DECRETO LEGISLATIVO 20 novembre 2008, n. 188

Attuazione della direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la direttiva 91/157/CEE.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 18/12/2008 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/09/2020)
Testo in vigore dal: 20-3-2016
aggiornamenti all'articolo
 
 
                              Art. 10. 
 
                      Trattamento e riciclaggio 
 
  1. Entro il 26 settembre 2009: 
   a) i produttori od i terzi che agiscono in loro nome istituiscono,
su base individuale o collettiva, utilizzando  le  migliori  tecniche
disponibili, in termini  di  tutela  della  salute  e  dell'ambiente,
sistemi per il trattamento e il riciclaggio dei  rifiuti  di  pile  e
accumulatori; 
   b) tutte le pile e gli accumulatori  individuabili  e  raccolti  a
norma degli articoli 6 e 7 ((o del decreto 14 marzo  2014,  n.  49,))
sono sottoposti a trattamento e riciclaggio  con  sistemi  che  siano
conformi  alla  normativa  comunitaria,  in  particolare  per  quanto
riguarda la salute, la sicurezza e la gestione dei rifiuti. 
  2. Il trattamento di cui al comma 1 soddisfa i requisiti minimi  di
cui all'allegato II, parte A. 
  3. Le pile o  gli  accumulatori  raccolti  assieme  ai  rifiuti  di
apparecchiature elettriche ed elettroniche, a norma  del  decreto  n.
151 del 2005, sono rimossi dai rifiuti delle apparecchiature stesse e
gestiti secondo quanto disposto all'articolo 13, comma 3. 
  4. Il processo di riciclaggio soddisfa le efficienze di riciclaggio
e le disposizioni associate di cui all'allegato II, parte B, entro il
26 settembre 2011. 
  5. Al fine di verificare il rispetto delle disposizioni di  cui  ai
commi 2 e  4,  le  province  territorialmente  competenti  effettuano
apposite  ispezioni  presso  gli  impianti  di   trattamento   e   di
riciclaggio dei rifiuti di  pile  e  accumulatori,  e  comunicano  al
Comitato di cui all'articolo 19 gli esiti di tali ispezioni. 
  6. L'operazione di trattamento e di riciclaggio dei rifiuti di pile
e accumulatori di cui al presente articolo puo' essere effettuata  al
di fuori del territorio nazionale o comunitario, a condizione che  la
spedizione dei rifiuti sia conforme alle disposizioni del regolamento
(CE) n. 1013/2006 del Parlamento Europeo  e  del  Consiglio,  del  14
giugno 2006, e successive modificazioni. 
  7. I rifiuti di pile e accumulatori, esportati  dalla  Comunita'  a
norma del citato regolamento (CE) n. 1013/2006 e del regolamento (CE)
n. 1418/2007 della Commissione, del 29 novembre 2007, come modificato
dal regolamento (CE) n. 740/2008 della  Commissione,  del  29  luglio
2008, sono presi in considerazione  ai  fini  dell'adempimento  degli
obblighi e del conseguimento delle efficienze stabiliti nell'allegato
II , solo  se  l'esportatore  puo'  dimostrare  che  l'operazione  di
riciclaggio e' stata effettuata in condizioni  equivalenti  a  quelle
stabilite dal presente decreto. 
  8. A decorrere dall'anno  2012  gli  impianti  di  riciclaggio  dei
rifiuti di pile e accumulatori comunicano  ogni  anno  al  Centro  di
coordinamento di cui  all'articolo  16  entro  il  28  febbraio,  con
riferimento all'anno solare precedente, le informazioni  relative  ai
quantitativi di rifiuti trattati, suddivisi per singole tipologie  di
pile e accumulatori, e alle percentuali  di  riciclaggio  conseguite,
con riferimento alle tre tipologie di pile  ed  accumulatori  di  cui
all'allegato II, parte B.