DECRETO LEGISLATIVO 31 maggio 2011, n. 91

Disposizioni recanti attuazione dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in materia di adeguamento ed armonizzazione dei sistemi contabili. (11G0134)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/09/2011 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/06/2016)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 13-7-2013
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                               Art. 8 
 
    Definizione della transazione elementare e sua codificazione 
 
  1.  Ogni  atto  gestionale  posto   in   essere   dal   funzionario
responsabile  per  realizzare  le  finalita'   proprie   di   ciascun
programma, definiti ai sensi degli  articoli  10  e  11,  costituisce
nelle rilevazioni contabili una transazione elementare. 
  2. Ciascuna transazione elementare e' caratterizzata da  un  codice
che  consente  di  tracciare  le  operazioni  contabili  movimentando
contemporaneamente  i  piani  dei  conti  finanziario,  economico   e
patrimoniale. 
  3. In mancanza di una codifica univoca e completa  che  identifichi
la transazione elementare nelle varie fasi dell'entrata e della spesa
i funzionari responsabili non possono dare esecuzione  alle  relative
transazioni. 
  4. Le transazioni elementari consentono la tracciabilita' di  tutte
le operazioni contabili  e  la  movimentazione  delle  relative  voci
elementari di bilancio, come definite dall'articolo 7,  comma  2.  La
movimentazione delle unita' elementari  di  bilancio,  per  la  parte
della spesa, deve essere  contenuta  entro  i  limiti  delle  risorse
finanziarie ivi appostate. 
  5. Ciascuna  transazione  elementare  deve  contenere  le  seguenti
informazioni: 
    a) Codice identificativo della missione, per le spese; 
    b) Codice identificativo del programma, per le spese; 
    c) Codice identificativo della classificazione COFOG  al  secondo
livello, per le spese; 
    d) Codice identificativo del centro di responsabilita'; 
    e) Codice identificativo del centro di costo cui  la  transazione
fa riferimento, per le spese; 
    f) Codice della voce del piano dei  conti,  per  entrate,  spese,
costi, oneri, ricavi e proventi; 
    g)  Codici  identificativi   del   soggetto   erogatore   e   del
destinatario del trasferimento ove la transazione intervenga tra  due
amministrazioni  pubbliche;  Codice  identificativo   delle   entrate
ricorrenti e non ricorrenti; 
    h) Codice identificativo delle transazioni con l'Unione europea; 
    i)  Codice  unico  di  progetto,  identificativo   del   progetto
d'investimento pubblico realizzato dall'amministrazione. 
  6. In mancanza di uno o piu' codici di cui al comma 5, i funzionari
responsabili non possono eseguire le relative transazioni. 
  7. Le disposizioni di cui al presente articolo entrano in vigore  a
partire dall'esercizio finanziario 2014. Con decreto  di  natura  non
regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare
entro il 31 dicembre 2012, sono stabiliti  criteri  e  modalita'  per
l'attuazione del presente articolo. Lo schema di decreto e' trasmesso
alle Camere per l'espressione del parere da parte  delle  Commissioni
parlamentari competenti per materia, da rendere entro  trenta  giorni
dalla trasmissione. Decorso tale termine, i  decreti  possono  essere
adottati. Il decreto di cui al presente  comma  e'  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel sito del Ministero
dell'economia e delle finanze. (3)((5)) 
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AGGIORNAMENTO (3) 
 La L. 24 dicembre 2012, n. 228, ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
388) che e' fissato al 30 giugno 2013  il  termine  di  scadenza  dei
termini e dei regimi  giuridici  di  cui  al  comma  7  del  presente
articolo. 
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AGGIORNAMENTO (5) 
 Il D.P.C.M. 26 giugno 2013 (in G.U. 28/06/2013, n. 150) ha  disposto
(con l'art. 1, comma 1, lettera d)) che il termine di cui al comma  7
del presente articolo e' prorogato al 31 dicembre 2013. 
 Ha inoltre disposto (con l'art. 1, comma 3) che la presente modifica
ha effetto a decorrere dal 1 lulgio 2013.