DECRETO LEGISLATIVO 30 dicembre 2010, n. 235

Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante Codice dell'amministrazione digitale, a norma dell'articolo 33 della legge 18 giugno 2009, n. 69. (11G0002)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 25/01/2011
Testo in vigore dal: 25-1-2011
                               Art. 4 
 
 
          Modifiche all'articolo 5 del decreto legislativo 
                         7 marzo 2005, n. 82 
 
  1. L'articolo 5 del decreto legislativo 7 marzo  2005,  n.  82,  e'
sostituito dal seguente: 
  «Art. 5 (Effettuazione di pagamenti con modalita' informatiche).  -
1. Le pubbliche amministrazioni consentono, sul territorio nazionale,
l'effettuazione dei pagamenti ad esse spettanti, a  qualsiasi  titolo
dovuti, fatte salve le attivita' di riscossione dei tributi  regolate
da specifiche normative, con l'uso delle tecnologie dell'informazione
e della comunicazione. 
  2. Le pubbliche amministrazioni centrali possono  avvalersi,  senza
nuovi o maggiori oneri per la  finanza  pubblica,  di  prestatori  di
servizi di pagamento  per  consentire  ai  privati  di  effettuare  i
pagamenti in loro favore attraverso l'utilizzo di carte di debito, di
credito  o  prepagate  e  di  ogni  altro  strumento   di   pagamento
elettronico disponibile. Il prestatore dei servizi di  pagamento  che
riceve  l'importo   dell'operazione   di   pagamento,   effettua   il
riversamento  dell'importo   trasferito   al   tesoriere   dell'ente,
registrando  in  apposito   sistema   informatico,   a   disposizione
dell'amministrazione, il pagamento eseguito e la relativa causale, la
corrispondenza di  ciascun  pagamento,  i  capitoli  e  gli  articoli
d'entrata oppure le contabilita' speciali interessate. 
  3. Con decreto del  Ministro  per  la  pubblica  amministrazione  e
l'innovazione ed i Ministri competenti per materia, di  concerto  con
il Ministro dell'economia  e  delle  finanze,  sentito  DigitPA  sono
individuate le operazioni di pagamento interessate dai commi 1 e 2, i
tempi da cui decorre la disposizione di cui al comma 1,  le  relative
modalita' per  il  riversamento,  la  rendicontazione  da  parte  del
prestatore dei servizi di pagamento e l'interazione tra i sistemi e i
soggetti coinvolti nel pagamento, nonche' il modello  di  convenzione
che il prestatore di servizi  di  pagamento  deve  sottoscrivere  per
effettuare il servizio. 
  4. Le regioni, anche  per  quanto  concerne  i  propri  enti  e  le
amministrazioni del Servizio sanitario nazionale, e gli  enti  locali
adeguano i propri ordinamenti al principio di cui al comma 1.». 
  2. Dopo l'articolo 5 e' inserito il seguente: 
  «Art.  5-bis   (Comunicazioni   tra   imprese   e   amministrazioni
pubbliche). - 1. La presentazione di istanze, dichiarazioni,  dati  e
lo scambio di informazioni e documenti, anche a fini statistici,  tra
le imprese e  le  amministrazioni  pubbliche  avviene  esclusivamente
utilizzando le tecnologie dell'informazione  e  della  comunicazione.
Con le medesime modalita' le  amministrazioni  pubbliche  adottano  e
comunicano atti e provvedimenti amministrativi  nei  confronti  delle
imprese. 
  2. Con decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri,  su
proposta   del   Ministro   per   la   pubblica   amministrazione   e
l'innovazione, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e
con il Ministro per la semplificazione normativa,  sono  adottate  le
modalita'  di  attuazione  del  comma  1  da  parte  delle  pubbliche
amministrazioni centrali e fissati i relativi termini. 
  3. DigitPA, anche avvalendosi degli uffici di cui all'articolo  17,
provvede  alla  verifica  dell'attuazione  del  comma  1  secondo  le
modalita' e i termini indicati nel decreto di cui al comma 2. 
  4. Il Governo promuove l'intesa con regioni ed enti locali in  sede
di Conferenza unificata per l'adozione  degli  indirizzi  utili  alla
realizzazione delle finalita' di cui al comma 1.».