DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81

Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-5-2008. Le disposizioni di cui agli artt. 17, comma 1, lettera a), e 28, nonche' le altre disposizioni in tema di valutazione dei rischi che ad esse rinviano, ivi comprese le relative disposizioni sanzionatorie, previste dal presente decreto, diventano efficaci decorsi novanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale; fino a tale data continuano a trovare applicazione le disposizioni previgenti.Le disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV entrano in vigore alla data fissata dal primo comma dell'articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2004/40/CE; le disposizioni di cui al capo V del medesimo titolo VIII entrano in vigore il 26 aprile 2010. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 20-8-2009
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 90.
       Obblighi del committente o del responsabile dei lavori

  ((1.  Il  committente  o  il responsabile dei lavori, nelle fasi di
progettazione  dell'opera,  si  attiene  ai  principi  e  alle misure
generali  di  tutela  di  cui  all'articolo 15, in particolare: a) al
momento delle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative, onde
pianificare  i  vari  lavori  o  fasi  di  lavoro  che si svolgeranno
simultaneamente o successivamente; b) all'atto della previsione della
durata di realizzazione di questi vari lavori o fasi di lavoro.
  1-bis.  Per  i  lavori  pubblici l'attuazione di quanto previsto al
comma  1  avviene nel rispetto dei compiti attribuiti al responsabile
del procedimento e al progettista.))
  2.  Il  committente  o il responsabile dei lavori, nella fase della
progettazione dell'opera, ((prende in considerazione)) i documenti di
cui all'articolo 91, comma 1, lettere a) e b).
  3.  Nei  cantieri  in  cui  e' prevista la presenza di piu' imprese
((esecutrici)),  anche  non  contemporanea, il committente, anche nei
casi  di  coincidenza con l'impresa esecutrice, o il responsabile dei
lavori,     contestualmente    all'affidamento    dell'incarico    di
progettazione, designa il coordinatore per la progettazione.
  4.  ((Nei  cantieri  in cui e' prevista la presenza di piu' imprese
esecutrici,   anche   non   contemporanea)),   il  committente  o  il
responsabile  dei  lavori, prima dell'affidamento dei lavori, designa
il   coordinatore  per  l'esecuzione  dei  lavori,  in  possesso  dei
requisiti di cui all'articolo 98.
  5.  La  disposizione di cui al comma 4 si applica anche nel caso in
cui,  dopo  l'affidamento dei lavori a un'unica impresa, l'esecuzione
dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o piu' imprese.
  6. Il committente o il responsabile dei lavori, qualora in possesso
dei  requisiti  di  cui  all'articolo  98, ha facolta' di svolgere le
funzioni sia di coordinatore per la progettazione sia di coordinatore
per l'esecuzione dei lavori.
  7.  Il  committente  o  il  responsabile dei lavori comunica ((alle
imprese  affidatarie,))  alle  imprese  esecutrici  e  ai  lavoratori
autonomi il nominativo del coordinatore per la progettazione e quello
del  coordinatore  per  l'esecuzione dei lavori. Tali nominativi sono
indicati nel cartello di cantiere.
  8.  Il  committente  o  il  responsabile  dei lavori ha facolta' di
sostituire  in qualsiasi momento, anche personalmente, se in possesso
dei  requisiti  di  cui  all'articolo  98,  i  soggetti  designati in
attuazione dei commi 3 e 4.
  9.  Il  committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di
affidamento  dei  lavori  ad  un'unica  impresa  ((o ad un lavoratore
autonomo)):
    a)  verifica  l'idoneita'  tecnico-professionale  ((delle imprese
affidatarie)),  delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in
relazione  alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalita' di
cui  all'allegato  XVII.  ((Nei  cantieri  la cui entita' presunta e'
inferiore  a  200  uomini-giorno e i cui lavori non comportano rischi
particolari  di cui all'allegato XI)), il requisito di cui al periodo
che  precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte
delle  imprese  ((e  dei  lavoratori  autonomi))  del  certificato di
iscrizione  alla  Camera  di commercio, industria e artigianato e del
documento   unico   di   regolarita'   contributiva,   corredato   da
autocertificazione  in  ordine  al  possesso  degli  altri  requisiti
previsti dall'allegato XVII;
    b) chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico
medio  annuo,  distinto  per qualifica, corredata dagli estremi delle
denunce   dei  lavoratori  effettuate  all'Istituto  nazionale  della
previdenza   sociale  (INPS),  all'Istituto  nazionale  assicurazione
infortuni  sul  lavoro  (INAIL)  e  alle  casse  edili,  nonche'  una
dichiarazione   relativa  al  contratto  collettivo  stipulato  dalle
organizzazioni   sindacali   comparativamente  piu'  rappresentative,
applicato  ai  lavoratori  dipendenti.  ((Nei cantieri la cui entita'
presunta  e'  inferiore  a  200  uomini-giorno  e  i  cui  lavori non
comportano  rischi particolari di cui all'allegato XI)), il requisito
di  cui  al  periodo  che  precede  si considera soddisfatto mediante
presentazione   da   parte  delle  imprese  del  documento  unico  di
regolarita'    contributiva   ((,   fatto   salvo   quanto   previsto
dall'articolo  16-bis,  comma 10, del decreto-legge 29 novembre 2008,
n.  185,  convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009,
n.  2,))  e  dell'autocertificazione relativa al contratto collettivo
applicato;
    ((c)  trasmette all'amministrazione concedente, prima dell'inizio
dei  lavori  oggetto  del  permesso  di costruire o della denuncia di
inizio   attivita',   copia   della   notifica   preliminare  di  cui
all'articolo 99, il documento unico di regolarita' contributiva delle
imprese  e  dei  lavoratori  autonomi,  fatto  salvo  quanto previsto
dall'articolo  16- bis, comma 10, del decreto-legge 29 novembre 2008,
n.  185,  convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009,
n.  2,  e  una  dichiarazione  attestante  l'avvenuta  verifica della
ulteriore documentazione di cui alle lettere a) e b).))
  10.  In  assenza  del  piano di sicurezza e di coordinamento di cui
all'articolo  100  o  del  fascicolo di cui all'articolo 91, comma 1,
lettera  b),  quando  previsti,  oppure in assenza di notifica di cui
all'articolo  99,  quando  prevista ((oppure in assenza del documento
unico  di  regolarita'  contributiva  delle  imprese o dei lavoratori
autonomi)),  e'  sospesa l'efficacia del titolo abilitativo. L'organo
di vigilanza comunica l'inadempienza all'amministrazione concedente.
  11.  La  disposizione  di  cui  al comma 3 non si applica ai lavori
privati  non  soggetti a permesso di costruire in base alla normativa
vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso,
le  funzioni  del  coordinatore  per la progettazione sono svolte dal
coordinatore per la esecuzione dei lavori.