DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2010, n. 28

Attuazione dell'articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali. (10G0050)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/03/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/06/2018)
vigente al 28/09/2020
  • Articoli
  • Capo I

    DISPOSIZIONI GENERALI

  • 1
  • 2
  • Capo II
    DEL PROCEDIMENTO DI MEDIAZIONE
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • Capo III
    ORGANISMI DI MEDIAZIONE
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • Capo IV

    DISPOSIZIONI IN MATERIA FISCALE E INFORMATIVA

  • 20
  • 21
  • Capo V

    ABROGAZIONI, COORDINAMENTI E DISPOSIZIONI TRANSITORIE

  • 22
  • 23
  • 24
Testo in vigore dal: 21-8-2013
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; 
  Visto l'articolo 60 della legge 19  giugno  2009,  n.  69,  recante
delega al Governo in materia di mediazione e di  conciliazione  delle
controversie civili e commerciali; 
  Vista  la  direttiva  2008/52/CE  del  Parlamento  europeo  e   del
Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa a determinati  aspetti  della
mediazione in materia civile e commerciale; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 28 ottobre 2009; 
  Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni  della  Camera  dei
deputati e del Senato della Repubblica; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 19 febbraio 2010; 
  Sulla proposta del Ministro della giustizia; 
 
                              E m a n a 
                  il seguente decreto legislativo: 
 
                               Art. 1 
 
 
                             Definizioni 
 
  1. Ai fini del presente decreto legislativo, si intende per: 
    ((a) mediazione: l'attivita', comunque denominata, svolta  da  un
terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o piu' soggetti nella
ricerca  di  un  accordo  amichevole  per  la  composizione  di   una
controversia,  anche  con  formulazione  di  una  proposta   per   la
risoluzione della stessa)); 
    b)  mediatore:   la   persona   o   le   persone   fisiche   che,
individualmente o collegialmente, svolgono  la  mediazione  rimanendo
prive, in ogni caso,  del  potere  di  rendere  giudizi  o  decisioni
vincolanti per i destinatari del servizio medesimo; 
    c) conciliazione: la composizione di una controversia  a  seguito
dello svolgimento della mediazione; 
    d) organismo: l'ente pubblico o privato,  presso  il  quale  puo'
svolgersi  il  procedimento  di  mediazione  ai  sensi  del  presente
decreto; 
    e) registro: il registro degli organismi  istituito  con  decreto
del Ministro della giustizia ai sensi dell'articolo 16  del  presente
decreto, nonche', sino all'emanazione di tale  decreto,  il  registro
degli organismi istituito con il decreto del Ministro della giustizia
23 luglio 2004, n. 222.