DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 2011, n. 150

Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (11G0192)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/10/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/10/2022)
Testo in vigore dal: 11-2-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 31 
 
 
Delle controversie in materia di rettificazione  di  attribuzione  di
                                sesso 
 
  1.  Le  controversie  aventi  ad  oggetto  la   rettificazione   di
attribuzione di sesso ai sensi dell'articolo 1 della legge 14  aprile
1982, n. 164, sono regolate dal rito ordinario di cognizione, ove non
diversamente disposto dal presente articolo. 
  2. E' competente il  tribunale,  in  composizione  collegiale,  del
luogo dove ha residenza l'attore. 
  3. L'atto  di  citazione  e'  notificato  al  coniuge  e  ai  figli
dell'attore e al giudizio partecipa il pubblico ministero. 
  4. Quando risulta necessario un adeguamento dei caratteri  sessuali
da realizzare mediante trattamento medico-chirurgico, il tribunale lo
autorizza con sentenza  passata  in  giudicato.  Il  procedimento  e'
regolato dai commi 1, 2 e 3. 
  ((4-bis. Fino alla precisazione delle conclusioni la persona che ha
proposto domanda di rettificazione di attribuzione  di  sesso  ed  il
coniuge possono, con dichiarazione congiunta, resa  personalmente  in
udienza,  esprimere  la  volonta',  in  caso  di  accoglimento  della
domanda, di costituire  l'unione  civile,  effettuando  le  eventuali
dichiarazioni  riguardanti  la  scelta  del  cognome  ed  il   regime
patrimoniale. Il tribunale, con la sentenza che accoglie la  domanda,
ordina all'ufficiale dello stato civile del  comune  di  celebrazione
del matrimonio o di trascrizione se avvenuto all'estero, di iscrivere
l'unione civile nel registro delle unioni civili  e  di  annotare  le
eventuali dichiarazioni rese dalle parti  relative  alla  scelta  del
cognome ed al regime patrimoniale.)) 
  5. Con la sentenza che accoglie la  domanda  di  rettificazione  di
attribuzione di sesso il  tribunale  ordina  all'ufficiale  di  stato
civile del comune dove  e'  stato  compilato  l'atto  di  nascita  di
effettuare la rettificazione nel relativo registro. 
  6. La sentenza di rettificazione di attribuzione di  sesso  non  ha
effetto retroattivo. Essa determina lo scioglimento del matrimonio  o
la cessazione degli effetti civili conseguenti alla trascrizione  del
matrimonio celebrato con rito religioso. Si applicano le disposizioni
del codice civile e della legge 1° dicembre 1970, n. 898. (2) 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 11 giugno 2014,  n.  170  (in
G.U. 1a  s.s.  18/06/2014,  n.  26)  ha  dichiarato  l'illegittimita'
costituzionale del presente articolo, comma 6, "nella  parte  in  cui
non prevede che la sentenza di  rettificazione  dell'attribuzione  di
sesso  di  uno  dei  coniugi,  che  determina  lo  scioglimento   del
matrimonio o la cessazione  degli  effetti  civili  conseguenti  alla
trascrizione del matrimonio celebrato con rito  religioso,  consenta,
comunque, ove  entrambi  lo  richiedano,  di  mantenere  in  vita  un
rapporto  di  coppia  giuridicamente  regolato  con  altra  forma  di
convivenza registrata, che tuteli i diritti ed obblighi della  coppia
medesima, con le modalita' da statuirsi dal legislatore".