DECRETO LEGISLATIVO 20 novembre 2008, n. 188

Attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/12/2008 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/09/2020)
Testo in vigore dal: 20-3-2016
aggiornamenti all'articolo
 
 
                              Art. 25. 
 
                              Sanzioni 
 
  1. Salvo che il fatto costituisca reato, il produttore che, immette
sul  mercato  pile  ed  accumulatori  privi  del   simbolo   di   cui
all'articolo 23, commi 1 e 3, o  immette  sul  mercato,  dopo  il  26
settembre 2009, pile ed accumulatori portatili e  per  veicoli  privi
della indicazione di cui all'articolo 23, comma 5, e' punito  con  la
sanzione amministrativa pecuniaria  da  euro  50  ad  euro  1000  per
ciascuna  pila  o  accumulatore  immesso  sul  mercato.  La  medesima
sanzione amministrativa pecuniaria si  applica  nel  caso  in  cui  i
suddetti indicazione  o  simbolo  non  siano  conformi  ai  requisiti
stabiliti dal medesimo comma. 
  2. Salvo che il fatto costituisca reato, il produttore  che,  senza
avere provveduto alla iscrizione presso la  Camera  di  commercio  ai
sensi  dell'articolo  14,  comma  2,  immette  sul  mercato  pile   o
accumulatori, e' punito con la sanzione amministrativa pecuniaria  da
euro 30.000 ad euro 100.000. 
  3. Salvo che il fatto costituisca reato, il produttore  che,  entro
il termine di cui all'articolo 14, comma 2, non comunica al  registro
nazionale  dei  soggetti  tenuti  al  finanziamento  dei  sistemi  di
gestione dei rifiuti di pile e accumulatori le informazioni di cui al
medesimo articolo, ovvero le comunica in modo incompleto o  inesatto,
e' punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000  ad
euro 20.000. La stessa sanzione e' applicata al  produttore  che  non
fornisce le informazioni di cui all'articolo 15, comma 3,  ovvero  le
fornisce in modo incompleto o inesatto. 
  4. Salvo che il fatto costituisca reato, ((fatte salve le eccezioni
di cui all'articolo 3, comma 3,)) chiunque, dopo l'entrata in  vigore
del  presente  decreto,  immette  sul  mercato  pile  e  accumulatori
contenenti le sostanze di cui all'articolo 3, comma 1, e' punito  con
la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100 ad  euro  2000  per
ciascuna pila o accumulatore immesso sul mercato. 
  5. Salvo che  il  fatto  costituisca  reato,  il  distributore  che
indebitamente  non  ritira,  a  titolo  gratuito,  una  pila   o   un
accumulatore, e' punito con la sanzione amministrativa pecuniaria  da
euro 30 ad euro 150, per ciascuna pila o accumulatore non ritirato  o
ritirato a titolo oneroso. 
  6.  Il  distributore  che  non  fornisce  le  informazioni  di  cui
all'articolo 22, comma 2, e' punito con  la  sanzione  amministrativa
pecuniaria da euro 500 ad euro 2.000. 
  7. Il produttore di apparecchi  in  cui  sono  incorporati  pile  o
accumulatori che non fornisce le istruzioni di  cui  all'articolo  9,
comma 1, e' punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da  euro
2.000 ad euro 5.000. 
  8. Per l'accertamento e l'irrogazione delle sanzioni  previste  dal
presente decreto si applicano le disposizioni di cui all'articolo 262
del decreto n. 152 del 2006.