DECRETO LEGISLATIVO 27 gennaio 2010, n. 11

Attuazione della direttiva 2007/64/CE, relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, recante modifica delle direttive 97/7/CE, 2002/65/CE, 2005/60/CE, 2006/48/CE, e che abroga la direttiva 97/5/CE. (10G0027)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/03/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/05/2020)
Testo in vigore dal: 13-1-2018
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
                         (Spese applicabili) 
 
  1. Il prestatore  di  servizi  di  pagamento  non  puo'  addebitare
all'((utente)) dei  servizi  di  pagamento  le  spese  sostenute  per
((l'adempimento  dei  propri  obblighi  di   informazione   o   per))
l'adozione di misure correttive e preventive ai  sensi  del  presente
Titolo, salvo quanto previsto negli articoli 16, comma 4,  17,  comma
5, e 24, comma 2. Quando applicabili, le spese  sono  concordate  tra
l'((utente)) e il prestatore di  servizi  di  pagamento  in  modo  da
risultare adeguate e coerenti con i costi effettivamente sostenuti da
quest'ultimo. 
  ((2. Se il prestatore di servizi di pagamento del pagatore e quello
del beneficiario siano entrambi situati nell'Unione  europea,  ovvero
l'unico prestatore di servizi di pagamento coinvolto  nell'operazione
di pagamento sia  situato  nell'Unione  europea,  il  pagatore  e  il
beneficiario sostengono ciascuno le spese  applicate  dal  rispettivo
prestatore  di  servizi  di  pagamento.   Resta   impregiudicata   la
possibilita' di prevedere forme  di  esenzione  dall'applicazione  di
spese per l'accredito di somme, ivi inclusi gli emolumenti  a  favore
di pensionati e lavoratori dipendenti.)) 
  3. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 15 DICEMBRE 2017, N. 218)). 
  ((4. Il beneficiario non puo' applicare a carico del pagatore spese
relative all'utilizzo di strumenti di pagamento.)) 
  ((4-bis. L'Autorita' garante della concorrenza  e  del  mercato  e'
designata quale autorita' competente a  verificare  l'osservanza  del
divieto di cui al comma 4,  e  ad  applicare  le  relative  sanzioni,
avvalendosi a tal fine degli strumenti, anche sanzionatori,  previsti
dal decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206. 
  4-ter. La Banca d'Italia e l'Autorita' garante della concorrenza  e
del  mercato  collaborano  tra  loro,  anche  mediante   scambio   di
informazioni, al fine di  agevolare  le  rispettive  funzioni.  Dette
autorita' non possono reciprocamente opporsi il segreto d'ufficio.)) 
  5. Le disposizioni del presente articolo non producono effetti  sul
pagamento di eventuali spese concordate tra prestatori di servizi  di
pagamento o soggetti di cui essi si avvalgono.