DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2010, n. 39

Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE. (10G0057)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 07/04/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/02/2021)
Testo in vigore dal: 5-8-2016
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 27 
 
 
(( (Falsita' nelle relazioni o nelle comunicazioni  dei  responsabili
                     della revisione legale). )) 
 
  ((1. I responsabili della revisione legale  i  quali,  al  fine  di
conseguire per se' o per altri un ingiusto profitto, nelle  relazioni
o in altre comunicazioni, con  la  consapevolezza  della  falsita'  e
l'intenzione  di  ingannare  i   destinatari   delle   comunicazioni,
attestano  il  falso  od  occultano   informazioni   concernenti   la
situazione economica, patrimoniale o finanziaria della societa', ente
o soggetto sottoposto a revisione,  in  modo  idoneo  ad  indurre  in
errore i destinatari delle comunicazioni sulla  predetta  situazione,
sono  puniti,  se  la  condotta  non  ha  loro  cagionato  un   danno
patrimoniale, con l'arresto fino a un anno. 
  2. Se la  condotta  di  cui  al  comma  1  ha  cagionato  un  danno
patrimoniale ai destinatari delle comunicazioni,  la  pena  e'  della
reclusione da uno a quattro anni. 
  3. Se il fatto previsto dal comma 1 e'  commesso  dal  responsabile
della revisione legale di un ente di interesse  pubblico  o  di  ente
sottoposto a regime intermedio, la pena e' della reclusione da uno  a
cinque anni. 
  4. Se il fatto previsto dal comma 1 e'  commesso  dal  responsabile
della revisione legale di un ente di interesse pubblico o di un  ente
sottoposto a regime intermedio per denaro o  altra  utilita'  data  o
promessa, ovvero in concorso  con  gli  amministratori,  i  direttori
generali o i sindaci della societa' assoggettata a revisione, la pena
di cui al comma 3 e' aumentata fino alla meta'. 
  5. La pena prevista dai commi 3 e 4 si applica a chi da' o promette
l'utilita' nonche' ai direttori generali e ai componenti  dell'organo
di amministrazione e dell'organo di controllo dell'ente di  interesse
pubblico o dell'ente sottoposto a regime  intermedio  assoggettati  a
revisione legale, che abbiano concorso a commettere il fatto.))