DECRETO LEGISLATIVO 20 novembre 2008, n. 188

Attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/12/2008 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/09/2020)
Testo in vigore dal: 30-3-2011
aggiornamenti all'articolo
    

                               Art. 7

((  (Raccolta  separata  di  pile  ed  accumulatori industriali e per
                              veicoli).

  1.  Al  fine  di  promuovere  al  massimo  la  raccolta separata, i
produttori  di  pile  ed  accumulatori industriali e per veicoli, o i
terzi  che agiscono in loro nome, organizzano e gestiscono sistemi di
raccolta  separata  di pile ed accumulatori industriali e per veicoli
idonei  a  coprire  in modo omogeneo tutto il territorio nazionale. A
tale fine, possono:
    a)  aderire a sistemi esistenti ed utilizzare la rete di raccolta
facente capo ai medesimi;
    b)  organizzare  autonomamente, su base individuale o collettiva,
sistemi di raccolta dei rifiuti di pile ed accumulatori industriali e
per veicoli.
  2.  L'attivita' di raccolta di pile e accumulatori industriali e di
pile  e  accumulatori  per  veicoli puo' essere svolta anche da terzi
indipendenti,  purche'  senza  oneri aggiuntivi per il produttore del
rifiuto  o  per  l'utilizzatore finale e nel rispetto della normativa
vigente.
  3.  I  produttori  di pile e accumulatori industriali o i terzi che
agiscono  in  loro  nome  ritirano  gratuitamente i rifiuti di pile e
accumulatori  industriali  e  per  veicoli  presso  gli  utilizzatori
finali, indipendentemente dalla composizione chimica e dall'origine.
  4.  Chiunque  detiene rifiuti di pile e accumulatori per veicoli e'
obbligato  al  loro  conferimento  ai  soggetti  che raccolgono detti
rifiuti ai sensi del comma 1, a meno che la raccolta venga effettuata
in  conformita'  alle  disposizioni  di cui al decreto legislativo 24
giugno 2003, n. 209.
  5. In caso di batterie e di accumulatori per veicoli ad uso privato
non  commerciale,  l'utilizzatore finale si disfa, presso i centri di
raccolta  di  pile ed accumulatori per veicoli allestiti dai soggetti
di cui al comma 1, dei rifiuti di detti batterie e accumulatori senza
oneri  e  senza  l'obbligo  di  acquistare  nuove  batterie  o  nuovi
accumulatori.
  6.  Per  i fini di cui al presente articolo i produttori di pile ed
accumulatori   per  veicoli  possono  avvalersi  delle  strutture  di
raccolta  ove  istituite  dal  servizio  pubblico,  previa stipula di
convenzione  definita  sulla  base  di un accordo di programma quadro
stipulato  su  base  nazionale  tra  i produttori di accumulatori per
veicoli  e  l'ANCI  in  rappresentanza  dei soggetti responsabili del
servizio  pubblico  di  gestione dei rifiuti urbani, volto altresi' a
stabilire  le  modalita' di ristoro degli oneri per la raccolta degli
accumulatori  per veicoli sostenuti dal servizio pubblico di gestione
dei  rifiuti  urbani e le modalita' di ritiro da parte dei produttori
presso  i  centri  di  raccolta  di  cui  alla  lettera mm), comma 1,
dell'articolo  183  del  decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e
successive  modificazioni,  e le strutture autorizzate ai sensi degli
articoli  208  e 210 dello stesso decreto n. 152 del 2006. I soggetti
di  cui  al  comma  1 sono in ogni caso tenuti a provvedere al ritiro
gratuito   e  alla  gestione  dei  rifiuti  di  pile  o  accumulatori
industriali  e per veicoli raccolti nell'ambito del servizio pubblico
di gestione dei rifiuti urbani.))