DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81

Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-5-2008. Le disposizioni di cui agli artt. 17, comma 1, lettera a), e 28, nonche' le altre disposizioni in tema di valutazione dei rischi che ad esse rinviano, ivi comprese le relative disposizioni sanzionatorie, previste dal presente decreto, diventano efficaci decorsi novanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale; fino a tale data continuano a trovare applicazione le disposizioni previgenti.Le disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV entrano in vigore alla data fissata dal primo comma dell'articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2004/40/CE; le disposizioni di cui al capo V del medesimo titolo VIII entrano in vigore il 26 aprile 2010. (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 07/10/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 16-10-2013
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                               Art. 8. 
Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro 
 
  1. E' istituito il Sistema informativo nazionale per la prevenzione
(SINP) nei luoghi di  lavoro  al  fine  di  fornire  dati  utili  per
orientare, programmare,  pianificare  e  valutare  l'efficacia  della
attivita'  di  prevenzione   degli   infortuni   e   delle   malattie
professionali, relativamente ai lavoratori iscritti  e  non  iscritti
agli enti assicurativi pubblici, e per indirizzare  le  attivita'  di
vigilanza,  attraverso  l'utilizzo   integrato   delle   informazioni
disponibili  negli  attuali  sistemi   informativi,   anche   tramite
l'integrazione di specifici archivi e la  creazione  di  banche  dati
unificate. 
  2. Il Sistema informativo di cui  al  comma  1  e'  costituito  dal
Ministero del lavoro, della salute e  delle  politiche  sociali,  dal
Ministero del lavoro, della salute e  delle  politiche  sociali,  dal
Ministero dell'interno, dalle regioni e dalle  province  autonome  di
Trento e di Bolzano, dall'INAIL, dall'IPSEMA e  dall'ISPESL,  con  il
contributo del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL).
Allo sviluppo del medesimo concorrono gli organismi paritetici e  gli
istituti di settore a carattere scientifico, ivi compresi quelli  che
si occupano della salute delle donne. 
  3. L'INAIL garantisce la gestione tecnica ed informatica  del  SINP
e, a tale fine, e' titolare del trattamento dei dati, secondo  quanto
previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. 
  4. Con decreto dei Ministri del lavoro e della previdenza sociale e
della salute, di concerto  con  il  Ministro  per  le  riforme  e  le
innovazioni nella pubblica amministrazione, acquisito il parere della
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le
province autonome di Trento e di  Bolzano,  da  adottarsi  entro  180
giorni  dalla  data  dell'entrata  in  vigore  del  presente  decreto
legislativo, vengono definite le regole tecniche per la realizzazione
ed il funzionamento del SINP, nonche' le regole  per  il  trattamento
dei dati. Tali regole sono definite nel rispetto di  quanto  previsto
dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, cosi' come modificato ed
integrato dal decreto legislativo  4  aprile  2006,  n.  159,  e  dei
contenuti del Protocollo di intesa sul Sistema informativo  nazionale
integrato per la prevenzione nei luoghi di lavoro.  Con  il  medesimo
decreto sono disciplinate le speciali modalita' con le quali le forze
armate ((, le forze di polizia e il Corpo nazionale  dei  vigili  del
fuoco))  partecipano  al  sistema  informativo   relativamente   alle
attivita' operative e addestrative. Per tale finalita'  e'  acquisita
l'intesa dei Ministri della difesa, dell'interno  e  dell'economia  e
delle finanze. 
  5. La partecipazione delle parti  sociali  al  Sistema  informativo
avviene attraverso la periodica consultazione  in  ordine  ai  flussi
informativi di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 6. 
  6. I contenuti dei flussi informativi devono almeno riguardare: 
    a) il quadro produttivo ed occupazionale; 
    b) il quadro dei rischi anche in un'ottica di genere; 
    c) il quadro  di  salute  e  sicurezza  dei  lavoratori  e  delle
lavoratrici; 
    d) il quadro degli interventi di  prevenzione  delle  istituzioni
preposte; 
    e) il quadro degli  interventi  di  vigilanza  delle  istituzioni
preposte. 
    e-bis) i dati degli  infortuni  sotto  la  soglia  indennizzabile
dall'INAIL. 
  7. La diffusione delle informazioni specifiche  e'  finalizzata  al
raggiungimento di obiettivi di conoscenza utili per le attivita'  dei
soggetti destinatari e degli enti  utilizzatori.  I  dati  sono  resi
disponibili ai diversi destinatari e resi pubblici nel rispetto della
normativa di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. 
  8. Le attivita' di cui al presente articolo sono  realizzate  dalle
amministrazioni di cui al comma 2 utilizzando  le  ordinarie  risorse
personali, economiche e strumentali in dotazione.