DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81

Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-5-2008. Le disposizioni di cui agli artt. 17, comma 1, lettera a), e 28, nonche' le altre disposizioni in tema di valutazione dei rischi che ad esse rinviano, ivi comprese le relative disposizioni sanzionatorie, previste dal presente decreto, diventano efficaci decorsi novanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale; fino a tale data continuano a trovare applicazione le disposizioni previgenti.Le disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV entrano in vigore alla data fissata dal primo comma dell'articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2004/40/CE; le disposizioni di cui al capo V del medesimo titolo VIII entrano in vigore il 26 aprile 2010. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/12/2020)
vigente al 16/06/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 20-8-2009
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                              Art. 86.
                     (( (Verifiche e controlli)

  1.  Ferme restando le disposizioni del decreto del Presidente della
Repubblica   22  ottobre  2001,  n.  462,  in  materia  di  verifiche
periodiche,  il  datore  di  lavoro  provvede  affinche' gli impianti
elettrici   e   gli   impianti   di   protezione  dai  fulmini  siano
periodicamente  sottoposti  a  controllo secondo le indicazioni delle
norme  di  buona  tecnica  e  la normativa vigente per verificarne lo
stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza.
  2.  Con  decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
con  il  Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali,
adottato  sentita  la  Conferenza  permanente  per  i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono
stabilite  le  modalita'  ed  i  criteri  per  l'effettuazione  delle
verifiche e dei controlli di cui al comma 1.
  3. L'esito dei controlli di cui al comma 1 e' verbalizzato e tenuto
a disposizione dell'autorita' di vigilanza.))