DECRETO LEGISLATIVO 1 settembre 2011, n. 150

Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell'articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (11G0192)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/10/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/10/2022)
Testo in vigore dal: 18-10-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 29 
 
 
Delle  controversie  in  materia  di  opposizione  alla  stima  nelle
                espropriazioni per pubblica utilita' 
 
  1. Le controversie aventi ad oggetto l'opposizione  alla  stima  di
cui all'articolo 54 del decreto legislativo 8 giugno  2001,  n.  327,
sono regolate  dal  rito  ((semplificato))  di  cognizione,  ove  non
diversamente disposto dal presente articolo. ((12)) 
  2. E' competente la corte di appello nel cui distretto si trova  il
bene espropriato. 
  3. L'opposizione va proposta, a pena di inammissibilita', entro  il
termine di trenta giorni dalla notifica del decreto  di  esproprio  o
dalla notifica della stima peritale, se quest'ultima  sia  successiva
al decreto di esproprio. Il termine  e'  di  sessanta  giorni  se  il
ricorrente risiede all'estero. 
  4.  Il  ricorso  e'  notificato  all'autorita'   espropriante,   al
promotore  dell'espropriazione  e,  se  del  caso,  al   beneficiario
dell'espropriazione, se attore e' il proprietario  del  bene,  ovvero
all'autorita' espropriante e al proprietario del bene, se  attore  e'
il promotore dell'espropriazione. Il ricorso e' notificato  anche  al
concessionario dell'opera pubblica, se a questi sia stato affidato il
pagamento dell'indennita'. 
 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ha disposto (con l'art. 35, comma
1) che "Le disposizioni del  presente  decreto,  salvo  che  non  sia
diversamente disposto, hanno effetto a decorrere dal 30 giugno 2023 e
si applicano ai procedimenti instaurati successivamente a tale  data.
Ai procedimenti pendenti alla data del 30 giugno 2023 si applicano le
disposizioni anteriormente vigenti".