DECRETO LEGISLATIVO 20 novembre 2008, n. 188

Attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/12/2008 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/09/2020)
Testo in vigore dal: 20-3-2016
aggiornamenti all'articolo
 
 
                               Art. 2. 
 
                             Definizioni 
 
  1. Ai fini del presente decreto, si intende per: 
   a)  "pila"  o  "accumulatore":  una  fonte  di  energia  elettrica
ottenuta  mediante  trasformazione  diretta   di   energia   chimica,
costituita da uno  o  piu'  elementi  primari  (non  ricaricabili)  o
costituita da uno o piu' elementi secondari (ricaricabili); 
   b) "pacco batterie": un gruppo di pile  o  accumulatori  collegati
tra loro o racchiusi come un'unita' singola e  a  se'  stante  in  un
involucro  esterno  non  destinato  ad  essere  lacerato   o   aperto
dall'utilizzatore; 
   c) "pile o accumulatori portatili": le pile, le pile a bottone,  i
pacchi  batteria  o  gli  accumulatori  che  sono   sigillati,   sono
trasportabili  a  mano  e  non  costituiscono  pile  o   accumulatori
industriali, ne' batterie o accumulatori per veicoli; 
   d) "pile a bottone": piccole  pile  o  accumulatori  portatili  di
forma rotonda, di diametro superiore all'altezza, utilizzati  a  fini
speciali in prodotti  quali  protesi  acustiche,  orologi  e  piccoli
apparecchi portatili e come energia di riserva; 
   e) "batterie o  accumulatori  per  veicoli":  le  batterie  o  gli
accumulatori   utilizzati   per   l'avviamento,   l'illuminazione   e
l'accensione; 
   f) "pile o accumulatori industriali": le pile o  gli  accumulatori
progettati  esclusivamente  a  uso  industriale  o  professionale,  o
utilizzati in qualsiasi tipo di veicoli elettrici; 
   g) "rifiuti di pile o accumulatori": le pile  e  gli  accumulatori
che costituiscono rifiuti a norma dell'articolo 183, comma 1, lettera
a), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; 
   h) "riciclaggio": il trattamento in un processo di  produzione  di
materiali di rifiuto per la funzione originaria  o  per  altri  fini,
escluso il recupero di energia; 
   i) "smaltimento": una qualsiasi delle  operazioni  applicabili  di
cui all'allegato B alla parte quarta del decreto n. 152 del 2006; 
   l) "trattamento": le attivita' eseguite  sui  rifiuti  di  pile  e
accumulatori dopo la consegna ad un impianto  per  la  selezione,  la
preparazione per il riciclaggio o la preparazione per lo smaltimento; 
   m)   "apparecchio":   qualsiasi   apparecchiatura   elettrica    o
elettronica, secondo la definizione ((di cui al  decreto  legislativo
14 marzo 2014, n. 49,)) alimentata  o  capace  di  essere  alimentata
interamente o parzialmente da pile o accumulatori; 
   n) "produttore": chiunque immetta sul  mercato  nazionale  per  la
prima volta a titolo  professionale  pile  o  accumulatori,  compresi
quelli incorporati in  apparecchi  o  veicoli,  a  prescindere  dalla
tecnica di vendita utilizzata, comprese le tecniche di  comunicazione
a distanza  definite  agli  articoli  50,  e  seguenti,  del  decreto
legislativo 6 settembre 2005, n. 206, di recepimento della  direttiva
97/7/CE riguardante la  protezione  dei  consumatori  in  materia  di
contratti a distanza; 
   o)  "distributore":  qualsiasi   persona   che,   nell'ambito   di
un'attivita'  commerciale,  fornisce  pile  e  accumulatori   ad   un
utilizzatore finale; 
   p)  "immissione  sul  mercato":  la  fornitura  o   la   messa   a
disposizione, a  titolo  oneroso  o  gratuito,  in  favore  di  terzi
all'interno del territorio della comunita',  compresa  l'importazione
nel territorio doganale della comunita'; 
   q)  "operatori  economici":  i  produttori,  i  distributori,  gli
operatori addetti alla raccolta, gli operatori addetti al riciclaggio
o altri operatori di impianti di trattamento; 
   r)  "utensili  elettrici   senza   fili":   apparecchi   portatili
alimentati da  pile  o  accumulatori  e  destinati  ad  attivita'  di
manutenzione, di costruzione o di giardinaggio; 
   s) "tasso di raccolta": la percentuale ottenuta, dividendo il peso
dei rifiuti di pile e accumulatori  portatili  raccolti  in  un  anno
civile a norma dell'articolo 6 per  la  media  del  peso  di  pile  e
accumulatori portatili venduti direttamente agli utilizzatori  finali
da parte dei produttori, ovvero da essi consegnati a terzi  in  vista
della vendita agli utilizzatori finali nel territorio  nazionale  nel
corso di tale anno civile e dei due anni civili precedenti; 
   t) "punto di  raccolta  per  pile  ed  accumulatori":  contenitore
destinato alla raccolta esclusiva di pile e accumulatori  accessibile
all'utilizzatore finale e distribuito sul  territorio,  tenuto  conto
della densita' di popolazione, non soggetto ai requisiti  in  materia
di registrazione o di autorizzazione di cui alle norme vigenti  sulla
gestione dei rifiuti.