DECRETO LEGISLATIVO 1 giugno 2011, n. 93

Attuazione delle direttive 2009/72/CE, 2009/73/CE e 2008/92/CE relative a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, del gas naturale e ad una procedura comunitaria sulla trasparenza dei prezzi al consumatore finale industriale di gas e di energia elettrica, nonche' abrogazione delle direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE. (11G0136)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/06/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
Testo in vigore dal: 26-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 36 
 
 
                 Gestore dei sistemi di trasmissione 
 
  1.  L'attivita'  di  trasmissione  e  dispacciamento   di   energia
elettrica e' riservata allo Stato e svolta in regime  di  concessione
da Terna Spa, che opera come gestore del sistema di  trasmissione  ai
sensi dell'articolo 1, comma 1,  del  decreto  legislativo  16  marzo
1999, n. 79, secondo modalita' definite nella  convenzione  stipulata
tra la stessa Terna e il Ministero dello sviluppo  economico  per  la
disciplina della stessa concessione. 
  2. Il gestore del sistema di trasmissione nazionale non  puo',  ne'
direttamente ne' indirettamente, esercitare attivita' di produzione e
di   fornitura   di   energia   elettrica,   ne'   gestire,   neppure
temporaneamente, infrastrutture o impianti di produzione  di  energia
elettrica. ((Il personale del  gestore  della  rete  di  trasmissione
nazionale  non  puo'  essere  trasferito  a  imprese  elettriche  che
esercitano attivita' di generazione ovvero di  fornitura  di  energia
elettrica.)) 
  3. Entro sessanta giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del
presente  decreto  la  concessione   relativa   alle   attivita'   di
trasmissione e  dispacciamento  dell'energia  elettrica  e  l'annessa
convenzione sono modificate in attuazione del divieto di cui al comma
2, nonche' al fine di assicurare che le  attivita'  del  gestore  del
sistema   di   trasmissione   nazionale   diverse   da   quelle    di
programmazione, manutenzione e sviluppo della rete non  pregiudichino
il  rispetto  dei  principi  di   indipendenza,   terzieta'   e   non
discriminazione. 
  4. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 8 NOVEMBRE 2021, N. 210)). ((15)) 
  5. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 8 NOVEMBRE 2021, N. 210)). 
  6. L'Autorita' per l'energia elettrica e il  gas,  entro  tre  mesi
dell'entrata in vigore del presente decreto,  definisce  e  avvia  la
procedura ai sensi dell'articolo 10 della direttiva 2009/72/CE per la
certificazione del gestore del  sistema  di  trasmissione  nazionale,
sulla base della quale la medesima Autorita' e' tenuta  ad  adottare,
entro il 3 marzo 2012, una decisione di certificazione nei  confronti
di Terna Spa. 
  7. Ai fini della certificazione di cui al comma 6, l'Autorita'  per
l'energia  elettrica  e  il  gas  tiene  conto  dei  criteri  di  cui
all'articolo 9 della direttiva 2009/72/CE e in particolare: 
    a) la stessa persona o le stesse persone, fisiche  o  giuridiche,
non sono autorizzate ad esercitare contemporaneamente un controllo su
un'impresa che esercita l'attivita' di generazione o  l'attivita'  di
fornitura e a esercitare un  controllo  o  diritti  sul  gestore  del
sistema di trasmissione; 
    b) la stessa persona o le stesse persone, fisiche  o  giuridiche,
non sono autorizzate a nominare membri del  collegio  sindacale,  del
consiglio  di  amministrazione  o  degli  organi  che   rappresentano
legalmente  l'impresa  all'interno  del  gestore   del   sistema   di
trasmissione  e  a  esercitare  direttamente  o   indirettamente   un
controllo  o  diritti  su  un'impresa  che  esercita  l'attivita'  di
generazione o l'attivita' di fornitura, e viceversa; 
    c) la stessa persona o le stesse persone, fisiche  o  giuridiche,
non sono autorizzate a essere membri del consiglio di vigilanza,  del
consiglio  di  amministrazione  o  degli  organi  che   rappresentano
legalmente un'impresa, sia all'interno del  gestore  del  sistema  di
trasmissione sia all'interno di un'impresa che  esercita  l'attivita'
di generazione o l'attivita' di fornitura. 
  ((7-bis. Il gestore della rete di trasmissione  nazionale  notifica
tempestivamente all'ARERA tutte le operazioni idonee a richiedere  un
riesame dell'osservanza  delle  prescrizioni  di  cui  al  precedente
comma.)) 
  8. L'Autorita'  per  l'energia  elettrica  e  il  gas  comunica  al
Ministero  dello  sviluppo  economico  l'esito  della  procedura   di
certificazione  di  Terna  Spa  e  vigila  sulla   permanenza   delle
condizioni favorevoli al rilascio della stessa. 
  ((8-bis. L'ARERA avvia una nuova  procedura  di  certificazione  di
Terna S.p.a.: 
    a) se ha ricevuto la notifica di cui al comma 7-bis del  presente
articolo; 
    b) d'ufficio,  quando  viene  a  conoscenza  del  fatto  che  una
modifica dei diritti o dell'influenza esercitati  nei  confronti  del
gestore della rete di trasmissione nazionale rischia di dar  luogo  a
una violazione delle prescrizioni di cui  al  comma  7  del  presente
articolo ovvero vi e' fondato motivo di ritenere che tale  violazione
si sia gia' verificata; 
    c) su richiesta della Commissione europea. 
  8-ter. Nelle ipotesi di cui al comma precedente, l'ARERA adotta una
nuova decisione  entro  quattro  mesi  dalla  notifica  del  gestore,
dall'avvio d'ufficio del procedimento ovvero  dalla  richiesta  della
Commissione europea. In  caso  di  inutile  decorso  del  termine  di
quattro mesi, la certificazione si  intende  rilasciata  alle  stesse
condizioni della precedente. 
  8-quater. La  decisione  espressa  o  tacita  ai  sensi  del  comma
precedente deve essere  notificata  senza  indugio  alla  Commissione
europea, unitamente a tutte le informazioni rilevanti.  La  decisione
dell'Autorita'  nazionale,  sia  essa  espressa  o  tacita,  acquista
efficacia soltanto una volta che si  sia  conclusa  la  procedura  di
valutazione di cui al presente comma. 
  8-quinquies. L'ARERA e la Commissione europea possono richiedere al
gestore della rete di  trasmissione  nazionale  e  alle  imprese  che
esercitano  attivita'  di  generazione  o  di  fornitura  di  energia
elettrica tutte le informazioni pertinenti ai fini dell'esercizio dei
poteri  di  valutazione  loro  conferiti.  L'Autorita'  assicura   la
segretezza di tutte le informazioni commercialmente sensibili.)) 
  9. Ai fini della certificazione di cui al comma 6, l'Autorita'  per
l'energia elettrica e il gas tiene conto del fatto  che  porzioni  di
rete facenti parte della  rete  di  trasmissione  nazionale  sono  di
proprieta' di soggetti diversi da Terna Spa e verifica che i suddetti
proprietari: 
    a) forniscano ogni opportuna cooperazione e ausilio a  Terna  Spa
nell'espletamento dei suoi  compiti  e,  in  particolare,  forniscano
tutte le informazioni pertinenti; 
    b) finanzino gli investimenti decisi da Terna e gli interventi di
sviluppo della rete approvati dal Ministero dello sviluppo economico,
ovvero diano il proprio assenso al finanziamento ad  opera  di  altri
soggetti interessati, compreso lo stesso gestore; 
    c)  garantiscano  la  copertura  della   responsabilita'   civile
afferente gli attivi della rete, ad esclusione della  responsabilita'
collegata all'esercizio delle attivita' di Terna Spa; 
    d)  forniscano  le  garanzie   necessarie   per   facilitare   il
finanziamento di eventuali espansioni di  rete,  ad  eccezione  degli
investimenti per i quali, ai  sensi  della  lettera  b),  hanno  dato
l'assenso a finanziamenti da parte  di  altri  soggetti  interessati,
compreso Terna Spa. 
  10. Al fine di migliorare la sicurezza e l'efficiente funzionamento
della rete  elettrica  di  trasmissione  nazionale,  l'Autorita'  per
l'energia elettrica e il gas, entro sei mesi dall'entrata  in  vigore
del presente decreto, determina idonei meccanismi volti a  promuovere
la completa unificazione della  rete  di  trasmissione  nazionale  da
conseguire nei successivi 36 mesi. 
  ((11.  Con  decreto  del  Ministro  della  transizione   ecologica,
adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della  legge  23  agosto
1988, n. 400, entro nove mesi dalla data di entrata in  vigore  della
presente disposizione, sono stabiliti i criteri per la certificazione
di Terna S.p.a. nell'ipotesi in cui  un  soggetto  stabilito  in  uno
Stato terzo, non appartenente all'Unione europea,  ne  acquisisca  il
controllo. Ferma restando  la  disciplina  nazionale  in  materia  di
poteri speciali sulle attivita' di rilevanza strategica  nei  settori
dell'energia,  l'ARERA  e'  tenuta  a   decidere   in   merito   alla
certificazione sulla base di tali criteri, i quali: 
    a) assicurano il rispetto delle prescrizioni di cui al comma 7; 
    b) prevedono che l'ARERA, prima di decidere sulla certificazione,
debba richiedere un parere alla Commissione europea circa il rispetto
delle prescrizioni di cui al comma 7,  nonche'  circa  gli  eventuali
rischi per l'approvvigionamento  dell'Unione  europea,  adottando  la
decisione  entro  quattro  mesi  dalla  data  di  ricevimento   della
richiesta di parere ad opera della Commissione; 
    c)  consentono  all'ARERA  di  rifiutare  la  certificazione,   a
prescindere dal contenuto del parere della Commissione  europea,  nel
caso in cui  il  controllo  esercitato  sul  gestore  della  rete  di
trasmissione nazionale sia tale da mettere  a  rischio  la  sicurezza
dell'approvvigionamento     nazionale     ovvero     la     sicurezza
dell'approvvigionamento di un altro Stato membro dell'Unione europea. 
    d) stabiliscono che  l'ARERA,  una  volta  assunta  la  decisione
finale sulla certificazione, trasmetta  la  stessa  alla  Commissione
europea, unitamente a tutte le informazioni necessarie.  In  caso  di
difformita' rispetto al parere della Commissione, la decisione  sulla
certificazione deve essere motivata  e  la  relativa  motivazione  e'
pubblicata sul sito web dell'Autorita'. 
  11-bis. Il gestore della rete di  trasmissione  nazionale  notifica
all'ARERA qualsiasi operazione o circostanza che abbia come risultato
l'acquisizione del controllo del medesimo gestore ovvero del  sistema
di trasmissione da parte  di  un  soggetto  stabilito  in  uno  Stato
terzo.)) 
  12. Terna S.p.A. predispone ogni due anni, entro il 31 gennaio,  un
Piano decennale di sviluppo della  rete  di  trasmissione  nazionale,
coerente con gli  obiettivi  in  materia  di  fonti  rinnovabili,  di
decarbonizzazione e di adeguatezza e sicurezza del sistema energetico
stabiliti nel Piano Nazionale Integrato  per  l'Energia  e  il  Clima
(PNIEC). Il Ministro dello sviluppo economico,  acquisito  il  parere
delle  Regioni  territorialmente  interessate  dagli  interventi   in
programma e tenuto conto delle valutazioni  formulate  dall'ARERA  in
esito alla procedura di cui al comma 13, approva il Piano.  Il  Piano
individua  le  linee   di   sviluppo   degli   interventi   elettrici
infrastrutturali da compiere nei  dieci  anni  successivi,  anche  in
risposta alle criticita' e  alle  congestioni  riscontrate  o  attese
sulla  rete,  nonche'  gli  investimenti  programmati   e   i   nuovi
investimenti  da   realizzare   nel   triennio   successivo   e   una
programmazione temporale dei progetti di investimento, secondo quanto
stabilito  nella  concessione  per  l'attivita'  di  trasmissione   e
dispacciamento dell'energia elettrica attribuita a  Terna  S.p.A.  ai
sensi del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.79.  Ogni  anno  Terna
S.p.A. presenta al Ministero dello sviluppo economico e all'ARERA  un
documento sintetico degli interventi di sviluppo della rete  coerenti
con il Piano di sviluppo da compiere nei successivi  tre  anni  e  lo
stato di avanzamento degli interventi inclusi nei precedenti Piani. 
  13. Il Piano di cui al comma  12  e'  sottoposto  alla  valutazione
dell'Autorita' per l'energia elettrica  ed  il  gas  che,  secondo  i
propri autonomi regolamenti, effettua una consultazione  pubblica  di
cui rende pubblici i risultati  e  trasmette  l'esito  della  propria
valutazione  al   Ministro   dello   sviluppo   economico   ai   fini
dell'emanazione del provvedimento di cui al comma 12. 
  14. L'Autorita' per l'energia  elettrica  ed  il  gas  controlla  e
valuta l'attuazione del Piano e, nel caso in cui Terna  non  realizzi
un investimento in base al piano decennale di sviluppo della rete che
sarebbe dovuto essere realizzato nel triennio successivo, provvede ad
imporre alla societa' di realizzare gli investimenti, a meno  che  la
mancata realizzazione non sia determinata da motivi indipendenti  dal
controllo della societa' stessa. Restano  ferme  le  disposizioni  in
materia  di  verifica,  inadempimenti  e  sanzioni   previste   nella
convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico e Terna Spa per
la disciplina della concessione per  l'attivita'  di  trasmissione  e
dispacciamento dell'energia elettrica. 
  ((14-bis. L'ARERA verifica  la  coerenza  del  piano  decennale  di
sviluppo della rete di trasmissione di cui ai commi precedenti, oltre
che con i  fabbisogni  individuati  nell'ambito  della  procedura  di
consultazione pubblica, altresi' con il piano decennale  di  sviluppo
della rete dell'Unione europea di cui all'articolo 30,  paragrafo  1,
lettera  b),  del  regolamento  (UE)  2019/943.  In  caso  di  dubbi,
l'Autorita'  puo'  consultare  l'ACER.  L'ARERA  valuta  inoltre   la
coerenza del piano decennale con il piano nazionale per  l'energia  e
il clima presentato ai  sensi  del  regolamento  (UE)  2018/1999  del
Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018.  All'esito
delle verifiche di cui al presente comma, l'ARERA puo' richiedere  al
gestore della rete di trasmissione nazionale di modificare  il  piano
decennale presentato.)) 
  15.Ai fini di promuovere la necessaria conoscenza e di favorire  la
cooperazione regionale in un'ottica di  maggiore  condivisione  delle
esigenze di sviluppo della rete, Terna redige con cadenza annuale una
relazione sullo stato della rete, da trasmettersi al Ministero  dello
sviluppo  economico,  alle  Regioni  e  all'Autorita'  per  l'energia
elettrica e il gas, da cui si evincano le caratteristiche della  rete
di trasmissione, le aree di carico in cui la stessa e' funzionalmente
articolata, nonche' le criticita', le  congestioni  e  i  livelli  di
sovraccarico riscontrati o previsti. 
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AGGIORNAMENTO (15) 
  Il D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 210 ha disposto (con l'art. 18, comma
11) che "Restano tuttavia fermi gli  effetti  prodotti  dal  predetto
comma 4 dell'articolo 36  anteriormente  all'entrata  in  vigore  del
presente decreto".