DECRETO LEGISLATIVO 30 giugno 2011, n. 123

Riforma dei controlli di regolarita' amministrativa e contabile e potenziamento dell'attivita' di analisi e valutazione della spesa, a norma dell'articolo 49 della legge 31 dicembre 2009, n. 196. (11G0165)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/08/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/06/2022)
Testo in vigore dal: 25-12-2019
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
 
 
  Principi del controllo di regolarita' amministrativa e contabile 
 
  1. Il controllo di regolarita' amministrativa e  contabile  di  cui
all'articolo 1, comma 1, lettera a), e  all'articolo  2  del  decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 286, ha per oggetto  gli  atti  aventi
riflessi  finanziari   sui   bilanci   dello   Stato,   delle   altre
amministrazioni pubbliche e degli organismi pubblici. 
  2.  Il  controllo  di  cui  al  comma  1  e'  svolto  dagli  organi
appositamente  previsti  dalle  disposizioni  vigenti   nei   diversi
comparti  della   pubblica   amministrazione   e,   in   particolare,
nell'ambito delle proprie competenze istituzionali, dal  Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato,  attraverso  i  propri  uffici
centrali e periferici e i  Servizi  ispettivi  di  finanza  pubblica,
nonche' dai collegi di  revisione  e  sindacali  presso  gli  enti  e
organismi  pubblici,  al  fine  di  assicurare  la   legittimita'   e
proficuita' della spesa. 
  ((3. Il Ragioniere generale dello  Stato  presenta  annualmente  al
Ministro dell'economia e delle finanze una  relazione  sull'attivita'
di vigilanza e controllo svolta dagli uffici  centrali  e  periferici
del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, anche ai fini
della successiva trasmissione alla Corte dei conti)). 
  4. Sono fatte salve tutte le speciali disposizioni  in  materia  di
controllo vigenti per le amministrazioni, gli organismi e gli  organi
dello Stato dotati di autonomia finanziaria e contabile. 
  5. Il controllo di regolarita' amministrativa e contabile e'  volto
a garantire la legittimita' contabile e amministrativa,  al  fine  di
assicurare  la  trasparenza,  la   regolarita'   e   la   correttezza
dell'azione  amministrativa,  e  si  svolge  in  via   preventiva   o
successiva rispetto al momento in cui l'atto di spesa spiega  i  suoi
effetti, secondo i  principi  e  i  criteri  stabiliti  dal  presente
decreto. 
  6. Fatto salvo quanto previsto  dall'articolo  3,  comma  1,  della
legge 14 gennaio 1994, n.  20,  a  seguito  dell'esito  positivo  del
controllo  preventivo  di  regolarita'  amministrativa  e  contabile,
l'atto diviene efficace a decorrere dalla data della sua emanazione. 
  7. Il procedimento di controllo e' svolto nei termini e secondo  le
modalita' previste dal presente decreto. 
  8. I controlli di cui al presente articolo si adeguano al  processo
di dematerializzazione degli atti, nel rispetto delle regole tecniche
per la riproduzione e conservazione dei documenti su supporto  idoneo
a garantirne  la  conformita'  agli  originali,  secondo  la  vigente
normativa di riferimento.