DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2011, n. 159

Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136. (11G0201)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/10/2011.
Le disposizioni del libro II, capi I, II, III e IV entrano in vigore secondo quanto disposto dall'art. 119.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 4-12-2018
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 43 
 
 
                       Rendiconto di gestione 
 
  1. All'esito della procedura, e comunque dopo ((i provvedimenti  di
confisca di primo e di  secondo  grado,  entro  sessanta  giorni  dal
deposito di ciascuno dei medesimi  provvedimenti)),  l'amministratore
giudiziario presenta al giudice delegato  il  conto  della  gestione,
tenuto conto dei criteri fissati dall'articolo 37, comma 5. 
  2. Il conto della gestione espone in modo completo e  analitico  le
modalita' e i risultati  della  gestione  e  contiene,  tra  l'altro,
l'indicazione delle somme pagate e riscosse, la descrizione analitica
dei cespiti e il saldo  finale.  Al  conto  sono  essere  allegati  i
documenti      giustificativi,      le      relazioni      periodiche
sull'amministrazione e il registro delle  operazioni  effettuate.  In
caso di irregolarita' o di incompletezza, il giudice delegato  invita
l'amministratore  giudiziario  ad  effettuare,   entro   il   termine
indicato, le opportune integrazioni o modifiche. 
  3. Verificata la regolarita' del  conto,  il  giudice  delegato  ne
ordina il deposito in cancelleria, unitamente ai documenti  allegati,
assegnando in calce allo  stesso  termine  per  la  presentazione  di
eventuali  osservazioni  e  contestazioni.  Del  deposito   e'   data
immediata comunicazione agli interessati,  al  pubblico  ministero  e
all'Agenzia. 
  4. Se non sorgono o non permangono  contestazioni,  che  debbono  a
pena di inammissibilita' essere specifiche e riferite a singole  voci
contabili e non possono in ogni caso avere ad oggetto i criteri  e  i
risultati di gestione, il giudice  delegato  lo  approva;  altrimenti
fissa l'udienza di comparizione dinanzi al collegio, che in  esito  a
procedimento in  camera  di  consiglio  approva  il  conto  o  invita
l'amministratore giudiziario a sanarne le irregolarita' con ordinanza
esecutiva,  notificata  all'interessato  e  comunicata  al   pubblico
ministero. 
  5. Avverso l'ordinanza di cui al comma 4  e'  ammesso  ricorso  per
cassazione entro i dieci giorni dalla notificazione o comunicazione. 
  ((5-bis. Dopo il conferimento di  cui  all'articolo  38,  comma  3,
l'Agenzia provvede  al  rendiconto  ai  sensi  dei  commi  precedenti
qualora la confisca venga revocata. In caso  di  confisca  definitiva
l'Agenzia   trasmette   al    giudice    delegato    una    relazione
sull'amministrazione dei beni, esponendo le somme pagate e  riscosse,
le spese sostenute e il saldo finale, con  l'indicazione  dei  limiti
previsti dall'articolo 53. In tale ultimo caso, il giudice  delegato,
all'esito degli eventuali chiarimenti richiesti,  prende  atto  della
relazione)).