DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2010, n. 39

Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE. (10G0057)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 07/04/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/02/2021)
Testo in vigore dal: 5-8-2016
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 25 
 
 
                  (( (Procedura sanzionatoria). )) 
 
  ((1. Le sanzioni amministrative previste  nel  presente  capo  sono
applicate  dal  Ministero   dell'economia   e   delle   finanze   con
provvedimento motivato,  previa  contestazione  degli  addebiti  agli
interessati,    da    effettuarsi    entro     centottanta     giorni
dall'accertamento   ovvero   entro   trecentosessanta    giorni    se
l'interessato  risiede  o  ha  la  sede  all'estero,  e  valutate  le
deduzioni dagli stessi presentate nei successivi trenta giorni. 
  2.  Il  procedimento  sanzionatorio  e'  retto  dai  principi   del
contraddittorio,  della  conoscenza  degli  atti  istruttori,   della
verbalizzazione nonche' della distinzione tra funzioni istruttorie  e
funzioni decisorie. 
  3.  Il  tipo  e  l'entita'  della  sanzione  o  del   provvedimento
amministrativo da adottare sono  definiti,  in  particolare,  tenendo
conto di tutte le circostanze pertinenti tra cui se del caso: 
    a) la gravita' e la durata della violazione; 
    b) il grado di responsabilita' della persona che ha  commesso  la
violazione; 
    c) la solidita' finanziaria della persona responsabile; 
    d) l'ammontare dei profitti  ricavati  o  delle  perdite  evitate
dalla persona responsabile, se possono essere determinati; 
    e) il livello di  cooperazione  della  persona  responsabile  con
l'autorita' vigilante; 
    f)  precedenti  violazioni  delle  persona  fisica  o   giuridica
responsabile. 
  3-bis. Il Ministro dell'economia e  delle  finanze  stabilisce  con
proprio regolamento le fasi  e  le  modalita'  di  svolgimento  della
procedura sanzionatoria, nel rispetto, tra  l'altro,  delle  garanzie
per gli iscritti al Registro. 
  3-ter. L'azione disciplinare si prescrive nel termine di  sei  anni
dall'evento  che  puo'  dar  luogo   all'apertura   della   procedura
sanzionatoria. 
  3-quater. Nel caso in cui i provvedimenti di  cui  all'articolo  24
consistano in una  sanzione  amministrativa  pecuniaria  la  medesima
sanzione e' ridotta alla meta' nel caso  di  pagamento  entro  trenta
giorni dall'avvenuta ricezione. 
  4. Avverso il provvedimento di applicazione delle sanzioni previste
dal presente capo e' ammessa opposizione  alla  Corte  d'appello  del
luogo in cui ha sede la societa' di revisione o  il  revisore  legale
autore della violazione ovvero, nei casi in cui tale criterio non sia
applicabile, del luogo  in  cui  la  violazione  e'  stata  commessa.
L'opposizione deve essere notificata  al  Ministero  dell'economia  e
delle finanze entro trenta giorni  dalla  sua  comunicazione  e  deve
essere depositata presso la cancelleria della Corte  d'appello  entro
trenta giorni dalla notifica. 
  5. L'opposizione non sospende l'esecuzione  del  provvedimento.  La
Corte  d'appello,  se  ricorrono  gravi  motivi,  puo'  disporre   la
sospensione con decreto motivato. 
  6. La Corte d'appello, su istanza delle parti, puo' fissare termini
per la presentazione  di  memorie  e  documenti,  nonche'  consentire
l'audizione anche personale delle parti. 
  7.  La  Corte  d'appello  decide  sull'opposizione  in  camera   di
consiglio, sentito il pubblico ministero, con decreto motivato. 
  8. Copia del decreto e' trasmessa a cura  della  cancelleria  della
Corte d'appello al Ministero dell'economia e delle  finanze  ai  fini
della pubblicazione sul sito internet di cui  all'articolo  7,  comma
5.))