DECRETO LEGISLATIVO 20 marzo 2010, n. 53

Attuazione della direttiva 2007/66/CE che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici. (10G0074)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 27/04/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/04/2016)
Testo in vigore dal: 26-5-2010
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 15

Abrogazioni, norme di coordinamento e norme transitorie (articolo 44,
          comma 3, lettera c), e comma 4, legge n. 88/2009)

  1.  Salvo  quanto  previsto dal comma 4, e' abrogato l'articolo 20,
commi  8  e  8-bis,  del  decreto-legge  29  novembre  2008,  n. 185,
convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge 28 gennaio 2009, n. 2;
l'articolo  11, commi 10, 10-bis e 10-ter, del decreto legislativo n.
163 del 2006, cosi' come modificato dall'articolo 1, si applica anche
ai  contratti  di cui all'articolo 20 del citato decreto-legge n. 185
del  2008, se l'aggiudicazione definitiva sia successiva alla data di
entrata in vigore del presente decreto.
  2.  All'articolo  23-bis  della  legge  6 dicembre 1971, n. 1034, e
successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) sono soppresse le lettere a) e c) del comma 1;
    b) la lettera b) del comma 1 e' sostituita dalla seguente: " b) i
provvedimenti   relativi   alle   procedure   di   occupazione  e  di
espropriazione  delle  aree  destinate  alla  realizzazione  di opere
pubbliche o di pubblica utilita';".
  3. All'articolo 13, comma 6-bis, del testo unico delle disposizioni
legislative  e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, le
parole:  "per i predetti ricorsi in materia di affidamento di lavori,
servizi  e  forniture" sono sostituite dalle seguenti: "per i ricorsi
in   materia  di  procedure  di  affidamento  di  lavori,  servizi  e
forniture,   ivi   compresi  quelli  per  motivi  aggiunti  e  quelli
incidentali contenenti domande nuove".
  4.  Resta  ferma la disciplina di cui all'articolo 20, comma 8, del
decreto-legge   29   novembre   2008,   n.   185,   convertito,   con
modificazioni,  dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, limitatamente agli
interventi  previsti  nel  citato articolo 20, per i quali siano gia'
stati nominati i relativi commissari o vengano nominati entro novanta
giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
  5.  E'  abrogato  l'articolo  3,  commi 19, 20 e 21, della legge 24
dicembre 2007, n. 244.
  6.  ((COMMA  ABROGATO DAL D.L. 25 MARZO 2010, N. 40, CONVERTITO CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 22 MAGGIO 2010, N. 73))