi relativi a tentativi di infiltrazione.