DECRETO LEGISLATIVO 6 settembre 2011, n. 159

Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonche' nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136. (11G0201)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/10/2011.
Le disposizioni del libro II, capi I, II, III e IV entrano in vigore secondo quanto disposto dall'art. 119.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/09/2020)
Testo in vigore dal: 4-12-2018
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                              Art. 113 
           (Organizzazione e funzionamento dell'Agenzia). 
 
  1. Con uno o piu' regolamenti, adottati ai sensi dell'articolo  17,
comma  1,  della  legge  23  agosto  1988,  n.  400,   e   successive
modificazioni, su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con
i Ministri della giustizia, dell'economia e delle finanze  e  per  la
semplificazione e la  pubblica  amministrazione,  sono  disciplinati,
entro il limite di spesa di cui all'articolo 118: 
    a)  l'organizzazione  e  la  dotazione  delle  risorse  umane   e
strumentali per il funzionamento dell'Agenzia, selezionando personale
con specifica competenza in materia di  gestione  delle  aziende,  di
accesso al credito bancario e ai finanziamenti europei; 
    b) la contabilita' finanziaria ed economico-patrimoniale relativa
alla gestione dell'Agenzia, assicurandone la separazione  finanziaria
e contabile dalle attivita' di amministrazione e  custodia  dei  beni
sequestrati e confiscati; 
    c) i flussi informativi necessari  per  l'esercizio  dei  compiti
attribuiti all'Agenzia nonche' le modalita' delle  comunicazioni,  da
effettuarsi  per  via  telematica,  tra   l'Agenzia   e   l'autorita'
giudiziaria. 
  2.  Ai  fini  dell'amministrazione  e  della  custodia   dei   beni
confiscati di cui all'articolo 110, comma 2,  lettere  d)  ed  e),  i
rapporti tra l'Agenzia e  l'Agenzia  del  demanio  sono  disciplinati
mediante apposita convenzione, anche onerosa, avente ad  oggetto,  in
particolare, la stima e la manutenzione dei  beni  custoditi  nonche'
l'avvalimento del personale dell'Agenzia del demanio. 
  ((3. Sulla base di apposite convenzioni, anche onerose,  l'Agenzia,
per l'assolvimento dei suoi compiti e delle attivita'  istituzionali,
puo' richiedere, nei limiti degli stanziamenti del proprio  bilancio,
la  collaborazione  di  amministrazioni  centrali  dello  Stato,  ivi
comprese societa' e associazioni in house ad  esse  riconducibili  di
cui puo' avvalersi con le medesime  modalita'  delle  amministrazioni
stesse, di Agenzie fiscali o di enti pubblici)). 
  4. Per le esigenze connesse alla vendita e alla liquidazione  delle
aziende e degli altri beni definitivamente confiscati, l'Agenzia puo'
conferire, nei limiti delle disponibilita' finanziarie  di  bilancio,
apposito incarico, anche a titolo oneroso,  a  societa'  a  totale  o
prevalente capitale pubblico. I rapporti tra l'Agenzia e la  societa'
incaricata sono disciplinati da un'apposita convenzione che definisce
le modalita' di svolgimento dell'attivita' affidata  e  ogni  aspetto
relativo alla rendicontazione e al controllo. 
  5. L'Agenzia e' inserita nella Tabella A  allegata  alla  legge  29
ottobre 1984, n. 720, e successive modificazioni. 
                                                                 (20) 
 
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AGGIORNAMENTO (20) 
  La L. 17 ottobre 2017, n. 161 ha disposto (con l'art. 36, comma  1)
che "Le modifiche alle  disposizioni  sulla  competenza  dell'Agenzia
nazionale  per  l'amministrazione  e   la   destinazione   dei   beni
sequestrati  e  confiscati  alla  criminalita'  organizzata  non   si
applicano ai casi nei quali l'amministrazione  e'  stata  assunta  ai
sensi delle disposizioni del decreto legislativo 6 settembre 2011, n.
159, vigenti fino alla data  di  entrata  in  vigore  della  presente
legge".