DECRETO LEGISLATIVO 30 maggio 2008, n. 115

Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 4/7/2008 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/07/2020)
vigente al 29/10/2020
  • Allegati
Testo in vigore dal: 21-8-2014
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 11. 
Semplificazione e razionalizzazione delle procedure amministrative  e
                            regolamentari 
  1. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 4 LUGLIO 2014, N. 102. 
  2. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 4 LUGLIO 2014, N. 102. 
  3. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 26, comma  1,  secondo
periodo,  della  legge  9  gennaio  1991,  n.  10,  in   materia   di
assimilazione alla manutenzione  straordinaria  degli  interventi  di
utilizzo  delle  fonti  rinnovabili  di  energia,  di  conservazione,
risparmio  e  uso  razionale  dell'energia  in  edifici  ed  impianti
industriali, gli interventi di incremento dell'efficienza  energetica
che  prevedano  l'installazione  di  singoli  generatori  eolici  con
altezza  complessiva  non  superiore  a  1,5  metri  e  diametro  non
superiore a 1 metro, ((di microcogeneratori ad alto rendimento,  come
definiti dal decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20,)) nonche' di
impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti
degli edifici con la stessa inclinazione  e  lo  stesso  orientamento
della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici
stessi, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria  e  non
sono soggetti alla disciplina della denuncia di inizio  attivita'  di
cui agli  articoli  22  e  23  del  testo  unico  delle  disposizioni
legislative e regolamentari in materia edilizia, di  cui  al  decreto
del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380,  e  successive
modificazioni, qualora la superficie dell'impianto non sia  superiore
a quella del tetto stesso. In tale caso, fatti salvi i  casi  di  cui
all'articolo 3, comma 3,  lettera  a),  del  decreto  legislativo  19
agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni, e'  sufficiente  una
comunicazione preventiva al Comune. 
  4. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e  3  trovano  applicazione
fino  all'emanazione  di  apposita  normativa  regionale  che   renda
operativi i principi di esenzione minima ivi contenuti. 
  5. L'applicazione delle disposizioni di cui ai commi 1, 2,  3  e  4
non puo'  in  ogni  caso  derogare  le  prescrizioni  in  materia  di
sicurezza stradale e antisismica. 
  6. Ai fini della realizzazione degli interventi di cui all'articolo
1, comma 351, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,  finanziabili  in
riferimento alle dotazioni  finanziarie  stanziate  dall'articolo  1,
comma 352, della legge n. 296 del 2006 per gli anni 2008 e  2009,  la
data ultima di inizio lavori e' da intendersi fissata al 31  dicembre
2009 e quella di  fine  lavori  da  comprendersi  entro  i  tre  anni
successivi. 
  7. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 269, comma 14,  del
decreto  legislativo  3  aprile  2006,  n.  152,  la  costruzione   e
l'esercizio  degli  impianti  di  cogenerazione  di  potenza  termica
inferiore ai 300 MW, nonche' le opere connesse  e  le  infrastrutture
indispensabili  alla  costruzione  e  all'esercizio  degli   impianti
stessi,  sono  soggetti  ad  una  autorizzazione  unica,   rilasciata
dall'amministrazione competente ai sensi dell'articolo 8 del  decreto
legislativo 8 febbraio 2007, n.  20,  nel  rispetto  delle  normative
vigenti in materia di tutela dell'ambiente, di tutela del paesaggio e
del  patrimonio  storico-artistico,  che  costituisce,  ove  occorra,
variante allo strumento urbanistico. A tale fine  la  Conferenza  dei
servizi e' convocata  dall'amministrazione  competente  entro  trenta
giorni dal ricevimento della domanda di autorizzazione.  Resta  fermo
il pagamento del diritto annuale di cui all'articolo 63, commi 3 e 4,
del testo unico delle disposizioni legislative concernente le imposte
sulla  produzione  e  sui  consumi  e  relative  sanzioni  penali   e
amministrative, di cui al decreto legislativo  26  ottobre  1995,  n.
504, e successive modificazioni. 
  8. L'autorizzazione di cui al comma 7 e' rilasciata a seguito di un
procedimento unico, al quale  partecipano  tutte  le  amministrazioni
interessate, svolto nel rispetto dei principi  di  semplificazione  e
con le modalita' stabilite dalla legge  7  agosto  1990,  n.  241,  e
successive modificazioni. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 29 MARZO 2010,
N. 56. Il rilascio dell'autorizzazione costituisce titolo a costruire
ed esercire l'impianto in conformita' al progetto  approvato  e  deve
contenere l'obbligo alla rimessa in pristino dello stato dei luoghi a
carico  del  soggetto   esercente   a   seguito   della   dismissione
dell'impianto. Il termine massimo per la conclusione del procedimento
di cui al  presente  comma  non  puo'  comunque  essere  superiore  a
centottanta giorni.