DECRETO LEGISLATIVO 21 novembre 2007, n. 231

Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attivita' criminose e di finanziamento del terrorismo nonche' della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/12/2007 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/05/2022)
Testo in vigore dal: 4-7-2017
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 45. 
 
(( (Registro dei soggetti convenzionati ed agenti  di  prestatori  di
  servizi di pagamento e istituti emittenti moneta elettronica).)) 
 
  ((1. I prestatori di servizi di pagamento e gli istituti di  moneta
elettronica  e  le  rispettive   succursali,   direttamente   ovvero,
limitatamente a quelli aventi sede legale e amministrazione  centrale
in altro Stato membro, per il tramite del punto di contatto centrale,
comunicano all'OAM, con  cadenza  semestrale,  per  l'annotazione  in
apposito registro pubblico informatizzato, all'uopo istituito  presso
il  medesimo  organismo,  i  seguenti  dati  relativi   ai   soggetti
convenzionati e agli agenti di cui all'articolo 1, comma  2,  lettera
nn): 
    a) il nome, il cognome ovvero la denominazione sociale,  completa
dell'indicazione  del  nominativo  del  responsabile  legale  e   del
preposto,  del  soggetto  convenzionato  ovvero  dell'agente  e,  ove
assegnato, il codice fiscale; 
    b) l'indirizzo ovvero la sede legale  e,  ove  diversa,  la  sede
operativa  del  soggetto  convenzionato   ovvero   dell'agente,   con
indicazione della citta' e del relativo codice di avviamento postale; 
    c) l'espressa indicazione della prestazione di servizi di rimessa
di denaro, per come definiti dall'articolo 1, comma  1,  lettera  n),
del decreto legislativo 27 gennaio  2010,  n.  11,  ove  erogata  dal
soggetto convenzionato ovvero dall'agente. 
  2. Nelle ipotesi di cui all'articolo 43, comma  2,  lettera  e),  i
prestatori  di  servizi  di  pagamento  e  gli  istituti  di   moneta
elettronica  e  le   rispettive   succursali   direttamente   ovvero,
limitatamente a quelli aventi sede legale e amministrazione  centrale
in altro Stato membro, per il tramite del punto di contatto centrale,
comunicano all'OAM, per l'annotazione in  apposita  sottosezione,  ad
accesso riservato, del registro  di  cui  al  comma  1  l'intervenuta
cessazione del rapporto di convenzionamento o del mandato, per motivi
non commerciali, entro trenta giorni  dall'estinzione  del  rapporto.
L'accesso alla sottosezione e' consentito,  senza  restrizioni,  alla
Guardia di Finanza, alla Banca d'Italia e alla UIF,  per  l'esercizio
delle rispettive competenze in materia di vigilanza e di  prevenzione
e contrasto  del  riciclaggio  e  del  finanziamento  del  terrorismo
nonche' ai prestatori di servizi di  pagamento  e  agli  istituti  di
moneta elettronica, alle succursali e ai punti di contatto  centrale,
a salvaguardia della correttezza e della legalita' dei  comportamenti
degli operatori del mercato. 
  3. Le modalita'  tecniche  di  alimentazione  e  consultazione  del
registro di cui al presente articolo sono stabilite con  decreto  del
Ministro dell'economia e delle finanze, in modo che siano garantiti: 
    a) l'accessibilita' completa e tempestiva ai dati da parte  delle
autorita' di cui al comma 2; 
    b) le modalita' di consultazione della sottosezione da parte  dei
prestatori  di  servizi  di  pagamento  e  gli  istituti  di   moneta
elettronica, delle succursali e dei punti di contatto  centrale,  per
le finalita' di cui al comma 2; 
    c) la tempestiva annotazione dei dati comunicati dai soggetti  di
cui al comma 1 e dei relativi aggiornamenti; 
    d) l'attribuzione di  un  identificativo  unico  a  ciascuno  dei
soggetti convenzionati o degli agenti annotati nel registro; 
    e) l'interfaccia tra la sottosezione  ad  accesso  riservato  del
registro di cui al comma 2 e gli  altri  elenchi  o  registri  tenuti
dall'OAM, anche al fine di rendere tempestivamente  disponibile  alle
autorita' e agli intermediari di cui al comma 2 l'informazione  circa
la  sussistenza  di  eventuali  provvedimenti  di   cancellazione   o
sospensione dai predetti elenchi o registri, adottati, ai sensi della
normativa vigente, a carico di un medesimo soggetto; 
    f) il rispetto delle norme  dettate  dal  codice  in  materia  di
protezione dei dati personali nonche'  il  trattamento  dei  medesimi
esclusivamente per le finalita' di cui al presente decreto; 
    g) l'entita' ovvero i criteri di determinazione  del  contributo,
dovuto dai soggetti tenuti alle  comunicazioni  di  cui  al  presente
articolo, a copertura integrale dei costi di istituzione, sviluppo  e
gestione del registro.)) 
                                                               ((23)) 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (23) 
  Il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90, ha disposto (con l'art.  9,  comma
1) che "Le disposizioni  emanate  dalle  autorita'  di  vigilanza  di
settore, ai sensi di norme abrogate  o  sostituite  per  effetto  del
presente decreto, continuano a trovare applicazione fino al 31  marzo
2018".